09/09/2026
ATTI VANDALICI NEL PUNTO PRELIEVI DELL'OSPEDALE 'MAZZONI' DI ASCOLI: L'AST HA RIPRISTINATO SUBITO IL SERVIZIO E SPORTO DENUNCIA CONTRO IGNOTI
Il dg Maraldo: "Ringrazio il personale per aver reso nuovamente operativa in tempi brevi l'erogazione delle prestazioni ai cittadini"
Il punto prelievi dell’ospedale ‘Mazzoni’ di Ascoli è stato purtroppo oggetto di un atto vandalico da parte di ignoti che, presumibilmente nella notte, si sono introdotti nei locali che ospitano il servizio al piano terra del nosocomio, accedendo dall’unità operativa di fisioterapia. I malviventi una volta entrati nel reparto di fisioterapia, forzando l’ingresso principale, hanno divelto le serrature delle porte di accesso al punto prelievi (nella zona con i box per i prelievi) e al front office dove hanno tagliato i cavi di collegamento dei Pos e dei mouse dei computer e messo a soqquadro la stanza.
Ad accorgersi di quanto accaduto sono stati gli operatori del punto prelievi poco prima dell’apertura dello stesso al pubblico. Il sistema di accettazione degli utenti è stato comunque ripristinato e reso operativo alle 7.45, anziché alle 7.30 (orario previsto per la normale apertura degli sportelli).
Il direttore generale dell’Ast di Ascoli, Antonello Maraldo, informato tempestivamente dell’accaduto e messosi subito in contatto con chi poi è intervenuto per far sì che il servizio tornasse nelle condizioni di essere operativo, ringrazia il personale tecnico e i medici del laboratorio analisi, la direzione amministrativa ospedaliera e sanitaria, l’ufficio tecnico e il servizio informatico per il lavoro svolto al fine di ripristinare in tempi molto brevi l’erogazione delle prestazioni ai cittadini.
“Sono stato avvisato alle 7.15 di quanto accaduto – evidenzia il dg – e nel giro di pochissimo tempo siamo stati capaci di sostituire le apparecchiature informatiche danneggiate garantendo, alle tante persone che da lì in avanti sarebbero affluite, una piena efficienza del punto prelievi. Essendo rimasto un solo Pos funzionante, in quanto i malviventi hanno tagliato i fili degli altri, ci sono stati dei rallentamenti nei pagamenti da non imputare però a noi in quanto i Pos possono essere sistemati dal sistema bancario. Vorrei stigmatizzare la condotta di chi danneggia beni pubblici a svantaggio dei cittadini che ne subiscono le conseguenze”.
L'Ast di Ascoli si è rivolta alle Forze dell'ordine e ha sporto denuncia contro ignoti.
L'Ufficio Stampa