Sinistra Italiana Atripalda

Sinistra Italiana Atripalda Sinistra Italiana, circolo di Atripalda mail: [email protected]

Trattiamo i temi cari alla tradizione di sinistra, sia sociali che politici, nazionali ma soprattutto locali di Atripalda.

Dalla parte giusta Sinistra Italiana Atripalda
19/11/2025

Dalla parte giusta

Sinistra Italiana Atripalda

23/08/2025

, ,

Recentemente il vicesindaco di Atripalda si è sentito in dovere di rispondere ad un articolo del Sabato che segnalava l’invasione della vegetazione nell’alveo del fiume Sabato, alveo che praticamente sta scomparendo inghiottito dall’erba alta .

Ha ritenuto di precisare che questa sarà la condizione ordinaria per il futuro in quanto l’intervento effettuato sul corso d’acqua ha mirato a ripristinare le condizioni naturali del corso d’acqua creando un ambiente fluviale più naturale e sostenibile in cui si ripristina la vegetazione riparia.

Ci siamo chiesti : ma sta scherzando?

Infatti è sotto gli occhi di tutti che quella che il vicesindaco chiama vegetazione riparia non sta sulle rive del fiume ma in mezzo all’alveo e che sia le sponde del fiume sia l’alveo sono artificiali ; quindi quel tipo di vegetazione è un’anomalia , non di certo la regola.

L’anomalia è facilmente riconducibile ai disastrosi lavori di sistemazione dell’alveo e delle sponde di cui siamo stati tutti noi, nostro malgrado, testimoni negli anni scorsi e che ci hanno lasciato in eredità un cantiere ancora aperto. Quindi non era difficile prevedere che dal punto di vista idraulico l’alveo del fiume sarebbe stato, così come è stato, inadeguato, soprattutto per portate di magra e che quindi l’accumulo di detriti (e rifiuti) era inevitabile.

Su tali depositi e non sulle rive del fiume è spontaneamente nata la folta vegetazione che oggi ostacola e devia il corso del fiume. Quindi la causa della vegetazione spontanea nell’alveo, è da addebitare alla cattiva realizzazione dei lavori di sistemazione del fiume non ad una volontà progettuale che certamente non prevedeva questo tipo di rinaturalizzazione.

Questa invasione di vegetazione è dunque un campanello di allarme che indica che qualcosa non va nell’assetto idraulico del fiume e che bisogna intervenire per favorire un ottimale deflusso delle acque sia ai fini della sicurezza idrogeologica sia ai fini della prevenzione del degrado ambientale che, sotto gli occhi di tutti, avanza per il deposito di rifiuti in tali aree di accumulo.

Peraltro, il corso del fiume è già pieno di rifiuti lungo le sponde che non vengono spazzate da anni e se a questo si aggiunge il marciapiede a sbalzo mai terminato e a sua volta ricettacolo di rifiuti, il quadro di un totale degrado nel pieno centro cittadino è completo.

Una vera ferita aperta che si aggiunge all’incuria e alla sporcizia del resto del centro città.

Sinistra Italiana Atripalda

📣 5 Sì, la tua rivoluzione inizia così!🔴 Per difendere il lavoro e mettere fine alla precarietà.🔴 Per proteggere la vita...
10/05/2025

📣 5 Sì, la tua rivoluzione inizia così!

🔴 Per difendere il lavoro e mettere fine alla precarietà.

🔴 Per proteggere la vita di chi lavora e tutelare gli stipendi.

🔴 Per riconoscere diritti e dignità a chi vive e cresce nel nostro Paese.

Per tutto questo l'8 e 9 giugno ai su e vota !

📍 Domenica 18 maggio dalle ore 10 ci sarà un banchetto informativo ad Atripalda in Piazza Umberto I.

📣 Unisciti a noi

Sinistra Italiana Atripalda

📣 5 Sì, la tua rivoluzione inizia così!

🔴 Per difendere il lavoro e mettere fine alla precarietà.

🔴 Per proteggere la vita di chi lavora e tutelare gli stipendi.

🔴 Per riconoscere diritti e dignità a chi vive e cresce nel nostro Paese.

Per tutto questo l'8 e 9 giugno ai su e vota !

