Tempi storici, tempi biologici

Tempi storici, tempi biologici Questa pagina vuole essere una sorta di quaderno di campagna dove chiunque, a modo suo, potrà contr

Questa pagina vuole essere una sorta di quaderno di campagna dove chiunque, a modo suo, potrà contribuire a sostenere il nostro capitale naturale.

E' davvero emozionante vivere il tempo del cambiamento, essere testimoni e attuatori dei cambiamenti che segnano inevita...
05/04/2023

E' davvero emozionante vivere il tempo del cambiamento, essere testimoni e attuatori dei cambiamenti che segnano inevitabilmente i tempi in cui viviamo.
Il decreto legislativo n. 36 del 31/03/2023 sicuramente vuole essere parte attiva di questo cambiamento.
Dal punto di vista ambientale fissa (finalmente) contenuti importanti e metodologie che altrove sono già da tempo impostate, studiate e applicate.
Noi arriviamo in notevole ritardo, è un dato di fatto, ma ora ci siamo e ci dobbiamo essere.
Sono passati già dieci anni da che nella mia tesi di dottorato affrontavo il tema della valutazione ambientale alla scala edilizia, architettonica e territoriale, e leggendo alcuni passi del nuovo codice dei contratti pubblici mi rendo conto di averci visto bene e lontano e che (finalmente) le distanze si stanno accorciando e gli auspici (finalmente) stanno diventando azioni concrete per il nostro Pianeta che ci ospita, per noi e per chi verrà dopo di noi. (A. Meloni)

"Our choices will reverberate for hundreds, even thousands, of years". (IPCC 2023 Report). Abbiamo una grande responsabi...
22/03/2023

"Our choices will reverberate for hundreds, even thousands, of years". (IPCC 2023 Report).
Abbiamo una grande responsabilità.
A breve, medio e lungo termine.

https://youtu.be/T9CeECpxtx8

Direttiva ”Case Green” (di A. Meloni)Il 14 marzo, appena qualche giorno fa, il Parlamento Europeo ha approvato la dirett...
16/03/2023

Direttiva ”Case Green” (di A. Meloni)

Il 14 marzo, appena qualche giorno fa, il Parlamento Europeo ha approvato la direttiva “case green”, revisione della direttiva EPBD sulla prestazione energetica degli edifici, completa degli emendamenti proposti.

L’obiettivo è arrivare alla neutralità climatica entro il 2050.

Nuovi edifici a emissioni zero dal 2028, dal 2033 nuove costruzioni e ristrutturazioni in classe D.

Previste deroghe per gli stati membri e misure per aiutare a combattere il cambiamento climatico, ridurre le bollette e sostenere le famiglie vulnerabili.

Le principali scadenze:

· Dal 2026 i nuovi edifici di proprietà pubblica dovranno essere a emissioni Zero;
· Dal 2028 anche tutti gli altri edifici dovranno essere a emissioni Zero;
· Entro il 31 dicembre 2026 gli Stati membri garantiscono l'installazione di adeguati impianti a energia solare, se tecnicamente idonei e realizzabili sotto il profilo economico e funzionale, su tutti gli edifici pubblici esistenti e gli edifici non residenziali;
· Entro il 31 dicembre 2028 gli Stati membri garantiscono l'installazione di adeguati impianti a energia solare, se tecnicamente idonei e realizzabili sotto il profilo economico e funzionale, su tutti i nuovi edifici residenziali e i parcheggi coperti;
· Entro il 31 dicembre 2032 gli Stati membri garantiscono l'installazione di adeguati impianti a energia solare, se tecnicamente idonei e realizzabili sotto il profilo economico e funzionale, su tutti gli edifici sottoposti a ristrutturazione importante;
· Dal 2027 gli edifici e le unità immobiliari di proprietà di enti pubblici dovranno raggiungere la classe di prestazione energetica E, dal 2030 la classe di prestazione energetica D;
· Dal 2027 gli edifici e le unità immobiliari non residenziali dovranno raggiungere la classe di prestazione energetica E, dal 2030 la classe di prestazione energetica D;
· Dal 2030 gli edifici e le unità immobiliari residenziali dovranno raggiungere la classe di prestazione energetica E, dal 2033 la classe di prestazione energetica D;
· Sono esclusi da questi obblighi i monumenti e i singoli paesi potranno esentare gli edifici dal significativo valore storico o architettonico, chiese e luoghi di culto, ma anche immobili di edilizia sociale in cui gli interventi di riqualificazione porterebbero a un aumento dell’affitto non compensato dai risparmi in bolletta. Sono previste deroghe anche per particolari categorie di edifici residenziali, considerando la fattibilità economica e tecnica delle ristrutturazioni e la disponibilità di manodopera qualificata;
· Vietati i sistemi di riscaldamento a combustibili fossili dal 2035. A partire dalla data di recepimento della Direttiva i Paesi dell’UE devono vietare l’uso di combustibili fossili negli impianti di riscaldamento, per gli edifici di nuova costruzione e per quelli sottoposti a ristrutturazioni profonde. Inoltre, secondo i deputati, i combustibili fossili dovrebbero essere totalmente eliminati entro il 2035, a meno che la Commissione europea non ne autorizzi l’uso fino al 2040.

