Prospettiva Atri

Prospettiva Atri Gruppo consiliare Prospettiva Atri

👇🏻👇🏻👇🏻👇🏻𝐑𝐚𝐬𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐦𝐩𝐚👇🏻👇🏻👇🏻👇🏻👇🏻Il tema del 𝐜𝐢𝐦𝐢𝐭𝐞𝐫𝐨 sarà uno dei punti al centro del 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐨 ...
22/05/2026

👇🏻👇🏻👇🏻👇🏻𝐑𝐚𝐬𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐦𝐩𝐚👇🏻👇🏻👇🏻👇🏻👇🏻

Il tema del 𝐜𝐢𝐦𝐢𝐭𝐞𝐫𝐨 sarà uno dei punti al centro del 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨 richiesto dal gruppo consiliare di Prospettiva Atri e convocato per 𝐥’𝟖 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟗.

In quella sede parleremo anche della situazione delle 𝐜𝐚𝐬𝐞 𝐀𝐓𝐄𝐑 e del 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐩𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐯𝐢𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀.

𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐓𝐎 𝐒𝐓𝐀𝐌𝐏𝐀𝐏𝐫𝐨𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐀𝐭𝐫𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞 𝐮𝐧 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐬𝐮 𝐭𝐫𝐚𝐟𝐟𝐢𝐜𝐨, 𝐜𝐢𝐦𝐢𝐭𝐞𝐫𝐨 𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐀𝐓𝐄𝐑...
20/05/2026

𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐓𝐎 𝐒𝐓𝐀𝐌𝐏𝐀

𝐏𝐫𝐨𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐀𝐭𝐫𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞 𝐮𝐧 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐬𝐮 𝐭𝐫𝐚𝐟𝐟𝐢𝐜𝐨, 𝐜𝐢𝐦𝐢𝐭𝐞𝐫𝐨 𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐀𝐓𝐄𝐑

Il Gruppo consiliare 𝐏𝐫𝐨𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐀𝐭𝐫𝐢 ha depositato una richiesta formale per la convocazione di un 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨 su tre questioni che riguardano direttamente la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini: 𝐩𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐭𝐫𝐚𝐟𝐟𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐨, 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐢 𝐜𝐢𝐦𝐢𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐀𝐭𝐫𝐢 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐞 𝐬𝐢𝐭𝐮𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐀𝐓𝐄𝐑 “𝐈𝐥 𝐓𝐫𝐞𝐧𝐨”.

La richiesta è stata sottoscritta dai consiglieri Ugo Giuliani, Giammarco Marcone , Alessandro Graziosi, Gabriella Italiani 𝐞 Olga Del Rocino.

Sul 𝐩𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐭𝐫𝐚𝐟𝐟𝐢𝐜𝐨, chiediamo un confronto pubblico e documentato sulle scelte adottate dall’Amministrazione: nuovi sensi unici, divieti di sosta, parcheggi a pagamento e modifiche alla viabilità incidono sulla vita quotidiana di residenti, attività economiche, anziani e famiglie. Decisioni di questa portata non possono essere calate dall’alto, senza ascolto e senza una visione complessiva.

Sul 𝐜𝐢𝐦𝐢𝐭𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐀𝐭𝐫𝐢 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨, dopo le notizie relative al blocco del cantiere e alle contestazioni emerse in materia di lavoro e sicurezza, riteniamo necessario che l’Amministrazione chiarisca pubblicamente cosa sia accaduto, quali controlli siano stati effettuati e quali garanzie vi siano sulla regolarità e sulla qualità degli interventi.

Sugli 𝐚𝐥𝐥𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐀𝐓𝐄𝐑 “𝐈𝐥 𝐓𝐫𝐞𝐧𝐨”, chiediamo che vengano convocati anche i rappresentanti dell’ATER, affinché forniscano risposte chiare sulla situazione dei movimenti franosi, sulla sicurezza degli immobili e sugli interventi necessari.

