21/07/2021
A proposito di esercitare l'ottimismo e perseguire obiettivi eccellenti...questo il frutto dell'EQ cafè Pronti per il Cambiamento! Grazie Ramona Barbieri.
“Nello stesso fiume entriamo e non entriamo, siamo e non siamo”
Eraclito sosteneva ci fosse impossibilità per l’uomo, così come per il fiume, di permanere uguale a se stesso anche solo nell’attimo di un’immersione. Tutto si muove, tutto è in continua trasformazione e tentare di fermare questo incessante processo esistenziale equivale a ingannarci. Significa fingere di non vedere, illuderci di dominare qualcosa che in realtà ci sfugge di mano.
Anche la società in cui viviamo vive un cambiamento costante e
nel pensiero occidentale ma forse ancor più in generale in quello umano, il cambiamento è vissuto spesso in maniera ansiogena; abbassa le nostre capacità di previsione e ci allarma perché ci impone un “dover cambiare”, ci impone la modifica di strutture mentali e di modi di agire e pensare conosciuti.
Tutto il nostro Essere (sia l’essere umano “interno” con la sua mentalità, l’atteggiamento, le credenze, le abitudini, sia quello “esterno” che si muove attraverso la società, le relazioni, le istituzioni, le pratiche, la cultura) deve adattarsi al nuovo.
Ancor più in questo periodo storico però, la capacità di adattarsi ai cambiamenti che stiamo vivendo, all’incertezza, alla variabilità è decisiva e fondamentale per mantenere un equilibrio e tornare ad uno stato di serenità.
Molte persone “restano in vita” nonostante siano inflessibili; in tanti riescono ad andare avanti sebbene adottino una prospettiva psicologica rigida e inflessibile. Oggi nessuno muore per non essersi adattato alle esigenze del mondo circostante, ma non farlo provoca sofferenza e un maggior rischio di soffrire di disturbi depressivi, d’ansia e solitudine.
Questo perché il disadattamento fa soffrire, in quanto chi si rifiuta di cambiare avverte frustrazione e rabbia perché la realtà non corrisponde ai suoi desideri.
La capacità di dare risposte appropriate al mutare delle situazioni richiede, soprattutto, essere capaci di modificare comportamenti, pensieri e, soprattutto le Emozioni che costantemente ci inviano dei messaggi e spesso non ci fermiamo ad ascoltarli.
È quando queste emozioni ti entrano dentro che inizi a sentirlo...forte, vivo, ardente.
Il cambiamento ti porta a credere. È quel senso profondo che ti fa porre un obiettivo e ti spinge fino in fondo a raggiungerlo.
E lotti, corri, arranchi, resti senza fiato, arretri.
Ci sono momenti della vita in cui credi di non farcela, momenti che durano giorni, mesi, forse anni. Momenti in cui tutto è nero e oscurità.
Poi inizi ad intravederlo: il cambiamento arriva pian piano, attimo per attimo, minuto per minuto. Ma con lui arriva il fallimento, la sfida persa.
Così nel primo tempo della tua vita ti abbatti, retrocedi dai forza e potere alla tua parte negativa annullando quanto di buono hai fatto e hai la sensazione che l’obiettivo si allontani nuovamente.
Poi, un giorno, ti dai la possibilità di conoscere un luogo, delle persone, di intraprendere un percorso. Sarà quello il momento del cambiamento finale? Ma ancora una volta la motivazione affanna, pensi che quel posto possa essere solo un àncora di salvataggio momentanea.
Eccoti ad iniziare una nuova partita, quella che ti fa cadere al secondo minuto, quella che mette alla prova tutto il tuo essere. Quel cambiamento, fatto di sensi alle piccole cose e di piccoli obiettivi raggiunti, inizia a prendere corpo.
Avvii la conoscenza con Te. Il secondo tempo è tuo, inizi a mostrare la tua forza e l’Ottimismo si fa strada dentro di te. Lo alleni costantemente, e comprendi che quel cambiamento, quando hai la sensazione di aver fallito, può essere cambiato.
La tua storia di cambiamento può modificarsi se dai voce alla tua intelligenza emotiva, se ogni istante rinforzi le competenze che danno il senso e permetti alle tue emozioni di vivere. Eccolo lì il Manifesto futurista della nuova umanità: “Ho fatto un patto con le mie emozioni, io le lascio vivere e loro non mi fanno fuori” come il grande Vasco ci canta.
Più vedi la luce e più ci credi e più diventa tutto luminoso. L’ottimismo diventa ormai parte integrante della tua partita. Ogni istante della tua vita inizia ad appartenerti. Ci sei completamente dentro.
E con la consapevolezza che ogni istante di cambiamento può essere cambiato, diventi, Campione per te stesso e per gli altri.