📍 Domenica 18 maggio dalle ore 10 ci sarà un banchetto informativo ad Atripalda in Piazza Umberto I.

📣 Unisciti a noi

Tesseramento 2025 a   Chi è interessato, segua questo link:https://aderisci.sinistraitaliana.si/E inoltre ricordiamo il ...
30/04/2025

Tesseramento 2025 a

Chi è interessato, segua questo link:

https://aderisci.sinistraitaliana.si/

E inoltre ricordiamo il codice T44 per la scelta del 2 per mille in fase di dichiarazione dei redditi

17/01/2025



Pianificare urbanisticamente una cittadina di un’area interna, per giunta del sud Italia, può essere un’occasione per invertire la tendenza che appare portare, ineluttabilmente, al suo isolamento.
Con l’affermarsi di tipologie di lavoro quali lo smartworking e il co working che sciolgono l’indissolubilità nello spazio e nel tempo del connubio tra prestazione di lavoro e postazione fissa, aprendo scenari, già oggi pienamente operativi, di uffici virtuali organizzati grazie alla telematica senza alcun confine fisico, cosa manca, allora ad un’area interna, per renderla appetibile a chi scegliendo di lavorare a distanza può optare per una prospettiva differente di vita da quella offerta dalle grosse aree metropolitane del nord o anche delle aree costiere del sud?
Nuove abitazioni? Di sicuro no!
Non sono le case che mancano alle aree interne spopolate del sud.
Ciò che occorre veramente ad un’area interna per creare le condizioni di un freno allo spopolamento sono i servizi, le attrezzature a servizio pubblico dei cittadini che segnano la differenza tra un’area attrezzata per essere vissuta con un’area dormitorio drammaticamente predisposta all’abbandono.
La stessa relazione di accompagnamento al Puc dimostra che ad Atripalda di abitazioni ce ne sono già abbastanza .
Ciò che manca ad Atripalda ed è drammaticamente assente in questo piano sono le attrezzature pubbliche, i servizi.
Questo è un PUC che accelera dunque il destino della nostra comunità dell’entroterra meridionale verso lo spopolamento, in linea con la politica dell’ “autonomia differenziata” cara alla destra, cui l’attuale amministrazione apertamente si richiama.
La sballata previsione di espansione urbana, contraddittoria con le stesse premesse teoriche del piano, usa la perequazione urbanistica per mascherare un modello vecchio di 60 anni, nel quale esiste l’unica equazione ovvero sviluppo = edificazione di nuove abitazioni .
Tale idea, oltre a favorire lo spopolamento ha solo conseguenze negative per il territorio:
Consumo di suolo ed esposizione del territorio collinare comunale all’incremento del rischio di dissesto idrogeologico a causa dell’impermeabilizzazione dei suoli che inevitabilmente, durante gli eventi atmosferici estremi sempre più frequenti, produrrà un incremento della velocità di ruscellamento delle acque meteoriche e della loro capacità erosiva;
Ulteriore incremento dell’attuale eccedenza di case non abitate che “drogherà” il mercato immobiliare ampliando l’offerta a fronte di una domanda non esistente;
Creazione di quartieri che nascono per essere dormitori semivuoti senza servizi e senza integrazione sociale con il comune di Atripalda e con gli altri comuni limitrofi.
Imbarazzante è poi il tentativo di nobilitare il disegno mega-espansivo della città collegandolo alla prospettiva, tanto suggestiva quanto assolutamente incerta, di un intervento pubblico pseudo perequativo di valorizzazione dell’area archeologica di Abellinum . Si tratta, infatti, di un percorso tutt’altro che lineare, che necessita, per la sua materiale attuazione, di un’opera di coordinamento spinta tra Comune e Soprintendenza non facilmente immaginabile (conosciamo i tempi di azione della Soprintendenza) e non può prescindere dalla volontarietà dei privati che possono legittimamente ritenere l’operazione non di loro interesse.
Questo significa che, con tutta evidenza, date le incognite dell’operazione, il tutto si risolverà facilmente in un degrado dell’area che facilmente si presenterà:
in parte presidiata dai proprietari che non avranno aderito e che potranno comunque trovarsi in una condizione di disagio per la pressione da parte di chi ha interesse a massimizzare gli indici edificatori nell’area di espansione S. Vincenzo Giacchi, oltre che per la pressione fiscale dovuta alla classificazione delle proprie aree quali edificabili, pur essendo di fatto inedificabile;
In parte non presidiata in quanto trasferita o in corso di trasferimento al comune da parte dei proprietari cha avranno aderito alla procedura di cessione dell’indice e delle aree. Evidentemente tale porzione sarà quella destinata per un lungo periodo, se non definitivamente, al degrado per la presumibile inerzia della Soprintendenza, di cui conosciamo bene i tempi di azione.