Chiediamo un confronto serio, pubblico e istituzionale.
𝐆𝐫𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐏𝐫𝐨𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐀𝐭𝐫𝐢

Partito Democratico Atri
MoVimento 5 Stelle Atri
Atri in Azione
Olga Del Rocino Consigliere Comunale Atri
Officina Atriana

𝗣𝗥𝗜𝗠𝗔 𝗙𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗟𝗔 𝗠𝗢𝗥𝗔𝗟𝗘 𝗔𝗜 𝗖𝗜𝗧𝗧𝗔𝗗𝗜𝗡𝗜.𝗣𝗢𝗜 𝗡𝗢𝗡 𝗣𝗔𝗚𝗔𝗡𝗢 𝗡𝗘𝗜 𝗧𝗘𝗠𝗣𝗜 𝟭.𝟱𝟲𝟲 𝗕𝗢𝗟𝗟𝗘𝗧𝗧𝗘.𝗘 𝗜 𝗖𝗜𝗧𝗧𝗔𝗗𝗜𝗡𝗜 𝗣𝗔𝗚𝗔𝗡𝗢 𝗢𝗟𝗧𝗥𝗘 𝟲𝟮𝗠𝗜𝗟𝗔 𝗘𝗨𝗥𝗢 𝗜𝗡 𝗣𝗜𝗨...
13/05/2026

𝗣𝗥𝗜𝗠𝗔 𝗙𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗟𝗔 𝗠𝗢𝗥𝗔𝗟𝗘 𝗔𝗜 𝗖𝗜𝗧𝗧𝗔𝗗𝗜𝗡𝗜.
𝗣𝗢𝗜 𝗡𝗢𝗡 𝗣𝗔𝗚𝗔𝗡𝗢 𝗡𝗘𝗜 𝗧𝗘𝗠𝗣𝗜 𝟭.𝟱𝟲𝟲 𝗕𝗢𝗟𝗟𝗘𝗧𝗧𝗘.
𝗘 𝗜 𝗖𝗜𝗧𝗧𝗔𝗗𝗜𝗡𝗜 𝗣𝗔𝗚𝗔𝗡𝗢 𝗢𝗟𝗧𝗥𝗘 𝟲𝟮𝗠𝗜𝗟𝗔 𝗘𝗨𝗥𝗢 𝗜𝗡 𝗣𝗜𝗨̀ 𝗣𝗘𝗥 𝗜 𝗥𝗜𝗧𝗔𝗥𝗗𝗜.

Nel Consiglio comunale del 30 aprile è emersa una vicenda che merita chiarezza.

Il Comune di Atri è arrivato a un contenzioso con Banca Farmafactoring / BFF per fatture relative a utenze e servizi comunali.

Parliamo di:

𝗡. 𝟭.𝟱𝟲𝟲 𝗳𝗮𝘁𝘁𝘂𝗿𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗮𝗴𝗮𝘁𝗲 𝗻𝗲𝗶 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗶
𝗢𝗹𝘁𝗿𝗲 𝟮𝟰𝟳 𝗺𝗶𝗹𝗮 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝗼𝗿𝗶𝗴𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗶
𝗘𝘂𝗿𝗼 𝟲𝟮.𝟲𝟰𝟬 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶 𝗮𝗴𝗴𝗶𝘂𝗻𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗿𝗶𝘁𝗮𝗿𝗱𝗶 𝗻𝗲𝗶 𝗽𝗮𝗴𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶

Non soldi per sistemare strade, scuole, impianti sportivi o servizi ai cittadini.

Soldi che il Comune deve pagare perché quelle fatture non sono state saldate nei tempi corretti.

La ricostruzione degli atti è chiara: si è arrivati a un contenzioso. L’Ente si è opposto alle richieste di pagamento, ha dato mandato a un legale e ha sostenuto ulteriori costi per difendersi.

Poi, durante il giudizio, le parti hanno raggiunto un accordo per il pagamento degli importi dovuti per le utenze.

Ma non si sono accordate sulle somme richieste per il ritardato pagamento.

Risultato: il Tribunale ha dichiarato cessata la materia del contendere sugli importi delle bollette, ma ha condannato il Comune a pagare oltre 62 mila euro per i ritardi: 40 euro a fattura.

𝗣𝗿𝗼𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗔𝘁𝗿𝗶 𝘀𝗶 𝗲̀ 𝗮𝘀𝘁𝗲𝗻𝘂𝘁𝗮.

Non abbiamo votato contro perché, davanti a una sentenza, il riconoscimento del debito è un atto dovuto. Ma abbiamo contestato con forza la gestione politica e amministrativa che ha prodotto questa situazione.

Abbiamo anche richiamato in aula il possibile profilo di danno erariale: se gli organi competenti dovessero accertare responsabilità, il conto non può ricadere sempre sui cittadini.

Qui nessuno giustifica chi non paga.

Le tasse, le tariffe e le bollette vanno pagate. Punto.