A seguire i link agli approfondimenti e alcuni estratti del testo della proposta che riguardano l’utilizzo di materiali naturali e le indicazioni sulle misure di finanziamento degli interventi.

È una proposta necessaria e di buon senso, agli Stati le opportune politiche di attuazione.

Link al testo della propostahttps://www.europarl.europa.eu/doceo/document/TA-9-2023-0068_IT.pdf

Link approfondimenti https://www.infobuildenergia.it/prestazione-energetica-edifici-revisione-direttiva-europea/

Prendendo spunto dalla puntata odierna di PresaDiretta…Lettura delle etichette di riciclo degli imballaggi.PLASTICATutti...
13/03/2023

Prendendo spunto dalla puntata odierna di PresaDiretta…
Lettura delle etichette di riciclo degli imballaggi.

PLASTICA

Tutti gli imballaggi devono essere opportunamente etichettati secondo le modalità stabilite con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio di concerto con il Ministro delle attività produttive in conformità alledeterminazioni adottate dalla Commissione dell'Unione europea, per facilitare la raccolta, il riutilizzo, il recupero ed il riciclaggio degli imballaggi, nonché per dare una corretta informazione ai consumatori sulle destinazioni finali degli imballaggi.

I simboli triangolari presenti sugli imballi e sui prodotti di plastica idonei ad essere gettati nei contenitori per la raccolta differenziata portano la numerazione dallo 01 allo 06.

Il PET 01 è il simbolo delle bottiglie di plastica e dei flaconi degli shampoo;
il PE-HD 02 è il simbolo dei contenitori degli yogurt;
il PVC 03 è il simbolo dei contenitori per alimenti;
il PE-LD 04 è il simbolo dei sacchetti per surgelati e della pellicola per alimenti;
il PP 05 delle buste della pasta;
il PS 06 dei piatti e bicchieri monouso, grucce
appendiabiti, vaschette e imballaggi di elettrodomestici.

Questi imballaggi, codificati dallo 01 allo 06, sono idonei per il conferimento differenziato dei rifiuti e quindi vanno conferiti nella PLASTICA.
Gli imballaggi codificati dal 7 al 19 sono altri tipi di plastiche non ritenute idonee per essere raccolte in maniera differenziata (fonte "DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 28 gennaio 1997 che istituisce un sistema di identificazione per i materiali di imballaggio ai sensi della direttiva 94/62/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio", Allegato I).

“Una terra per tutti” a cura del Club di Roma, Edizioni Ambiente 2022. Un testo scritto in modo molto semplice. Un testo...
07/03/2023

“Una terra per tutti” a cura del Club di Roma, Edizioni Ambiente 2022. Un testo scritto in modo molto semplice. Un testo che desidera essere letto da tutti e non solo da un pubblico scientifico. Contiene una serie di capisaldi che qualsiasi programma politico deve tenere bene a mente se ha a cuore il presente e il futuro, oramai sempre più prossimo, della nostra Terra e dell’umanità che ospita. Nell’Antropocene l’Uomo ha sviluppato un’intelligenza tale da essere in grado di influenzare anche positivamente il proprio destino, se solo lo volesse veramente.

