13/04/2026
Piano industriale igiene urbana: gravi lacune e metodo opaco. Le proposte del Partito Democratico
Il Partito Democratico esprime forte preoccupazione e netta contrarietà rispetto al piano industriale per il servizio di igiene urbana così come impostato dall’Amministrazione.
Nel merito, il provvedimento evidenzia gravi carenze strutturali; nfatti, non si rinviene alcun riferimento a elementi fondamentali per garantire un servizio efficiente, trasparente e realmente controllabile. In particolare, risultano del tutto assenti:
• un sistema strutturato di monitoraggio e controllo delle prestazioni del gestore;
• meccanismi sanzionatori in caso di inadempienze o scarsa qualità del servizio;
• penali contrattuali chiare e applicabili;
• indicatori specifici di performance (KPI) da verificare;
• modalità di validazione dei dati forniti dal gestore;
• poteri di intervento del Comune in caso di disservizi.
Gli indirizzi forniti si concentrano esclusivamente su aspetti tecnico-operativi – come spazzamento, raccolta, frazioni merceologiche e attrezzature – e sulla durata del contratto, trascurando completamente la dimensione essenziale del governo del servizio e del controllo pubblico.
Si tratta di una mancanza grave, che rischia di compromettere la qualità del servizio e di indebolire il ruolo dell’Ente nella tutela dell’interesse collettivo.
A ciò si aggiunge un elemento politico e istituzionale altrettanto critico: non vi è stato alcun recepimento delle indicazioni emerse durante il Consiglio comunale aperto dedicato al tema. Un fatto opaco, che mortifica il confronto democratico e svuota di significato la partecipazione pubblica.
Non meno discutibile è la scelta di inserire questo provvedimento al primo punto all’ordine del giorno, prima dell’approvazione del bilancio. Una decisione che solleva interrogativi legittimi: qualcuno ha forse chiesto garanzie politiche per sostenere il bilancio? Sarebbe stato più logico e corretto procedere prima con l’approvazione del bilancio – atto urgente, anche perché in regime di diffida – e successivamente affrontare il piano industriale, che da esso dipende. Va inoltre ricordato che, per il servizio di raccolta rifiuti, è già in essere una gara ponte, che garantisce continuità operativa.
Il Partito Democratico ritiene che sia ancora possibile e necessario correggere questa impostazione. Per questo, chiediamo che venga inserito, nell’ambito del nuovo Piano Industriale e del Capitolato Speciale d’Appalto, un sistema articolato e vincolante di monitoraggio e controllo della qualità del servizio, comprensivo di:
• indicatori di performance (KPI) conformi alle delibere ARERA;
• penali automatiche, certe e proporzionali in caso di inadempienze;
• strumenti di validazione dei dati (tracciamento, fotoverifica, reportistica);
• obblighi di trasparenza e rendicontazione periodica al Comune;
• meccanismi di coinvolgimento, tutela e ascolto degli utenti.
Tali elementi dovranno costituire parte integrante e sostanziale della procedura di affidamento e del futuro contratto con il gestore.
Solo attraverso un sistema rigoroso di controllo, trasparenza e responsabilità sarà possibile garantire un servizio all’altezza delle esigenze dei cittadini e una gestione realmente efficiente delle risorse pubbliche.