15/02/2023
15 febbraio 2023
VERSO LE PRIMARIE DEMOCRATICHE DEL 26 FEBBRAIO
Il sondaggio Winpoll: Schlein al 56% contro Bonaccini al 47% giovani e donne con lei, ma il presidente emiliano è più conosciuto
È un sondaggio controcorrente quello di Winpoll, società di Federico Benini, assessore Pd del comune di Verona, quello sull'esito delle primarie nei gazebo, che si terranno il 26 febbraio: basta leggere le risposte alla d\omanda clou, poste ad un campione di potenziali elettori dem: «Si immagini che nella fase aperta a tutti accedano Stefano Bonaccini ed Elly Schlein in quanto i più votati tra gli iscritti. Lei chi voterebbe? »: il 47,3 per cento risponde Stefano Bonaccini, il 56,3 Elly Schlein. E questo è il primo fattore di sorpresa. Tutti i candidati riscuotono poi un buon successo sul piano della fiducia che ispirano ai simpatizzanti: 76, 78, 75 e 69 sono le percentuali di affidabilità di Bonaccini, Schlein, Gianni Cuperlo e Paola De Micheli. L'altro fattore interessante è la suddivisione delle preferenze per fasce di età: tra i 18 e i 29 anni, stravince Schlein (in questo sondaggio) con il 61% contro il 26 di Bonaccini. Tra i 30 e i 44enni prevarrebbe di nuovo lei, con il 45% contro il 40 di Bonaccini; invece tra i 45 e i 65enni i due sfidanti se la giocano, uno con il 41 e l'altra con il 39%. Prevarrebbe ancora Schlein sugli over 65, con il 48 contro il 33%. Infine, un aspetto, quello di genere, meno sorprendente: Bonaccini sarebbe preferito dai maschi (44 a 40%) e Schlein dalle donne (53 a 30). Mentre la ripartizione geografica delle preferenze tra i due, elemento su cui gli strateghi dei rispettivi staff discettano per impostare l'ultimo miglio di campagna, sarebbe questo: al nord, prevarrebbe Schlein, 48% contro il 36, al centro di nuovo lei, (47 a 39), mentre al sud e nelle isole Bonaccini, anche se di poco (41 a 39). Su un punto cruciale, però il candidato governatore dell'Emilia Romagna è in testa: lo conosce il 95% degli intervistati, segue Cuperlo con il 93%, Schelin con il 92% e De Micheli all'84%. CAR. BER. — © RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte La Stampa ( Testo articolo)