Ma proprio per questo non accettiamo che questa maggioranza continui a scaricare sugli atriani la responsabilità del disavanzo, senza riconoscere le proprie responsabilità politiche e gestionali.

Anche perché un dato va ricordato: 𝗹𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗼𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘃𝗼𝗹𝗼𝗻𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗮𝗱 𝗔𝘁𝗿𝗶 𝘀𝘂𝗽𝗲𝗿𝗮 𝗹’𝟴𝟳%.
La grande maggioranza degli atriani prova a fare il proprio dovere.

Certo, c’è chi non paga per scelta e va perseguito.

Ma c’è anche chi fa fatica davvero: famiglie, pensionati, commercianti, piccole imprese.

Non si può mettere tutto nello stesso calderone per coprire anni di mancati controlli, ritardi, crediti lasciati crescere, cartelle gonfiate da interessi e una gestione finanziaria arrivata al piano di riequilibrio.

Il Sindaco ha annunciato riscossioni coattive senza indugi e senza guardare in faccia nessuno.

Bene.

Ma allora lo stesso rigore deve valere anche per chi, con questo modo di amministrare, ha portato tutti i cittadini a pagare 62.640 euro per bollette non pagate nei tempi e ha contribuito al disavanzo di 13,5 milioni di euro che paralizza la città.

Perché se per vent’anni non si è controllata ogni anno la massa dei crediti non riscossi, se si è lasciato accumulare il problema — per paura di perdere consenso? — non si può far passare il messaggio che la colpa del predissesto sia dei cittadini.

𝗡𝗼𝗻 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝘁𝗿𝗶𝗮𝗻𝗶 𝘀𝗶𝗮𝗻𝗼 𝘂𝘀𝗮𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗰𝗮𝗽𝗿𝗼 𝗲𝘀𝗽𝗶𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼.

Un’Amministrazione seria deve dare l’esempio.

Chi pretende il giusto rigore dai cittadini deve essere il primo a dimostrare rigore nella gestione del Comune.

Non si può fare la voce grossa con gli atriani e poi amministrare rincorrendo bollette, decreti, contenziosi e debiti fuori bilancio, facendo pagare sistematicamente i propri errori politici alla città.

Atri non ha bisogno di moralismo a senso unico.

Ha bisogno di verità, responsabilità e buona amministrazione.

𝗣𝗿𝗼𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗔𝘁𝗿𝗶
Atri in Azione
MoVimento 5 Stelle Atri
Partito Democratico Atri
Olga Del Rocino Consigliere Comunale Atri
Officina Atriana

Tutta la comunitá di Prospettiva Atri esprime profondo cordoglio per la scomparsa del padre della consigliera comunale G...
06/05/2026

Tutta la comunitá di Prospettiva Atri esprime profondo cordoglio per la scomparsa del padre della consigliera comunale Gabriella Italiani.

In questo momento di dolore, rivolgiamo a Gabriella e a tutta la sua famiglia le nostre più sincere condoglianze, stringendoci a loro con rispetto, vicinanza e affetto.
La perdita di un genitore è un dolore profondo, che tocca la sfera più intima e personale di ciascuno.

A nome di tutta Prospettiva Atri , giunga alla consigliera Italiani il nostro pensiero più sincero.

Prospettiva

𝐑𝐄𝐍𝐃𝐈𝐂𝐎𝐍𝐓𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟓, 𝐐𝐔𝐀𝐍𝐃𝐎 𝐋𝐀 𝐏𝐑𝐎𝐏𝐀𝐆𝐀𝐍𝐃𝐀 𝐏𝐎𝐋𝐈𝐓𝐈𝐂𝐀 𝐍𝐎𝐍 𝐒𝐈 𝐅𝐄𝐑𝐌𝐀La maggioranza ha rivendicato un avanzo di competenza di 1,9 ...
04/05/2026

𝐑𝐄𝐍𝐃𝐈𝐂𝐎𝐍𝐓𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟓, 𝐐𝐔𝐀𝐍𝐃𝐎 𝐋𝐀 𝐏𝐑𝐎𝐏𝐀𝐆𝐀𝐍𝐃𝐀 𝐏𝐎𝐋𝐈𝐓𝐈𝐂𝐀 𝐍𝐎𝐍 𝐒𝐈 𝐅𝐄𝐑𝐌𝐀

La maggioranza ha rivendicato un avanzo di competenza di 1,9 milioni di euro come segno di rigore e concretezza.
Ma i numeri veri – quelli 𝐜𝐞𝐫𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐚𝐥𝐥’𝐎𝐫𝐠𝐚𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 – raccontano una storia molto diversa.

