25/04/2026
🇮🇹In occasione dell’anniversario della Liberazione del nostro Paese dal regime fascista, questa mattina l’Amministrazione Comunale di Ausonia ha voluto onorare i caduti.
Dopo la deposizione della corona d’alloro, accompagnata dal suono del Silenzio e dall’Inno d’Italia, il parroco, don Riccardo Pappagallo, ha proceduto con la benedizione.
L’evento è stato introdotto dal cerimoniere del Comune, l’avv. Antonietta Santamaria Palombo, la quale ha sottolineato che “il 25 aprile è la festa di ogni democratico: libertà, giustizia, uguaglianza e pace devono essere i pilastri delle nostre azioni. Il nostro compito è quello di onorare il passato costruendo un futuro migliore”.
Il consigliere ha ribadito che, per combattere, non c’è bisogno di armi, perché serve solamente un po’ più di consapevolezza, di rispetto e di impegno civico.
Prima di concludere il suo intervento, l’avv. Santamaria ha introdotto il prof. Michele Colozzi, il quale, con la sua conoscenza, esperienza e passione per la storia, ha fatto toccare con mano a tutti i presenti il vero significato e i valori che questo giorno custodisce.
Il vicesindaco, avv. Stefania Pinchera, nell’associarsi a quanto detto dal consigliere avv. Santamaria, a nome anche del sindaco, dott. Benedetto Cardillo, ha ribadito che ricordare la Liberazione significa custodire i valori su cui si fondano la nostra democrazia e la nostra Costituzione.
Nel riportare il pensiero di Pietro Calamandrei, l’avv. Pinchera ha invitato tutti, con orgoglio e gratitudine, a stringersi attorno ai valori della nostra democrazia, custodendoli insieme con coraggio e fiducia.
La cerimonia si è conclusa con la deposizione di un omaggio floreale e con l’osservazione di un minuto di silenzio presso il Monumento ai Caduti di Selvacava e Rotondoli.
Un sentito ringraziamento al parroco, alle Forze dell’Ordine, al comandante della Stazione Carabinieri di Ausonia, m.llo Luigi Migliaccio, al comandante della Polizia Locale, Domenico D’Adamo, all’Associazione Nazionale Carabinieri, alla Protezione Civile, al rappresentante dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci di guerra e a tutti i cittadini intervenuti.
Buon 25 aprile a tutti.