11/05/2021
“La Famiglia : ieri, oggi e domani”
A cura della Dott.ssa Simona De Luca
Mediatore Familiare
Studiando la storia, abbiamo potuto constatare come la Famiglia sia stata da sempre un nucleo sociale di grande importanza, fulcro basilare della società, anche presso i popoli preistorici. Nell'età della pietra l'Uomo di Neanderthal, già aveva costituito il primo embrionale concetto di Famiglia di stampo patriarcale, la cui struttura era caratterizzata da ruoli distinti su base sessuale; l'uomo andava a caccia, provvedendo così al sostentamento della Famiglia, mentre la donna aveva il compito di prendersi cura della prole.
La storia ci ha mostrato, nel corso dei secoli, i profondi cambiamenti delle società e degli individui che ne fanno parte, per lo più evidenti nell'ultimo secolo. Basti volgere lo sguardo su come vivevano i nostri nonni, dopo di loro i nostri genitori, e come noi siamo abituati a vivere nell'attuale società; la Famiglia si è dovuta adeguare rapidamente ai sostanziali cambiamenti avvenuti negli anni, è stata attraversata da molteplici trasformazioni strutturali che hanno travolto e stravolto i principi, le idee, i valori e le tradizioni, che ne erano alla base.
Negli anni 50°, ad esempio la Famiglia tradizionale, era fondata sul matrimonio considerato un'unione indissolubile tra coniugi, con un sistema gerarchico che poneva l’uomo / padre/ marito, al vertice della struttura ancora una volta di natura patriarcale. Era l'uomo che lavorava e portava a casa i soldi, la donna / madre / moglie identificata come “l’angelo del focolare” racchiudeva in sé compiti di accudimento e cura oltre che dei propri figli, anche dei nonni, in quanto non era inusuale che tutti vivessero sotto lo stesso tetto.
La Famiglia era per sempre, il matrimonio non si poteva sciogliere, né interrompere, non esisteva ancora la legge sul divorzio, e qualsiasi conflitto, disaccordo o crisi più o meno gravi, venivano taciuti; ciò che accadeva tra le mura domestiche, veniva sotterrato nella sabbia di un arido inaccessibile deserto.
Gli anni 60° / 70°, segnano gli anni delle conquiste, delle scoperte rivoluzionarie e del progresso sociale che porta alla rottura di molti schemi consolidati, al riconoscimento e alla successiva acquisizione di diritti prima impensabili. Nell’ambito della Famiglia ogni membro assume una funzione paritaria, viene meno il ruolo del capofamiglia maschile e si tende all'uguaglianza sociale. Le donne iniziano a farsi strada nel mondo del lavoro grazie, ad esempio al contributo dato dall’emanazione dell’art. 29 della Costituzione, in cui si definiscono i principi di eguaglianza tra i coniugi, grazie alla legge sul divorzio, introdotta in Italia il 1° dicembre del 1970,data questa che segnò l'opera di smantellamento dello status quo della società italiana pregressa, grazie alla riforma del diritto di Famiglia, che nel 1975 sancisce una pari responsabilità tra coniugi e dunque un maggior equilibrio tra genitori e figli.
Tutte queste evoluzioni hanno determinato nel tessuto comunitario, un nuovo assetto nella struttura della Famiglia : nell'epoca attuale, entrambi i genitori lavorano tutto il giorno e spesso al rientro la sera a casa, per stanchezza , lasciano poco spazio ad un confronto ed ad un dialogo, con i propri figli, che per l'assenza dei nonni, spesso residenti lontano, vengono lasciati in custodia di una babysitter.
Palese quindi come si sia ridotto se non addirittura annullato il tempo di condivisione e di uno spazio comune, con inevitabili fratture e un aumento di matrimoni falliti. I ritmi frenetici imposti alla collettività, hanno indotto le persone non più ad assumersi la responsabilità delle loro scelte di vita, ma di una corsa, rincorsa del tempo.
Una domanda sorge spontanea, i mutamenti sociali hanno davvero portato ad una crisi dei valori tradizionali? Ancora, l'evoluzione in questo contesto ha un'accezione negativa?
Avete avuto tanto in questo post, nel prossimo proseguiremo sull'argomento, adesso vi lascio con questi interrogativi : qual è la vostra opinione sulla Famiglia di oggi? Il cambiamento sociale ha permesso ai nuovi nuclei familiari di adattarsi ai veloci mutamenti? A quali risposte giungereste?
Spazio alle vostre riflessioni, se avete voglia di condividere scrivetemi o lasciate un commento!