I sottoscrittori di questo documento, preoccupati delle conseguenze negative che il PUC adottato comporterà alla nostra città, hanno presentato numerose osservazioni sul metodo e sul merito delle scelte fatte, per chiedere una profonda revisione dello stesso anche previo un suo ritiro propedeutico ad un suo completo ripensamento.

Giuseppe Spagnuolo, capogruppo del gruppo consiliare “Atripalda Futura”

Nancy Palladino, consigliere comunale del gruppo consiliare “Atripalda Futura”

Mirko Musto, consigliere comunale del gruppo consiliare “Atripalda Futura”

Roberto Renzulli, consigliere comunale del gruppo “ABC – Atripalda Bene Comune”

Gerardo Malavena, segretario del circolo di Atripalda del Partito Democratico

Luigi Adamo, in rappresentanza del partito SI – Sinistra Italiana Atripalda

Ulderico Pacia, rappresentante socialista iscritto alla Sezione di Atripalda

01/10/2024
29/09/2024

Ma siamo proprio sicuri?

Ma siamo proprio sicuri che è giusto che una persona per quanto stimata, erudita, sicuramente carismatica, che però non condivide gli interessi e gli obiettivi di una comunità che gli ha dato i natali possa avere da questa comunità l’onore del riconoscimento della ?

Il neo cittadino onorario di Atripalda, prof. Sabino Cassese, è il presidente del Comitato per l’individuazione dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP).

Ricordiamo che i sono i livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale, definiti dall’art.117 della Costituzione, così come riformato con la legge costituzionale n. 3 del 2001.

Si tratta di limiti che possono rendere ancora più divisiva e ingiusta la legge 26 giugno 2024, n. 86, “Disposizioni per l'attuazione dell'autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario ai sensi dell'articolo 116, terzo comma, della Costituzione”, che già, come recita la descrizione dell’iniziativa per la sua abrogazione è un grave attacco all’impianto costituzionale del nostro Paese, in quanto, nel proporre differenti livelli di autonomia tra le Regioni a statuto ordinario, divide l’Italia e danneggia sia il sud che il nord, impoverisce il , compromette le , colpisce l’ e la , smantella il universalistico, penalizza i comuni e le aree interne, aumenta la burocrazia e complica la vita alle imprese, frena lo sviluppo.

Non conosciamo le conclusioni del Comitato, ma da qualche anticipazione sembrerebbe che contengano , del tipo che i fabbisogni standard vadano calcolati in base alle caratteristiche dei diversi territori, clima, costo della vita e agli aspetti socio demografici della popolazione residente.

Della serie: al Sud la vita costa meno, quindi gli possono essere più bassi (un inchino alla lega che predica da sempre le ) e i servizi devono costare meno, dunque si deve investire meno in .
O ancora : al Sud si nasce meno perché tutti vanno via, quindi bastano meno e . Conseguenza : dal sud andranno via ancora più persone, soprattutto che non potranno costruire qui il proprio futuro, con il conseguente impoverimento demografico e culturale. E cosa si inventeranno ancora per il fattore clima?

Se così fosse, siamo proprio sicuri che il Presidente del comitato che partorisce questi LEP che rendono il meridione ancora più isolato e povero, privo di servizi e di infrastrutture, meriti di essere cittadino onorario del paese dell’entroterra meridionale che gli ha dato i natali, ma che egli oggi sta condannando ad una lenta agonia?

E siamo sicuri che l’attuale che ha preparato in p***a magna la cerimonia di concessione della cittadinanza, non sia, come il suo concittadino onorario, a favore di questa br**ta secessione che si sta preparando?

Sinistra Italiana Atripalda

Indirizzo

Atripalda

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Sinistra Italiana Atripalda pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Sinistra Italiana Atripalda:

Condividi