𝐏𝐑𝐈𝐌𝐎 : l’avanzo di competenza non è denaro disponibile. L’indicatore che conta è l’equilibrio complessivo W3, che risulta negativo per quasi 380 mila euro. Segnale che alcuni accantonamenti non sono coperti da risorse reali.

𝐒𝐄𝐂𝐎𝐍𝐃𝐎 : il risultato di amministrazione finale è negativo per 1 milione e 728 mila euro. Non è un avanzo, è un disavanzo. E la parte disponibile – quella che si può effettivamente spendere – è negativa per 12 milioni di euro. L’ente è obbligato a ripianarlo nel bilancio di previsione.

𝐓𝐄𝐑𝐙𝐎 : la cassa a fine anno era zero. L’anticipazione di tesoreria non restituita ammonta a quasi 2 milioni di euro, utilizzata per tutti i 365 giorni. Non esiste rigore quando si vive costantemente di anticipazioni.

𝐐𝐔𝐀𝐑𝐓𝐎: i debiti fuori bilancio riconosciuti nel 2025 superano i 760 mila euro, e ce ne sono altri 140 mila in attesa di riconoscimento. Il revisore parla di ‘eccessivo ricorso a debiti fuori bilancio’.

𝐐𝐔𝐈𝐍𝐓𝐎 : i pagamenti ai fornitori arrivano in media dopo 91 giorni, con un ritardo di 54 giorni. L’ente non ha ridotto il debito commerciale come imposto dalla legge.

𝐒𝐄𝐒𝐓𝐎 : l’inventario non è aggiornato. Il revisore definisce l’omissione ‘irregolarità gestionale’ e dichiara che non è possibile attestare la completezza e l’attendibilità del patrimonio comunale.

𝐒𝐄𝐓𝐓𝐈𝐌𝐎 : il giudizio del revisore non è pieno. È positivo con riserva. La riserva riguarda proprio l’inventario, gli accantonamenti e i debiti fuori bilancio.

𝐎𝐓𝐓𝐀𝐕𝐎 : sulla base di questi rilievi il revisore avrebbe dovuto esprimere un giudizio negativo e lo dovrà chiarire con la Corte dei Conti, verso la quale non si può non richiedere un sollecito per quanto riguarda il cosiddetto piano di riequilibrio deliberato a maggioranza dal Comune di Atri.

Conclusione

𝑆𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑒' 𝑟𝑖𝑔𝑜𝑟𝑒 𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑟𝑒𝑡𝑒𝑧𝑧𝑎, 𝑎𝑙𝑙𝑜𝑟𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑜𝑠𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑖𝑚𝑚𝑎𝑔𝑖𝑛𝑎𝑟𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑔𝑒𝑠𝑡𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑝𝑖𝑢' 𝑑𝑖𝑠𝑖𝑛𝑣𝑜𝑙𝑡𝑎. 𝐶𝑜𝑚𝑒 𝑔𝑟𝑢𝑝𝑝𝑜 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐𝑜 𝑐ℎ𝑖𝑒𝑑𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝐺𝑖𝑢𝑛𝑡𝑎 𝑢𝑛 𝑝𝑖𝑎𝑛𝑜 𝑐𝑟𝑒𝑑𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑟𝑖𝑝𝑖𝑎𝑛𝑎𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑑𝑖𝑠𝑎𝑣𝑎𝑛𝑧𝑜, 𝑟𝑒𝑠𝑡𝑖𝑡𝑢𝑖𝑟𝑒 𝑙’𝑎𝑛𝑡𝑖𝑐𝑖𝑝𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑡𝑒𝑠𝑜𝑟𝑒𝑟𝑖𝑎, 𝑟𝑖𝑑𝑢𝑟𝑟𝑒 𝑖 𝑑𝑒𝑏𝑖𝑡𝑖 𝑓𝑢𝑜𝑟𝑖 𝑏𝑖𝑙𝑎𝑛𝑐𝑖𝑜 𝑒 𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑎𝑟𝑒 𝑙’𝑖𝑛𝑣𝑒𝑛𝑡𝑎𝑟𝑖𝑜.

I cittadini di Atri meritano trasparenza e che i conti tornino, non proclami.

