Aulla nel cuore

Aulla nel cuore Dal 2017 per migliorare Aulla, le sue frazioni con impegno, competenza e passione 🌈❤

Leggiamo le dichiarazioni del NON PD di Aulla (perché il PD quello di Elly, Stefano, Dario, Emiliano non è davvero quest...
19/07/2026

Leggiamo le dichiarazioni del NON PD di Aulla (perché il PD quello di Elly, Stefano, Dario, Emiliano non è davvero questo) tra l’imbarazzante e il tragicomico, La Societa' della Salute procede senza problemi la propria attivita'.
Il cambio della Presidenza della Società della Salute è una decisione già presa dal Sindaco Valettini; il problema è la mancanza di un accordo tra i Sindaci (ma forse il NON PD non lo sa o nessuno glielo ha detto), per cui dimettersi oggi da parte del Presidente Valettini andrebbe solo a creare un vuoto.
Per quanto riguarda inoltre il presunto debito del Comune di Aulla il NON PD cambi "gole profonde" e le scelga più informate in quanto, da parecchi mesi, il Comune di Aulla ha sistemato la sua posizione con SdS, quindi nessun debito, mentre è proprio il Comune di Aulla che sta collaborando giornalmente e in maniera proattiva con SdS su vari fronti, mettendo in particolare a disposizione la propria struttura per supportare le nuove assunzioni di SdS.
Avvertiamo, nelle dichiarazioni della nuova segreteria, un forte odore di muffa, di stantio, nessuna proposta, nessuna idea, nessuno slancio, niente, ma proprio niente di quanto un partito di sinistra dovrebbe avere: Ma That’s NON PD !
L'Amministrazione va avanti sempre pronta ad ogni forma di dialogo serio e costruttivo.

✍️ OGGI SI FIRMA! DICIAMO NO AL CPR AD AULLAÈ partita ufficialmente oggi la nostra raccolta firme per fermare l'ipotesi ...
18/04/2026

✍️ OGGI SI FIRMA! DICIAMO NO AL CPR AD AULLA
È partita ufficialmente oggi la nostra raccolta firme per fermare l'ipotesi del CPR nel nostro territorio. Aulla nel Cuore c'è …! e invita tutti i cittadini a far sentire la propria voce.

17/04/2026
Un saluto caloroso a tutte le persone presenti, alle Autorità, ai docenti e agli studenti cui è nostro dovere, sentito d...
11/04/2026

Un saluto caloroso a tutte le persone presenti, alle Autorità, ai docenti e agli studenti cui è nostro dovere, sentito dovere, passare il testimone dei valori della democrazia.
Formalmente oggi è un consiglio straordinario, ma nella sostanza è un consiglio solenne in senso etimologico e traslato e non solo perché celebra, ricorda, attualizza ottant'anni di pace, di libertà, di democrazia, ma anche perché mette insieme persone, esperienze, momenti, epoche della nostra comunità, quindi, del nostro vissuto.
Pace, libertà, democrazia: termini che non vogliono esprimere solo concetti, ma voglio esprimere una realtà che abbiamo vissuto e che viviamo oggi qui, in un contesto mondiale, invece, di grande preoccupazione e di forte conflittualità.
Forte conflittualità che fino a pochi anni fa, probabilmente neppure avremmo immaginato.
Pace, libertà, democrazia che hanno vissuto i nostri nonni, i nostri genitori. Molti di noi, probabilmente, ricordano qui, in questo palazzo, prima del palazzo Centurione, prima ancora a villa Zappa, molti di noi ricordano i nonni, i padri, le madri che hanno seduto nei seggi del consiglio comunale; siamo grati a loro, al loro impegno, a loro passione se abbiamo potuto godere di questi anni di pace, di libertà e di democrazia.
Oggi voglio in particolare salutare e ringraziare tutti gli Amministratori qui presenti che, con sacrificio, con esemplarità hanno contribuito a fare del nostro piccolo paese una città. Voglio salutare e ringraziare i Sindaci qui presenti che tanto hanno dato la nostra comunità.
Ma oggi, dopo ottant'anni da quel primo consiglio comunale, nell'Italia finalmente libera dal n**i fascismo, grazie al contributo essenziale della resistenza, voglio anche ricordare il contributo delle donne che appunto nel 1946, hanno ottenuto il suffragio passivo.
Molti forse non sanno che il voto delle donne fu, comunque un percorso sofferto, anche in quel periodo, perché con il decreto Bonomi ebbero suffragio attivo le donne il 1 febbraio 1945, ma solo il 10 marzo 1946 ebbero anche il suffragio passivo cioè, appunto, lo ripeto, la testimonianza della sofferta parità.
E quindi Voglio ricordare le 12 sindaco donne che ha avuto l'Italia nel 1946, idealmente collegando in tal senso quell'esperienza poi avuta anche ad Aulla.
Voglio, peraltro, sottolineare come dopo la guerra, dai racconti prima e dai ricordi poi, esisteva un clima di grandi affiatamento, il pericolo scampato portava da una naturale solidarietà che onestamente si è gradatamente persa nel tempo.
Sta a noi, alla nostra intelligenza, alla nostra sensibilità, alla nostra onestà intellettuale, alla nostra umanità, il reciproco rispetto, ristabilire quel clima che definirei il clima "aureo", quel clima nel quale il paese, poi divenuto città, non era che la proiezione della propria casa, della propria famiglia e dei propri affetti.
Con un pizzico di rimpianto era vivere meglio, ma ripeto sta noi è solo a noi cercare di ristabilire quel clima.
Auguro a tutti quella serenità nella quale vivere secondi i valori democratici, di rispetto più volte richiamati.