31/08/2022

🏡I nuovi CAM in Edilizia 2022🏡

Il 6 agosto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero della Transizione ecologica del 23/06/2022 su "Criteri ambientali minimi per l'affidamento del servizio di progettazione di interventi edilizi, per l'affidamento dei lavori per interventi edilizi e per l'affidamento congiunto di progettazione e lavori per interventi edilizi".
Trattasi di nuove indicazioni per le stazioni appaltanti e definizione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’affidamento dei servizi di progettazione e dei lavori per gli interventi edilizi come disciplinati dal decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50.
Scorrendo il Decreto è confortante imbattersi in frasi come [...] "La Commissione europea ha introdotto da molto tempo il concetto di LCA (Life-cycle assessment, analisi del ciclo di vita) nelle politiche per la sostenibilità, già con la Comunicazione “Politica integrata dei prodotti-Sviluppare il concetto di “ciclo di vita ambientale”, COM (2003) 302, specificando come questo costituisca la migliore metodologia disponibile per la valutazione degli impatti ambientali potenziali dei prodotti."
E ancora [...] "La stazione appaltante dovrebbe quindi considerare la progettazione e l’uso dei materiali secondo un approccio LCA (Life Cycle Assessment-analisi del ciclo di vita) e considerare il “sistema edificio” nel suo insieme di aspetti prestazionali coerentemente al processo di rendicontazione ambientale anche operato mediante protocolli energetico ambientali (rating system) nazionali ed internazionali."

Meglio tardi che mai, vien spontaneo pensare.

Il percorso è stato molto molto lungo. Decenni di studi, di pubblicazioni, di ammonimenti. Nel 2022 si sta inserendo (finalmente) il turbo sulle azioni da intraprendere.
Non possiamo più aspettare.
E così dalle analisi multicriteria di protocolli internazionali (LEED, BREEAM, etc.) e nazionali (ITACA) mai richiesti in modo obbligatorio dai regolamenti edilizi, si passa direttamente ai CAM, criteri ambientali da introdurre in una specifica Relazione tecnica -“Relazione CAM” - in cui il progettista indica, per ogni criterio, le scelte progettuali inerenti le modalità di applicazione, integrazione di materiali, componenti e tecnologie adottati, l’elenco degli elaborati grafici, schemi, tabelle di calcolo, elenchi ecc. nei quali sia evidenziato lo stato ante operam, gli interventi previsti, i conseguenti risultati raggiungibili e lo stato post operam e che evidenzi il rispetto dei criteri elencati nell'allegato al Decreto.

Tali criteri, in base a quanto previsto dall’art 34 del decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50, costituiscono criteri progettuali obbligatori che il progettista affidatario o gli uffici tecnici della
stazione appaltante (nel caso in cui il progetto sia redatto da progettisti interni) utilizzano per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica e dei successivi livelli di progettazione e che l’operatore economico utilizza per la redazione del progetto definitivo o esecutivo nei casi consentiti dal Codice dei Contratti o di affidamento congiunto di progettazione ed esecuzione lavori, sulla base del progetto posto a base di gara.

Stiamo vivendo un momento "esistenziale" della nostra vita e ognuno di noi è chiamato ad agire.
La speranza è che la Relazione CAM diventi sempre più strumento primario di progettazione e non una relazione in cui dover mettere un ✅o un❎.
Siamo comunque sulla retta via.

Il Nuovo decreto entrerà in vigore i primi giorni di dicembre.

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2022-08-06&atto.codiceRedazionale=22A04307&elenco30giorni=true

08_02_2022: Cambia la nostra Costituzione. Cambia la nostra visione nei confronti della Natura. I tempi storici rallenta...
09/02/2022

08_02_2022: Cambia la nostra Costituzione.
Cambia la nostra visione nei confronti della Natura.
I tempi storici rallentano la loro corsa e si muovono parallelamente ai tempi biologici.
L'Uomo rivede finalmente il suo legame con la Natura.
La visione antropocentrica viene ridimensionata: dall'Io demiurgo e primo e assoluto fruitore delle risorse naturali si passa all'Uomo come elemento costitutivo della complessità dell'Ecosistema e come parte dell'Unicum dell'Ambiente, che si trasforma con esso rispettandone tempi e ritmi di evoluzione.
Una presa di coscienza forte a cui Tutti dobbiamo rispondere con consapevolezza e convinzione.
Buona rinnovata βίος (bíos) a tutti noi 🌎💚

In ricordo del caro prof Enzo Tiezzi
24/08/2020

In ricordo del caro prof Enzo Tiezzi

L’attività umana, da qualche secolo a questa parte, ha iniziato ad interferire pesantemente con i cicli naturali, mettendo in discussione gli equilibri

07/04/2020

Il ruolo dell'inquinamento atmosferico nella pandemia da coronavirus Sars-Cov-2 è oggetto di crescente interesse da parte della comunità scientifica

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