Partito Democratico Atri
Atri in Azione
MoVimento 5 Stelle Atri
Officina Atriana
Olga Del Rocino Consigliere Comunale Atri

𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐓𝐎 𝐒𝐓𝐀𝐌𝐏𝐀𝐂𝐢𝐦𝐢𝐭𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐀𝐭𝐫𝐢: 𝐜𝐚𝐧𝐭𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐛𝐥𝐨𝐜𝐜𝐚𝐭𝐨, 𝐝𝐞𝐠𝐫𝐚𝐝𝐨 𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐦𝐚𝐧𝐜𝐚𝐭𝐞. 𝐏𝐫𝐨𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐀𝐭𝐫𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐢𝐦...
30/04/2026

𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐓𝐎 𝐒𝐓𝐀𝐌𝐏𝐀
𝐂𝐢𝐦𝐢𝐭𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐀𝐭𝐫𝐢: 𝐜𝐚𝐧𝐭𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐛𝐥𝐨𝐜𝐜𝐚𝐭𝐨, 𝐝𝐞𝐠𝐫𝐚𝐝𝐨 𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐦𝐚𝐧𝐜𝐚𝐭𝐞. 𝐏𝐫𝐨𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐀𝐭𝐫𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐢𝐦𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚𝐭𝐢

Quanto emerso in queste ore sul cantiere per l’ampliamento del cimitero di Atri è grave e impone una risposta chiara da parte dell’Amministrazione comunale.

Secondo quanto riportato dalla stampa, i Carabinieri del NIL avrebbero disposto il blocco del cantiere a seguito di contestazioni riguardanti la presenza di lavoratori in nero e gravi violazioni in materia di sicurezza nei confronti dell’impresa subappaltatrice. Saranno naturalmente gli organi competenti ad accertare ogni responsabilità. Ma una questione politica e amministrativa resta tutta sul tavolo: com’è possibile che un cantiere pubblico, all’interno del cimitero comunale, arrivi a essere bloccato per irregolarità di questa portata senza che prima sia emerso nulla dalla catena di controllo dell’Ente?

Non chiediamo al Sindaco di sostituirsi ai Carabinieri, né agli organi ispettivi. Ma il Comune, quando affida e segue un’opera pubblica, ha il dovere politico e amministrativo di vigilare sulla regolarità dell’esecuzione, sulla qualità dei lavori, sulla sicurezza del cantiere e sulla serietà della filiera.

Un’opera pubblica non si segue solo quando c’è da annunciarla.
Si segue ogni giorno, negli atti, nei controlli, nei sopralluoghi, nelle risposte ai cittadini.

Il tema del cimitero, per Prospettiva Atri, non nasce oggi.

Da tempo denunciamo una situazione di degrado indegna. La consigliera Gabriella Italiani Consigliera Comunale Atri - Portavoce M5S Atri aveva già portato in Consiglio comunale le condizioni dei cimiteri comunali, ricevendo dal Sindaco l’assunzione diretta di responsabilità e l’impegno a seguire personalmente la questione.

Quell’impegno, oggi, pesa come un macigno.

Perché dopo mesi di promesse, sopralluoghi annunciati e rassicurazioni, il risultato è sotto gli occhi di tutti: una parte storica del cimitero ancora in condizioni vergognose, una parte nuova con criticità evidenti e un cantiere finito al centro di un intervento ispettivo che ha portato al blocco dei lavori.

Anche il capogruppo Ugo Giuliani (PD) ha posto da tempo questioni precise sulla corretta esecuzione delle opere, in particolare sul tema dei materiali utilizzati nei lavori edili. È stata sollevata la vicenda della cortina di rivestimento e dei prefabbricati utilizzati al posto dei mattoni pieni previsti dal capitolato. Su questo è stata presentata un’interrogazione. Non risulta ancora pervenuta una risposta scritta, ma dopo quella segnalazione risulterebbe che quella fase lavorativa sia stata comunque bloccata.

Anche qui il punto politico è chiaro: se le segnalazioni erano fondate, qualcuno avrebbe dovuto accorgersene prima.

In entrambi i casi emerge un problema di fondo: questa Amministrazione continua a muoversi in ritardo, spesso solo dopo le denunce dell’opposizione, senza mai assumersi fino in fondo la responsabilità politica delle proprie scelte.

E intanto il cimitero resta lì, nella sua condizione reale.

La parte più antica presenta situazioni indecorose: infiltrazioni, distacchi, degrado, aree ammalorate, incuria diffusa. Non è solo un problema estetico. È una mancanza di rispetto verso i defunti e verso le famiglie che si recano in quel luogo per pregare, ricordare, portare un fiore.