Controreplica dei Consiglieri di “Aulla nel Cuore” iscritti al Partito DemocraticoAbbiamo letto con attenzione l’interve...
29/12/2025

Controreplica dei Consiglieri di “Aulla nel Cuore” iscritti al Partito Democratico

Abbiamo letto con attenzione l’intervento del Presidente dell’Assemblea Provinciale del Partito Democratico, che ha risposto a nome di chi ha scelto di non esporsi direttamente alla nostra richiesta di dimissioni della segreteria provinciale.

Rimaniamo stupiti dal fatto che, di fronte a una richiesta così chiara e di natura eminentemente politica, la segretaria provinciale non abbia ritenuto opportuno intervenire in prima persona. In un momento di evidente difficoltà interna, sarebbe stato auspicabile un confronto diretto e trasparente, piuttosto che una delega che appare come una difesa d’ufficio.

Ci sorprende ulteriormente che sia stato proprio il Presidente dell’Assemblea a prendere posizione pubblicamente, senza aver previamente convocato l’organismo che è chiamato a rappresentare.
Il ruolo del Presidente dell’Assemblea del Partito Democratico dovrebbe essere, per sua natura, imparziale e super partes, a garanzia di tutte le iscritte e di tutti gli iscritti. Proprio per questo, ci saremmo aspettati che svolgesse una funzione di garanzia e di promozione del confronto democratico, piuttosto che assumere una posizione di parte senza un mandato esplicito dell’Assemblea stessa
L’Assemblea è, per statuto e per vocazione, il luogo del confronto democratico e non può essere bypassata da una presa di posizione personale, peraltro non condivisa con i suoi componenti.
Come può un Presidente parlare a nome di tutti senza averli nemmeno consultati?

Il Partito Democratico, che ha sempre fatto della partecipazione e del dialogo la propria forza, oggi sembra invece rifugiarsi dietro ruoli formali, evitando il confronto sui contenuti: sulle scelte calate dall’alto, sull’assenza di ascolto e su decisioni che hanno finito per spaccare i territori.

Le parole “e ora basta” non possono essere usate con leggerezza da chi ha contribuito a creare questa situazione.
“Forse ora basta” dovremmo dirlo noi, che nostro malgrado siamo stati trascinati in una condizione prevedibile, autoritaria e profondamente assurda.

Quale colpa ci viene imputata? Forse quella di esserci congratulati con il nostro Sindaco? Congratularsi è un gesto di buon senso, che esprime al tempo stesso intelligenza e buona educazione.

Noi non abbiamo nulla da nascondere. Parliamo alla luce del sole, nel rispetto delle istituzioni e, soprattutto, dei cittadini e delle iscritte e degli iscritti del Partito Democratico, che nelle assemblee si sono espressi.

La segreteria provinciale sta mescolando situazioni che sono ben distinte, quella del Sindaco Valettini e quella dei consiglieri di Aulla nel cuore iscritti al partito democratico.
Valettini è stato espulso dal PD, ora dobbiamo anche far crollare l'amministrazione di Aulla, legittimamente eletta e non NOMINATA dal PD, perché c'è il desiderio di qualcuno di fargli espiare la sua vittoria alle recenti elezioni provinciali?

Noi non intendiamo assecondare il diktat della sfiducia del PD. La posizione in cui ci troviamo non è frutto di una nostra scelta, ma continuiamo ad agire con responsabilità e coerenza rispetto al mandato ricevuto.

Continuiamo a credere nei valori del centrosinistra, ma non possiamo più tacere di fronte a metodi che non ci appartengono.

Comunicato stampaI consiglieri del gruppo “Aulla nel Cuore” rispondono alla segreteria provinciale del Partito Democrati...
27/12/2025

Comunicato stampa
I consiglieri del gruppo “Aulla nel Cuore” rispondono alla segreteria provinciale del Partito Democratico

Apprendiamo con stupore e profonda indign**ione la richiesta avanzata dalla segreteria provinciale del Partito Democratico di sfiduciare il sindaco Roberto Valettini, con il quale dal 2017 stiamo portando avanti, con serietà e responsabilità, l’amministrazione a carattere civico del Comune di Aulla.

