06/09/2026
Quello che è accaduto a Calitri è inaccettabile.
Una donna deve poter dire basta senza avere paura di essere minacciata, perseguitata o aggredita.
Le leggi vanno applicate con fermezza, ma la violenza si combatte prima di tutto educando al rispetto, alla libertà dell’altro e a un principio semplice: amare non significa possedere.
Alla giovane donna ferita va tutta la mia vicinanza e solidarietà.
A chi vive nella paura voglio dire: non aspettate che sia troppo tardi. Chiedete aiuto. E a chi vede, ascolta, intuisce: non voltatevi dall’altra parte.
☎️ 1522 – antiviolenza e stalking
🚨 112 – emergenze
Questa è una responsabilità che riguarda anche me, come donna, come madre, come esponente politico. E riguarda ciascuno di noi. In giorni segnati anche da tragedie nazionali che hanno sconvolto la Nazione, l’appello è uno solo: Dobbiamo costruire insieme una comunità che sappia riconoscere, proteggere, educare e intervenire. Perché nessuna donna debba sentirsi sola davanti alla paura e nessuno possa più pensare che la violenza sia un fatto privato.
È una responsabilità di tutti. E nessuno può chiamarsi fuori.