La parte nuova, che avrebbe dovuto rappresentare un miglioramento, presenta invece ulteriori criticità. Nelle ultime cappelle consegnate vengono segnalati allagamenti ricorrenti, sia all’interno sia all’esterno, con situazioni che rendono difficile, e in alcuni casi quasi impraticabile, anche il semplice accesso per il culto e il raccoglimento.

È inaccettabile.
Oggi non siamo davanti a un singolo problema tecnico. Siamo davanti al risultato di anni di gestione superficiale, promesse mancate e controlli insufficienti.

Le responsabilità politiche riguardano l’attuale Amministrazione, il Sindaco e l’assessore competente, ma non possono fermarsi all’oggi. C’è anche una responsabilità di chi negli anni passati ha seguito e gestito questi lavori, a partire dall’ex assessore Gabriele Astolfi, che su questa vicenda e più in generale sulla gestione dei lavori pubblici porta un peso politico evidente.
Non si governa un Comune inseguendo gli annunci e arrivando sempre dopo i problemi.
Sul cimitero di Atri le criticità erano note, erano state denunciate e sono state portate nelle sedi istituzionali. Oggi, dopo il blocco del cantiere e davanti a una situazione di degrado ancora evidente, l’Amministrazione non può limitarsi al silenzio o a spiegazioni generiche.

Ci aspettiamo chiarimenti puntuali: sulla gestione del cantiere, sui controlli effettuati, sulle risposte mai date, sulle criticità igienico-sanitarie segnalate e sugli interventi necessari per restituire decoro e sicurezza al cimitero.

MoVimento 5 Stelle Atri
Partito Democratico Atri
Atri in Azione
Officina Atriana
Olga Del Rocino Consigliere Comunale Atri

Buona festa della LIBERAZIONE a tutti! Partito Democratico AtriOfficina Atriana MoVimento 5 Stelle Atri Atri in Azione O...
25/04/2026

Buona festa della LIBERAZIONE a tutti!

Partito Democratico Atri
Officina Atriana
MoVimento 5 Stelle Atri
Atri in Azione
Olga Del Rocino Consigliere Comunale Atri

⚠️𝗩𝗜𝗔 𝗙𝗜𝗡𝗢𝗖𝗖𝗛𝗜: 𝗦𝗢𝗟𝗗𝗜 𝗦𝗣𝗘𝗦𝗜 𝗗𝗨𝗘 𝗩𝗢𝗟𝗧𝗘, 𝗠𝗔 𝗜𝗟 𝗣𝗥𝗢𝗕𝗟𝗘𝗠𝗔 𝗘' 𝗔𝗡𝗖𝗢𝗥𝗔 𝗟𝗜'Avevamo segnalato un problema preciso.Oggi possiamo d...
22/04/2026

⚠️𝗩𝗜𝗔 𝗙𝗜𝗡𝗢𝗖𝗖𝗛𝗜: 𝗦𝗢𝗟𝗗𝗜 𝗦𝗣𝗘𝗦𝗜 𝗗𝗨𝗘 𝗩𝗢𝗟𝗧𝗘, 𝗠𝗔 𝗜𝗟 𝗣𝗥𝗢𝗕𝗟𝗘𝗠𝗔 𝗘' 𝗔𝗡𝗖𝗢𝗥𝗔 𝗟𝗜'

Avevamo segnalato un problema preciso.
Oggi possiamo dire, purtroppo ancora una volta, che avevamo ragione.

Dopo i lavori per la realizzazione del tanto richiesto attraversamento pedonale rialzato in via Finocchi, con le prime piogge acqua, terra e fango hanno iniziato a riversarsi verso le scale e sul percorso pedonale del parcheggio vicino alla scuola media, in un punto utilizzato ogni giorno da studenti e famiglie.

A seguito della nostra segnalazione,
il Comune è dovuto tornare a intervenire. Con determina del 10 aprile 2026 ha infatti affidato un ulteriore lavoro per migliorare il deflusso delle acque piovane,
𝐢𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢 𝟏.𝟐𝟐𝟎 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐯𝐢.