Riteniamo questa richiesta offensiva, irrispettosa e gravemente lesiva della volontà democratica espressa dai cittadini di Aulla. Chiedere ai consiglieri comunali di far cadere un’amministrazione legittimamente eletta per lasciare il Comune nelle mani di un commissario prefettizio è un atto che nulla ha a che vedere con la buona politica, con il rispetto delle istituzioni e dei territori, e che di certo non ha nulla di democratico.

In più occasioni abbiamo cercato il dialogo e la mediazione con la segreteria provinciale, in particolare nella delicata fase della scelta del candidato alle elezioni provinciali, senza ottenere alcun risultato. Alcuni nostri iscritti non sono stati nemmeno ricevuti; al contrario, sono stati presi in giro, con appuntamenti fissati e poi puntualmente disertati, a dimostrazione di una totale mancanza di rispetto e di una evidente assenza di volontà di confronto da parte del PD provinciale.

Abbiamo coinvolto anche la segreteria regionale, ma siamo stati lasciati soli, ignorati e posti di fronte a una scelta difficile: la lealtà verso il nostro Sindaco e verso la comunità che rappresentiamo, oppure l’obbedienza cieca a decisioni calate dall’alto.

Per queste ragioni, non solo respingiamo con fermezza l’inaccettabile richiesta di sfiducia, ma riteniamo doveroso chiedere le dimissioni della segreteria provinciale del Partito Democratico, che ha completamente fallito nel proprio ruolo di guida e mediazione nella ricerca della candidatura alle ultime elezioni provinciali quale espressione dell’intero partito democratico provinciale. Tale comportamento è avvenuto in violazione dell’art. 24, commi 6 e 7, dello Statuto n**ionale, che prevede il ricorso alle primarie in presenza di più aspiranti a cariche monocratiche, come quella di Presidente della Provincia.

Sottolineiamo inoltre la grave violazione, da parte della segreteria provinciale, dei commi 1 e 2 dell’art. 2 del Codice Etico del Partito Democratico, sia nella fase precedente alle elezioni provinciali sia contestualmente alla richiesta di “sfiduciare” il nostro Sindaco.

I commi 1 e 2 dell’art. 2 del Codice Etico recitano rispettivamente:
1. Le donne e gli uomini del Partito Democratico sostengono l’autonomia della politica, perché sia credibile e rafforzi il rapporto di fiducia con i cittadini. Ritengono che la politica debba assolvere la sua funzione pubblica senza essere subalterna ad alcuno. Al tempo stesso, concepiscono la politica come aperta all’ascolto della società e dei suoi bisogni, rispettosa delle altre autonomie, non autoreferenziale e soprattutto lontana da qualunque pretesa di invadenza e di lottizzazione.
2. Le donne e gli uomini del Partito Democratico considerano il pluralismo una ricchezza e scelgono il confronto democratico come metodo per ricercare sintesi condivise.

È evidente come il comportamento della segreteria provinciale abbia contribuito a una profonda divisione interna che ha portato alla sconfitta del Partito Democratico alle ultime elezioni provinciali, in violazione dei principi fondamentali statutari ed etici.

Imputiamo inoltre alla segreteria provinciale del PD la grave responsabilità di non aver ascoltato le istanze del territorio lunigianese anche in vista delle recenti elezioni regionali. Avevamo chiesto con forza una candidatura autorevole e condivisa, capace di rappresentare l’intera Lunigiana e di contrastare efficacemente il centrodestra, che invece ha presentato nomi forti e riconosciuti. Questa mancanza di attenzione ha indebolito il nostro territorio e compromesso la competitività del centrosinistra.

Rimaniamo saldi nei nostri valori e fermamente convinti del percorso intrapreso a fianco del sindaco Roberto Valettini, continuando a lavorare esclusivamente al servizio della comunità di Aulla.

I consiglieri del gruppo “Aulla nel Cuore” iscritti al Partito Democratico

27/12/2025

Il gruppo consigliare di maggioranza di Aulla smentisce con fermezza le notizie false e fuorvianti apparse sulla stampa.

Per correttezza e trasparenza verso i cittadini, si ribadisce che tali notizie sono totalmente infondate:
il gruppo consiliare di Aulla è compatto, unito e pienamente al fianco del Sindaco Roberto Valettini.

Al Sindaco Valettini viene altresì confermata la piena fiducia politica e amministrativa, nel suo ruolo di Sindaco di Aulla.

Ogni tentativo di alimentare divisioni inesistenti o di diffondere informazioni non veritiere viene respinto con decisione.

L’Amministrazione prosegue il proprio lavoro con serietà, coesione e senso di responsabilità, concentrata esclusivamente sul bene della comunità e sul rispetto del mandato ricevuto dai cittadini.

Indirizzo

Viale Resistenza, 8
Aulla
54011

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