Arquata Bene Comune

Arquata Bene Comune “Se vuoi arrivare primo, corri da solo. Da allora il gruppo è cresciuto ed oggi rappresenta una tangibile realtà politico - culturale.

Se vuoi arrivare lontano cammina insieme.”(Proverbio africano)
Arquata Bene Comune è un insieme di persone che dal 2015 si ha dato vita ad un laboratorio culturale politico Arquata Bene Comune
Il percorso che ha portato alla sua costituzione affonda le radici nel 2015 quando un gruppo di persone arquatesi ha dato vita ad un laboratorio culturale. Viviamo, come gran parte della nazione, una grave

crisi che non è solo economica ma riguarda il modo di stare insieme, di vivere e di condividere una comunità. La mancanza di tempi di aggregazione, la carenza di luoghi di confronto, la penuria di risorse economiche, rendono ancora più acuto questo disagio. Negli anni sono scomparsi gli spazi di dialettica e di dialogo e si sono disperse conoscenze sino a dissolvere atteggiamenti e idee considerati, sino a poco fa, valori fondamentali e fondanti del vivere sociale. Crediamo fermamente che solo partendo dal basso, dalle piccole comunità e con piccoli gesti si possa ripartire per sconfiggere la non cultura del governo del “tutto e adesso”. Pensiamo che oggi non possa esistere stabilità economica senza sostenibilità sociale ed ambientale, quindi anche nel nostro territorio occorrerà favorire lo sviluppo di esperienze fedeli a questo principio. Tuttavia l’economia non è l’unica cosa importante ed in una piccola realtà come la nostra si possono (e si devono) provare esperienze che rimandino a ciò che pensiamo sia fondamentale: la cura del territorio, la bellezza, il tempo vissuto più lentamente, l’aggregazione ed il confronto costante, la trasparenza e concretezza nel prendere delle scelte, la condivisione di queste ultime, l’integrazione e l’accoglienza. Siamo un insieme di persone unito dalla voglia di sentirsi “cittadini attivi” che possano dare, ciascuno secondo le proprie capacità ed esperienze, il proprio contributo per migliorare i vari aspetti della vita della piccola città dove ogni giorno viviamo e ci confrontiamo. Rifuggiamo dal pressappochismo che ha caratterizzato l’ultimo trentennio e crediamo fermamente sia necessaria una discussione fondata su dati e condotta con metodo rigoroso. Per fare questo, quindi, sarà necessario acquisire informazioni, statistiche, elaborati che riguardino il nostro territorio e non solo. Pensiamo infatti che raccogliersi intorno ad ogni campanile sia riduttivo e nasconda il senso più profondo del vivere il territorio che è fatto anche di interscambi continui con le comunità limitrofe. Ad oggi siamo fieri di poter dire che ogni storia personale è divenuta per noi una ricchezza. Crediamo in un mondo dove ciascuno possa contribuire a titolo personale e collettivamente. Abbiamo deciso che i punti fondanti del nostro agire debbano essere:

Trasparenza
Partecipazione
Coerenza
Legalità
Assenza di conflitti di interesse
La centralità ed inalienabilità dei beni comuni
La tutela del territorio e delle sue risorse
L’importanza di allargare i nostri confini di relazione oltre il nostro Comune ai territori limitrofi
L’importanza della qualità dell’ambiente e della qualità di vita
La conoscenza della nostra storia e dei nostri luoghi
L’antifascismo ed il rispetto della Costituzione
Il no secco al razzismo: la diversità e la centralità dell’individuo sono un valore
La promozione delle arti come momento di conoscenza e curiosa apertura al nuovo
Il lavoro quale elemento di identità e dignità umana, non una merce

La partecipazione è conditio sine qua non dell’essere cittadino attivo e doverosamente partecipe della cosa pubblica. Crediamo nel valore dei beni comuni quali suolo, acqua, aria, paesaggio e che l’investitura data dal popolo ai suoi rappresentanti non ricomprenda anche questi ultimi nel loro campo decisionale. Quindi riteniamo che le decisioni che possono portare al loro stravolgimento debbano essere sottoposte alla decisione dell’intera comunità: questo è ciò che intendiamo per difesa dei beni comuni. Il nostro territorio, le sue risorse, la nostra storia debbono essere tutelati, preservati, fatti conoscere alle generazioni future e per le generazioni future. Solo attraverso la conoscenza e quindi la coscienza del proprio essere in un contesto si può ottenere un atteggiamento responsabile perché si difende solo ciò che si conosce e si introietta come “nostro“. Il tema del lavoro ci è caro, anche se apparentemente potrebbe sembrare difficile da raggiungere: ci sembra necessario incentivare l’imprenditorialità giovanile e femminile con strumenti come la cooperazione, i consorzi e le reti d’impresa. Per questo riteniamo importante osservare le relazioni del territorio con i territori circostanti. Occorre favorire la formazione di percorsi dedicati poiché l’aggregazione e la partecipazione si coltivano con l’accessibilità ai luoghi di incontro e favorendo l’occasione di partecipazione ai momenti decisionali. In questo senso appare importante il confronto, la collaborazione e la condivisione di idee con le reti preesistenti sul territorio e con tutti i cittadini arquatesi, ovvero che vivono o lavorano ad Arquata, quale che sia la loro provenienza. Crediamo nel valore dell’ascolto quale primo elemento di una comunicazione sana tra individui e gruppi: siamo consapevoli che ciò richiede tempo e fatica, ma anche di quanto sia fondamentale dedicarvi attenzione e cura. Nel 2016 abbiamo dato vita ad una lista civica che ha partecipato alle elezioni comunali militando in seguito all'opposizione. Ad oggi consideriamo quell'esperienza conclusa.

Con Francesco se ne va un importantissimo pezzo della cultura musicale e cantautorale italiana e un rappresentante indis...
06/08/2026

Con Francesco se ne va un importantissimo pezzo della cultura musicale e cantautorale italiana e un rappresentante indiscusso del 900' italiano.
Nato a Bologna nel 1940 e cresciuto nell'Appennino di Pavana, con la sua inconfondibile voce ed una chitarra ha raccontato, con nostalgia e poesia, gli oppressi, gli sconfitti, le stagioni delle battaglie e degli ideali da difendere.
Ha unito le atmosfere delle storie mitiche della provincia, dei colli e delle osterie fumose dove bere vino rosso fino all'alba con gli amici ad una sapiente e lucida analisi sociale e politica del nostro paese.

"Le storie credute importanti
Si sbriciolano in pochi istanti
Figure e impressioni passate
Si fanno lontane e lontana così è la tua estate

E vesti la notte incombente
Lasciando vagare la mente
Al niente temuto e aspettato
Sapendo che questo è il tuo autunno
Che adesso è arrivato"

Ciao Francesco!

I fratelli Cervi erano sette fratelli, contadini e partigiani. Figli di Alcide e di Genoeffa  erano cresciuti in una fam...
26/07/2026

I fratelli Cervi erano sette fratelli, contadini e partigiani. Figli di Alcide e di Genoeffa erano cresciuti in una famiglia cattolica. Furono fucilati dai fascisiti tutti e sette, a Reggio Emilia il 28 dicembre 1943. Venerdi sera il figlio di uno di loro racconterà di loro e di quella che è diventata una delle vicende più emblematiche della Resistenza Italiana

30/06/2026
30/06/2026

Il Bene Comune passa anche dalla cose solo apparentemente piccole. Per esempio i negozi di prossimità e gli uffici pubblici raggiungibili da TUTTI.
I piccoli negozi nell'assordante silenzio di tutti piano piano svaniscono ed ora anche l'Ufficio Postale sembra iniziare la sua lenta scomparsa...
Chiedere ad un popolazione prevalentemente anziana di spostarsi per raggiungere un ufficio postale in un paese vicino non ci sembra una cosa ammissibile !
Siamo demograficamente l'ottavo comune della Provincia di Alessandria, alle spalle di realtà ben più grandi ma primi tra i comuni piccoli.
Eppure ci trattano così

VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA

Un concerto bellissimo ed emozionante per tutti. Un pubblico molto contento e addirittura un doppio bis. Siamo proprio s...
02/06/2026

Un concerto bellissimo ed emozionante per tutti. Un pubblico molto contento e addirittura un doppio bis. Siamo proprio soddisfatti e pensiamo di replicare in autunno

Dopo il concerto di Organo e Flauto proponiamo per sabato 30 maggio un concerto di Flauto e Pianoforte
20/05/2026

Dopo il concerto di Organo e Flauto proponiamo per sabato 30 maggio un concerto di Flauto e Pianoforte

09/05/2026

Purtroppo domani piove e dovremo smantellare l'installazione Abbiamo però voluto partecipare, oggi, alle giornate del libro del Comune di Arquata Scrivia. Speriamo anche di aver fatto cosa gradita anche ai sacerdoti, ai ragazzi che oggi riceveranno la Cresima ed ai loro parenti. In altro post le fotografie della scala di libri 2026 Grazie ad Emanuela Cavazza per l'ideazione
ABC Arquata Bene Comune

09/05/2026
12/04/2026

Vi condividiamo il discorso di Silvia Salis, Sindaco di Genova. Non possiamo farlo con le immagini del gonfalone di Arquata Scrivia. Il nostro comune non era presente

Lancet: “A Gaza oltre 75mila morti nei primi 16 mesi di bombardamenti. Il 34% in più rispetto alle stime palestinesi”Una...
19/02/2026

Lancet: “A Gaza oltre 75mila morti nei primi 16 mesi di bombardamenti. Il 34% in più rispetto alle stime palestinesi”
Una nuova ricerca della prestigiosa rivista scientifica sostiene che il numero delle persone uccise è sottostimato. "Il 56,2% dei decessi si è verificato tra donne, bambini e anziani"

Indirizzo

Via Libarna 187
Arquata Scrivia
15061

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