Lo scrive il Comune stesso negli atti:

𝐝𝐨𝐩𝐨 𝐢𝐥 𝐫𝐞𝐜𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐫𝐢𝐚𝐥𝐳𝐚𝐭𝐨, “𝐬𝐢 𝐞' 𝐫𝐞𝐬𝐨 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨𝐭𝐭𝐚” 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐦𝐞𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐥𝐞 𝐚𝐜𝐪𝐮𝐞.

Eppure ieri, dopo appena dieci minuti di pioggia abbondante, le immagini mostrano ancora acqua, fango, ghiaia e detriti riversarsi lungo il pendio e sull’area pedonale.

Ed è questo il punto politico vero.

𝐼𝑙 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑜 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑣𝑒𝑛𝑡𝑜, 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐚 𝟗.𝟎𝟎𝟎 𝐞𝐮𝐫𝐨, 𝑎𝑣𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒 𝑔𝑖𝑎' 𝑑𝑜𝑣𝑢𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑒𝑔𝑛𝑎𝑟𝑒 𝑢𝑛’𝑜𝑝𝑒𝑟𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑙𝑒𝑡𝑎 𝑒 𝑓𝑢𝑛𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑛𝑡𝑒.

Invece si è dovuti tornare a spendere altri soldi pubblici per correggere il problema. E oggi si vede che neppure quella correzione è stata sufficiente.
Questa non è una fatalità. E non è nemmeno un semplice errore tecnico.

𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐞' 𝐦𝐚𝐧𝐜𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐨 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐨.

Siamo di fronte al solito schema che ad Atri conosciamo fin troppo bene: si fa il lavoro, emerge il problema, si torna a spendere, e il problema resta.

𝐋𝐚 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚' 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐞 𝐚𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐢 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐢 𝐞 𝐬𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐅𝐞𝐫𝐫𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐞' 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐚 𝐪𝐮𝐢: 𝐧𝐨𝐧 𝐚𝐯𝐞𝐫 𝐬𝐚𝐩𝐮𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐚𝐫𝐞, 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐢𝐫𝐞 𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐥𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨.

E tutto questo mentre ai cittadini di 𝐀𝐭𝐫𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐟𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 si chiedono sacrifici, con una 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐟𝐢𝐬𝐜𝐚𝐥𝐞 𝐢𝐧 𝐚𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 e con il peso di un piano di riequilibrio che grava su famiglie, lavoratori e attività.

𝐀𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞 𝐫𝐢𝐠𝐨𝐫𝐞. 𝐀𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞, 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐜𝐞, 𝐬𝐞𝐦𝐛𝐫𝐚 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐬𝐩𝐫𝐞𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐨𝐥𝐝𝐢 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐢 𝐧𝐞𝐥 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐚𝐩𝐩𝐨𝐜𝐡𝐢𝐬𝐦𝐨.

Per questo chiediamo che l’amministrazione si assuma fino in fondo la responsabilità politica di quanto accaduto e dica chiaramente come intenda intervenire in modo serio e definitivo.

Atri non può più permettersi questo modo di amministrare. Lo diciamo da tempo e siamo stanchi di vedere, ogni volta, confermate le nostre preoccupazioni.

Atri in Azione
Partito Democratico Atri
Officina Atriana
MoVimento 5 Stelle Atri
Olga Del Rocino Consigliere Comunale Atri

𝗔𝗧𝗘𝗥 𝗲 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗮𝗳𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝗼 𝘀𝘂𝗯𝗶𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝘀𝗶𝘁𝘂𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗼𝗻𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝘂𝗿𝗴𝗲𝗻𝘁𝗶, 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗮𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗲 𝘂𝗻 𝘁𝗮𝘃𝗼𝗹𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶...
07/04/2026

𝗔𝗧𝗘𝗥 𝗲 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗮𝗳𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝗼 𝘀𝘂𝗯𝗶𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝘀𝗶𝘁𝘂𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗼𝗻𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝘂𝗿𝗴𝗲𝗻𝘁𝗶, 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗮𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗲 𝘂𝗻 𝘁𝗮𝘃𝗼𝗹𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲

Prospettiva Atri esprime forte preoccupazione per la situazione che si è venuta a creare nelle palazzine ATER di via di Iorio( il Treno) interessate da un fenomeno franoso con importante distaccamento del terreno oggetto di sopralluoghi tecnici e dei Vigili del Fuoco delle ultime ore.

Venerdí, dopo le segnalazioni di alcuni residenti, sul posto sono intervenuti prima i tecnici comunali, che hanno delimitato l’area con i nastri, poi sia venerdì che sabato, sono intervenuti i Vigili del Fuoco con dei tecnici. Durante il primo sopralluogo, i residenti delle abitazioni sono stati temporaneamente allontanati in via precauzionale.

