04/06/2026
𝐈𝐥 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐨𝐫𝐝𝐞𝐧𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐚𝐫𝐚̀ 𝐥𝐚 “𝐯𝐞𝐭𝐫𝐢𝐧𝐚” 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞, 𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐞 𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐢𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐥𝐨𝐜𝐚𝐥𝐞. 𝐏𝐞𝐫 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐦𝐞𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨, 𝐥𝐨 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐚𝐥 𝐩𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐥𝐚𝐳𝐳𝐨 𝐌𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐢𝐧 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐕𝐢𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐄𝐦𝐚𝐧𝐮𝐞𝐥𝐞 𝐨𝐬𝐩𝐢𝐭𝐞𝐫𝐚̀ 𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐠𝐢𝐚𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐂𝐨𝐧𝐟𝐜𝐨𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐏𝐨𝐫𝐝𝐞𝐧𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐨𝐫𝐳𝐢𝐨 𝐋𝐞𝐨𝐧𝐚𝐫𝐝𝐨, 𝐚𝐝𝐞𝐫𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐓𝐄𝐅, 𝐥'𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐝𝐚 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐦𝐞𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐞𝐫𝐜𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐨𝐫𝐝𝐞𝐧𝐨𝐧𝐞 𝐔𝐝𝐢𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚 𝐦𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐥𝐨 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐧𝐨𝐦𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐕𝐞𝐭𝐫𝐢𝐧𝐚 𝐏𝐨𝐫𝐝𝐞𝐧𝐨𝐧𝐞 𝐖𝐢𝐭𝐡 𝐋𝐨𝐯𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔. 𝐋'𝐢𝐧𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐬𝐚𝐫𝐚̀ 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞𝐝𝐢̀ 𝟑 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟏.𝟑𝟎.
I cittadini potranno così ammirare e conoscere da vicino le creazioni tessili, le ceramiche e i vari oggetti realizzati nei laboratori delle cooperative associate, nonché come operano per le comunità sul territorio. Lungo il mese, si alterneranno nel gestire un info-point sui servizi attivi sul territorio, laboratori dal vivo con dimostrazioni artigianali curate dagli utenti e dagli operatori e nelle presentazioni di campagne di sensibilizzazione e servizi, con anche nuovi progetti.
“Questo progetto - sottolinea il presidente di Confcooperative Pordenone Fabio Dubolino - rappresenta un’importante opportunità per mostrare quanto le nostre imprese sociali abbiano un impatto tangibile nelle comunità. Attraverso questo spazio nel cuore di Pordenone, 30 cooperative sociali avranno la possibilità di raccontare il proprio operato quotidiano e i propri valori. D'intesa con il Consorzio Leonardo abbiamo voluto che questa fosse la vetrina di tutte loro. Entrare nella vetrina sarà un’occasione per toccare con mano come i principi di mutualità e solidarietà si trasformino in servizi concreti e prodotti di qualità, contribuendo ogni giorno al benessere della nostra comunità. Si tratta di una sinergia preziosa con l'ente camerale che, tra le altre cose, ci prepara idealmente e nel modo migliore al grande appuntamento che vedrà il nostro territorio protagonista il prossimo anno, con Pordenone Capitale italiana della cultura”.
L’esposizione di Palazzo Mantica permetterà di accendere i riflettori sull'attività delle cooperative sociali che danno vita a una f***a rete di strutture che operano quotidianamente nell'assistenza specialistica per la disabilità e nei centri socio-educativi, oltre che nella gestione di asili nido, comunità alloggio e servizi di sostegno scolastico per l'infanzia e i minori. Le attività delle cooperative sociali aderenti toccano ambiti cruciali per la comunità, come l'assistenza agli anziani in regime domiciliare o in strutture diurne e Rsa, l'accoglienza e l'integrazione di migranti e persone senza dimora, e i servizi legati alla salute mentale e alla riabilitazione dalle dipendenze. La vetrina di giugno sarà quindi il racconto visivo di un impegno costante verso i più fragili e non solo.