Il quadro emerso è chiaro: al momento non ci sarebbe un pericolo imminente di crollo, ma la situazione richiede lavori urgenti, monitoraggio costante, installazione di sensori piezometrico e pulizia immediata della scarpata per poter monitorare constantemente l’evoluzione del problema.
Ed è proprio questo il punto politico e amministrativo che non può essere ignorato. Se oggi si parla di interventi urgenti, di controlli ravvicinati e di una situazione da tenere sotto stretto controllo, allora è evidente che non siamo davanti a un problema qualsiasi.

Ma c’è di più. Perché da quanto riferito dai residenti, le criticità non sarebbero legate soltanto alle piogge di questi giorni.
Da tempo, infatti, vengono segnalati problemi di manutenzione, condizioni igienico-sanitarie difficili, erba alta, presenza di topi e cinghiali, mancanza di pulizia dell’area, oltre a un tema molto delicato che riguarda il deflusso delle acque piovane, che non verrebbero correttamente convogliate nei canali, finendo per riversarsi nel terreno.
Tutto questo è documentato da tempo, allora l’emergenza di oggi è anche il risultato di ciò che ieri non è stato affrontato come avrebbe dovuto.
Per questo chiediamo al Presidente dell’ATER, Grotta, di intervenire con la massima urgenza e di chiarire ai cittadini quali opere si intendano realizzare, con quali tempi e con quali priorità. Non basta limitarsi a seguire l’evoluzione della situazione: serve un’assunzione piena di responsabilità su una condizione che va risolta il prima possibile.
Allo stesso tempo chiediamo al Sindaco Ferretti di Atri di fare fino in fondo la propria parte, per tutto ciò che compete al Comune, e di garantire un aggiornamento costante ai residenti, al Consiglio comunale e alla città. In situazioni come questa non servono minimizzazioni, né rimpalli. Serve una linea istituzionale chiara, presente e responsabile.

Prospettiva Atri propone inoltre la convocazione urgente di un tavolo tra ATER, Comune di Atri e tutto il Consiglio comunale, non soltanto per affrontare questa vicenda specifica, ma anche per aprire finalmente una verifica complessiva sullo stato di tutte le palazzine ATER presenti nel territorio comunale, comprese quelle delle frazioni.

I cittadini che vivono in quelle case hanno diritto a risposte concrete, tempi certi, manutenzione adeguata e informazioni trasparenti. E hanno diritto, soprattutto, a non sentirsi lasciati soli ancora una volta.
Su questa vicenda Prospettiva Atri manterrà alta l’attenzione, con spirito costruttivo e senso di responsabilità e si dichiara disponibile a collaborare con l'amministrazione per fare fronte a un problema che non deve diventare l'ennesima emergenza.

La vicina Silvi Paese ci deve insegnare qualcosa!

Atri in Azione
Partito Democratico Atri
MoVimento 5 Stelle Atri
Officina Atriana
Olga Del Rocino Consigliere Comunale Atri

28/03/2026

In queste ore difficili per 𝐒𝐢𝐥𝐯𝐢, come Prospettiva Atri vogliamo esprimere la nostra vicinanza all’Amministrazione comunale e a tutti i cittadini colpiti dalla frana.
Quando succedono situazioni del genere non si parla solo di un problema tecnico: sono coinvolte la sicurezza, le case e la vita quotidiana delle persone.
Un ringraziamento va a chi, in queste ore, sta lavorando sul campo senza sosta — Protezione Civile, Vigili del Fuoco e forze dell’ordine — per gestire l’emergenza e mettere in sicurezza il territorio.
In momenti così servono presenza, responsabilità e spirito di comunità.
A 𝐒𝐢𝐥𝐯𝐢 va il nostro sostegno, con l’auspicio che la situazione possa rientrare il prima possibile.

Partito Democratico Atri
Atri in Azione
MoVimento 5 Stelle Atri
Officina Atriana
Olga Del Rocino Consigliere Comunale Atri

Indirizzo

Via Ferrante, 1
Atri
64032

Orario di apertura

Lunedì 16:00 - 19:00
Martedì 16:00 - 19:00
Mercoledì 16:00 - 19:00
Giovedì 16:00 - 19:00
Venerdì 16:00 - 19:00
Sabato 16:00 - 19:00
Domenica 16:00 - 19:00

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Prospettiva Atri pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi