La Sinistra per Bacoli

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11/11/2020

PROGETTO TURISTICO DELLA PO ZZOLANA FLEGREA IN LOCALITÀ CANNETO:
IL CONSIGLIO DI STATO DICE NO

Era la sera del 29 Luglio 2018. Era di domenica. Eravamo riuniti come Sinistra per Bacoli.
Una convocazione d'urgenza.
Il giorno prima mi avevano informato di una ordinanza della Capitaneria di Porto di Pozzuoli relativa ad una istanza della Pozzolana Flegrea pervenuta attraverso la Capitaneria di Porto di Baia.
LA Pozzolana Flegrea doveva effettuare lavori per la posa in opera di corpi morti necessari all'installazione di pontili galleggianti finalizzati all'ormeggio di unità da diporto in località Canneto.
Pertanto uno dei lati della banchina del porto di Baia doveva restare libero per permettere ad un Motopontone di caricare i corpi morti.
Quintali di cemento stavano per essere gettati sui nostri straordinari fondali e un'altra delle meravigliose insenature della nostra costa stava per essere invasa da barche.
Non potevamo fare finta di nulla. Dovevamo agire subito perché lunedì 30 avrebbe avuto inizio lo scempio.
Quella sera del 29 la Sinistra per Bacoli firmò un esposto per segnalare i suddetti lavori.
Lavori da realizzarsi in un'area tutelata dal piano territoriale paesistico dei campi flegrei, in zona a protezione integrale, in area di riserva marina.
Si trattava di opere in contrasto con le norme paesaggistiche, naturalistiche e ambientali vigenti in quel luogo.
Eppure stavano per realizzarsi.
Alle 6 del mattino del 30 Luglio i nostri militanti erano già pronti per consegnare direttamente agli enti interessati il nostro esposto.
Non riuscimmo a impedire che quintali di cemento venissero gettati a mare.
Poi arrivò l'intervento del comune che bloccò i lavori e successivamente dichiarò improcedibile la scia presentata dalla Pozzolana Flegrea per eseguire quei lavori.
Vistii i vincoli presenti in quell'area era necessaria una autorizzazione paesaggistica, il parere dell'ente parco. Una concessione edilizia.
La Pozzolana Flegrea si oppose alla decisione del Comune e fece ricorso.
Ricorso bocciato.
Anche il Consiglio di Stato ha dato ragione al Comune.
Certo c'è la soddisfazione di aver dato un piccolo contributo per la difesa del nostro straordinario patrimonio paesaggistico e archeologico anche sommerso.
Ma c'è un grosso rammarico per come vanno le cose in questo paese Italia.
Il consiglio di Stato non ha espresso una linea politica. Ha espresso una sentenza basandosi sulle leggi vigenti.
Strano che queste leggi non fossero note alle Capitanerie di Porto e alla Regione che ha rilasciato la concessione demaniale.
Eppure sono enti che rappresentano lo stato sul territorio.
Addirittura la Capitaneria di porto di Pozzuoli, nella sua ordinanza, faceva riferimento ad una delibera della Presidenza del Consiglio dei Ministri che avrebbe autorizzato il progetto.
La famosa delibera sbandierata dalla Pozzolana Flegrea in tutte le sedi.
In realtà quella delibera non faceva altro che esprimere un giudizio positivo sull'idea progettuale e invitava la Pozzolana Flegrea a fare riferimento agli enti territoriali per i pareri di competenza.
Ma evidentemente la Pozzolana Flegrea non aveva capito bene.
E che c***o! Nemmeno le Capitanerie e la Regione avevano capito?
Grave. Molto grave.
Ci hanno accusato di essere contro lo sviluppo.
Noi siamo per uno sviluppo sostenibile che rispetta ambiente e persone ed è in grado di valorizzare al meglio le nostre risorse a vantaggio di tutti e non di pochi e soliti amici.
Però è vero. Siamo contro qualcuno. Contro coloro che fanno abuso di potere
sfruttando il ruolo pubblico che ricoprono e anche contro chi a costoro si rivolge per essere sostenuto nei propri affari.
A questi enti però troppe cose sfuggono. Anche il fatto che la Pozzolana Flegrea è obbligata a fare un piano di caratterizzazione dell'area di cava (cava lubrano) per verificare il possibile inquinamento del sottosuolo e dell'acqua di falda e però ancora oggi la Pozzolana Flegrea si sottrae a quest'obbligo.
Cosa c'entra questo vi chiederete. C'entra perché il progetto a mare è un tutt'uno con un'altra a terra, nell'area di cava.
Si può mai autorizzare un progetto con una questione ambientale importante ancora aperta?
Adesso tocca al Comune.
Che faccia la sua parte. Subito!
Che si rimuovano i corpi morti giacenti sul fondale
Che si demolisca il ponte della Pozzolana in quanto si tratta di un intervento già predisposto dalla Capitaneria di porto.
Che si dia seguito al piano di caratterizzazione per la questione ambientale.
Che si costituisca una commissione che monitori il territorio tutto per la tutela dei beni comuni e delle nostre preziose risorse.

Un grazie a tutti quelli che hanno dato una mano.
Un grazie speciale alla Sinistra per Bacoli e al nostro consulente tecnico.

01/03/2020

RITORNA L'EMERGENZA CANNETO

Fino a quando non ci sarà un indirizzo politico chiaro secondo il quale lo sviluppo del nostro territorio deve fondarsi soprattutto sulla valorizzazione delle risorse paesaggistiche e archeologiche e sul patrimonio sommerso unico al mondo,

Fino a quando non ci sarà un indirizzo politico che dice chiaramente che lo sviluppo, indipendentemente dalla tipologia, deve avvenire nel rispetto della legalità , dell'ambiente e deve garantire benessere alla collettività tutta e non solo a pochi privilegiati,

l'emergenza canneto e tanti altri tentavi di aggresione del territorio aumentaranno a dismisura.

DI seguito il documento protocollato nella giornata di venerdi
per evitare l'aggressione del canneto.

Al Sindaco del Comune di Bacoli
All’Assessore al Demanio
Al Geometra Giuseppe Lucci
Ufficio Paesaggistica

Oggetto: RITORNA L’EMERGENZA CANNETO

L’Associazione politica “La Sinistra per Bacoli e’ venuta a conoscenza della presentazione di una SCIA da parte della Pozzolana Flegrea per riprendere i lavori della parte a mare del progetto turistico di recupero ambientale dell’ex cava di Pozzolana e di riuso della stessa con la realizzazione di un parco turistico ricreativo-geoestrattivo.
Stiamo parlando di una concessione demaniale marittima che prevede
-mq 759,40 di pontile fisso esistente
-ma 1.624,79 di pontili di ormeggio e barriere frangiflutti
-mq 11.867,73 di specchio acqueo per lìormeggio di imbarcazioni
mq. 683.20 per pedana solarium.
Il tutto da realizzarsi in località canneto (sotto al Castello di Baia), nella RISERVA MARINA del Parco Regionale dei Campi Flegrei, tutelata dal Piano Territoriale Paesistico dei Campi Flegrei.
A fine luglio 2018 , attraverso un esposto, riuscimmo a bloccare questo scempio ambientale e paesaggistico. Non riusciamo ad evitare, però, che venisse depositata sul fondale marino una grossa quantità di blocchi cementizi (corpi morti).
Oggi , nonostante i vincoli, nonostante i pareri negativi degli enti territorialmente competenti e nonostante provvedimenti giudiziari ancora pendenti, viene ripresentata una SCIA.
Al di là degli aspetti prettamente tecnici (quindi al di là dei vincoli) ci sono considerazioni di carattere politico ed etico:
1) la scelta di destinare quell’aria alla nautica da diporto non deriva da un indirizzo politico votato ma è la decisione di un dirigente regionale che ha rilasciato la concessione senza neppure verificare che il concessionario avesse acquisito tutte le autorizzazioni necessarie. Quindi il Comune , il consiglio comunale, è stato completamente escluso dal processo decisionale pur trattandosi di una scelta che riguarda lo sviluppo territoriale. Da notare che soltanto dopo circa 10 mesi il rilascio della concessione , il dirigente diffida il concessionario ad acquisire tutte le autorizzazioni.
2)le opere a mare rientrano nel progetto generale di Pozzolana Flegrea che prevede la realizzazione di un resort turistici nell’area di cava. La famosa “Cava Lubrano” per la quale la Regione Campania ha stabilito la predisposizione di un piano di caratterizzazione per verificare la possibile contaminazione della matrice suolo e acqua in seguito allo sversamento illecito di rifiuti avvenuto in passato.
Come è possibile prendere in esame un progetto turistico che insiste su un’area sulla quale è aperta una importante questione ambientale rispetto alla quale Pozzolana Flegrea si rifiuta di fare chiarezza?

Alla luce di ciò si chiede

-di ribadire l’improcedibilità della SCIA per i motivi già esplicitati nella nota del 2.08.2018 protocollo n. 0019893 a firma del Resp.le Area VI e del Tecnico Ausiliario di P.G.

-di sostenere la valorizzazione delle risorse archeologiche e paesaggistiche del nostro territorio , considerando che il patrimonio sommerso può rappresentare una delle maggiori attrattive culturali funzionali all’attuazione di un turismo anche e soprattutto di tipo stanziale.
-di attivarsi presso la regione Campania affinché’ Pozzolana Flegrea presenti il piano di caratterizzazione e si faccia chiarezza sulla questione ambientale.

Distinti Saluti

Per La Sinistra per Bacoli
Anna Illiano

ANNA ILLIANO
VIA RISORGIMENTO,1 BACOLI
CELL.3396899310

PERCHE' NELLA LEGALITA', NEI DIRITTI DELLE PERSONE, NELLA TUTELA DELL'AMBIENTE, NELLO SVILUPPO ECOSOSTENIBILE O SI CREDE...
17/01/2020

PERCHE' NELLA LEGALITA', NEI DIRITTI DELLE PERSONE, NELLA TUTELA DELL'AMBIENTE, NELLO SVILUPPO ECOSOSTENIBILE O SI CREDE VERAMENTE O SON CHIACCHIERE

17/10/2019

TICKET ESTATE 2020: MENZOGNA O VERITA’ ?
Il 9 ottobre il Comune ha affidato l’incarico per redigere i piani
necessari ai bandi per l’affidamento ad operatori privati dei
“ servizi di sosta a pagamento (strisce blu) e di riscossione del-
le entrate derivanti dall’attuazione della ZTL a pagamento pre-
vista dall’intervento V1 del vigente PUT ” cioè il ticket per tutti,
bacolesi e non, mattina e sera, a Miseno-Miliscola.
L’Amministrazione, in passato così contraria al ticket tanto da
mandare il Comune in dissesto, ha cambiato idea ?
Perché non ha fermato la procedura degli uffici ?
Perché sborsa 3.300 euro per elaborare un bando che porterà
al ticket ?
Perché ha chiesto al Ministero di finanziare gli interventi del
PUT tra cui il ticket ?
Perché finora non ha dato un diverso indirizzo agli uffici o al
PUT ?
Il Sindaco continua a mentire ai cittadini ma la verità trapela dai
suoi stessi atti, dall’aggiornamento al Piano delle opere
pubbliche, dalla determina n. 720/2019 approvati sotto questa
Amministrazione .
Questa verità è che l’Amministrazione porta avanti
ambiguamente il piano del ticket per fare cassa !
Come PD, Noi per Bacoli, La Sinistra per Bacoli ci opponiamo
a questa scelta.
Perché non si possono esternalizzare, privatizzare servizi
pubblici.
Perché il ticket non risolve il problema del traffico estivo ma
serve solo a fare soldi sui cittadini.
Perché il diritto al mare non può essere limitato a nessun
cittadino specialmente quelli più indigenti.

01/10/2019

CENTRO ITTICO CAMPANO: È ORA DI FARE CHIAREZZA !

Il CIC permette contratti senza il consenso del Comune, in contrasto con le leggi ed il piano di rilancio.
Il CIC affida, gratuitamente e senza bando, strutture e servizi pubblici.

Il CIC continua a gestire questi beni senza dar conto a nessuno.

Non ci sorprende quindi che la Guardia di finanza abbia scoperto che non si trovino circa 60 mila euro pagati per servizi fotografici nel Parco.

Ci indigna invece che non emergano le responsabilità di amministratori e dirigenti.

Chi continua ad evadere i controlli stabiliti da una delibera del Commissario prefettizio del 2019, controlli che avrebbero evitato questi illeciti ?

Chi ha fatto del CIC un’agenzia immobiliare in cui si consuma una guerra fra bande fra potentati politici e cordate clientelari ?

I cittadini onesti, che lavorano, che pagano le tasse, hanno il diritto di avere risposte chiare e puntuali dalle istituzioni e nelle sedi appropriate.

Altro che provvedimenti improvvisati, sviolinate e passerelle social…

Il PD, Noi Per Bacoli, la Sinistra per Bacoli chiedono:

1) Che il Sindaco relazioni sull'accaduto e sull’attuale stato del CIC in un Consiglio comunale urgente, permanente e monotematico, chiarendo anche cosa voglia fare per il futuro ;

2) Che l’Amministrazione – ciò è nei suoi poteri – dia subito attuazione alla delibera del Commissario prefettizio e verifichi lo stato della liquidazione e l'operato della dirigenza ;

3) Che sia istituita una Commissione d’inchiesta perché faccia luce sulle vicende del CIC .

SINISTRA PER BACOLI
PARTITO DEMOCRATICO
NOI PER BACOLI

24/09/2019

CENTRO ITTICO CAMPANO:
ANCORA QUESTIONI DI MALAFFARE E CLIENTELE

Per anni i beni del Centro Ittico Campano hanno rappresentato terreno fertile per politici locali-ex sindaci, amministratori, dirigenti di partito-e alcuni amici romani.
Terreno fertile per clientela politica e affari.
Poi ci sono stati gli anni delle battaglie affinché quei beni venissero affidati al comune e diventassero fonte di reddito e ricchezza per la nostra comunità.
La battaglia si vinse ma subito dopo quei politici locali, in forma diretta o.indiretta, li hanno gestiti dinuovo quei beni sempre con le stesse pratiche.
Circa 7 anni fa veniva nominato dalla Giunta Schiano Domenico Oriani come Presidente del Centro Ittico Campano.
Nonostante i cambi di amministrazione Oriani resta sempre al posto suo.
Oggi viene fuori la vicenda dei mancati incassi per servizi fotografici pari a 60 mila euro.
Ma ieri c'è stato l'affidamento senza bando del Parco di Quarantena, il tentativo di affidare senza bando la gestione del parco vanvitelliano, le famose giostrine, subingressi vari.
Eppure c'è una delibera dell'ultimo commissario che ha fissato dei punti molto chiari per evitare che si commettessero simili illeciti.
Non è il caso di intervenire? Qui mi riferisco a chi oggi amministra che ha non solo.pieni poteri ma soprattutto ha il dovere morale di farlo e non solo sui 60 mila ero.non incassati ma anche sull'affidamento senza bando del parco della Quarantena e sui subingressi. Questi si che sarebbero interventi che andrebbero nella reale direzione del cambiamento.
Per evitare di fare solo chiacchiere:
-Che Oriani venga rimosso immediatamente!
-Che si convochi un consiglio comunale straordinario e l'amministrazione venga ad informare dell'accaduto!
-Che si attui la delibera del commissario,la n.24 del 20/2/2019 come atto propedeutico a fare chiarezza sullo stato attuale, per evitare altri illeciti e per presentare in consiglio comunale un piano di rilancio aggiornato ed integrato per i beni del Centro Ittico Campano.

IL NOSTRO INCONTRO CON L’AMMINISTRAZIONE E LA SOLIDARIETA’ AL SINDACO PER LE MINACCE RICEVUTE.Esprimo, sia personalmente...
03/08/2019

IL NOSTRO INCONTRO CON L’AMMINISTRAZIONE E LA SOLIDARIETA’ AL SINDACO PER LE MINACCE RICEVUTE.

Esprimo, sia personalmente che come rappresentante del gruppo politico La Sinistra per Bacoli, piena solidarietà al Sindaco per il grave accadimento. Su questo, però,dirò dopo nel post.
In seguito alla nostra richiesta d’incontro alla nuova amministrazione, mercoledi pomeriggio siamo stati ricevuti dal Sindaco e dal consigliere Parisi.
In merito al Progetto terra -mare di Pozzolana Flegrea e alla questione ambientale di Cava Lubrano,abbiamo sottoposto la nostra posizione in merito all’adozione di un una serie di provvedimenti:
-ripristino dello stato dei luoghi a mare(rimuovere i massi di cemento armato “gettati”sul fondale del canneto);
-chiedere al responsabile demanio della Regione Campania la revoca della concessione a mare , considerata l’assenza delle necessarie autorizzazioni;
-chiedere alla Regione Campania la convocazione di una nuova conferenza dei servizi affinché la Pozzolana Flegrea presenti il piano di caratterizzazione prescritto dalla legge e si faccia finalmente chiarezza sulla possibile contaminazione del sottosuolo e delle acque di falda in seguito allo sversamento illecito di rifiuti pericolosi avvenuto nel passato.
Inoltre abbiamo sottolineato l’importanza, a nostro avviso,di attuare quanto previsto dalla delibera del commissario prefettizio sul Centro Ittico Campano, della quale ricordiamo solo alcuni dei sui punti fondamentali:
-mappatura degli abusi edilizi
-controllo delle concessioni ( verificare se l’attività dichiarata equivale a quella praticata);
-subingressi( contrastare questa pratica becera che da la possibilità agli amici degli amici di gestire concessioni senza bandi pubblici);
-verifica della regolarità contributiva.
Su entrambe le questioni il Sindaco e il Consigliere hanno dichiarato che anche la linea dell’Amministrazione va nella direzione di adottare i provvedimenti oggetto dell’incontro.E questo rappresenta per noi un riscontro positivo.
Per ritornare al discorso delle minacce ricevute dal Sindaco.
Non spetta di certo a noi dire chi è che pronuncia quelle parole e non perché abbia qualche problema a farlo.
Chi mi conosce e mi segue sa che di questi fatti parlo
e scrivo senza se e senza ma.
Intanto che sia camorra o non camorra il gesto va in ogni caso condannato perché è un atto di violenza.
Poi ci sono delle dinamiche. La camorra che qui esiste non ama molto che si crei rumore perché poi il rumore comporta l’attenzione da parte di forze dell’ordine e magistratura che disturbano i suoi affari. Quindi la camorra deve muoversi quando proprio è necessario. Il fatto è avvenuto qualche giorno prima della proclamazione, quindi quando ancora nessun atto è stato fatto dall’amministrazione. E dopo, le azioni amministrative forti hanno riguardato soprattutto distacco di forniture per evasione . Ma la camorra non ha problemi di soldi. Anzi lei più spende meglio è. La camorra con la faccia pulita accanto agli imprenditori sani. Quella che spende tanto perché deve riciclare.
Il problema è beccarla proprio in questo. Nelle attività illecite attraverso prestanomi. In ogni caso, come già detto,camorra o non camorra, condanna forte del gesto.
Però, visto che l’amministrazione ha dichiarato , anche nel corso del nostro incontro, di voler mettere le mani nel pentolone del centro ittico, del demanio, degli abusi, dei subingressi, bisogna , a partire da questo vile gesto , tenere alta l’attenzione.
Non basta farlo con attestati di solidarietà.
Trasferiamo il tutto anche in sede istituzionale, anche per una maggiore copertura di chi è più esposto.
Che si approvi un ordine del giorno in consiglio comunale non solo sulla legalità ma sugli indirizzi politico-programmatici rispetto al Centro Ittico, alle concessioni, agli abusi, al demanio. Perché nel nostro territorio è su questi temi
che si decide di combattere la camorra vera e propria.
In più questa può essere una buona occasione per fare chiarezza anche sul legame politica-malaffare-camorra rispetto al quale si parla, tutti sanno, si scrive, si aprono indagini e poi tutto si ferma o tutto si dimentica in un cassetto.
A tal proposito voglio che tutti conoscano una sentenza della Procura della repubblica di Napoli relativa ad un procedimento penale che vedeva coinvolta la sottoscritta che veniva accusata di diffamazione aggravata proprio per aver parlato di legami politica- camorra e ne parlai durante una manifestazione di Freebacoli. Il caso fu archiviato e non perché il fatto non sussisteva ..ma leggete voi....
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LE NOSTRE RICHIESTE ALLA NUOVA AMMINISTRAZIONENella giornata di Lunedi abbiamo protocollato due richieste di incontro al...
17/07/2019

LE NOSTRE RICHIESTE ALLA NUOVA AMMINISTRAZIONE

Nella giornata di Lunedi abbiamo protocollato due richieste di incontro alla nuova Amministrazione.
Si tratta di contenuti diversi ma legati dallo stesso filo conduttore.
Quel filo che ci spinge a non mollare e a parlare di quei temi che vengono tenuti fuori dal dibattito politico per non "disturbare il sistema e non smuovere le acque".
Parliamo del tentativo, vecchio e sempre pronto a rinnovarsi, di mettere le mani sul nostro patrimonio pubblico.
Un tentativo che spesso va a buon fine con l'arroganza e la prepotenza sia di chi lo commette che di li chi lo consente.
In questo sistema di silenzi e connivenze di vari livelli istituzionali, si consumano abusi di ogni tipo, primo tra tutti, quello di potere.
Ed è in questo contesto che si inseriscono le nostre richieste.
Una riguarda una delibera del Commissario sul Centro Ittico Campano. Tutti conosciamo il caos urbanistico e giuridico-legale che vige intorno alla gestione dei beni di questo immenso patrimonio.
Ed è in questo caos che si perpetuano illeciti e clientele.
La delibera del Commissario, la n.24 del 20.02. 2019, ci sembra un buon punto di partenza verso il controllo delle concessioni rispetto ad abusi edilizi, tipo di attività, regolarità contributiva e subingressi con i quali affaristi furbetti cedono le concessioni, permettendo agli amici degli amici di gestire un bene comune senza passare per la partecipazione a bandi pubblici.
Si tratta di pratiche dannose per la comunità e fruttuose per pochi privilegiati che si sono consumate negli anni grazie soprattutto al silenzio assenso di chi amministrava.
L'auspicio è che si ineterrompa quella che ormai è diventata una consuetudine, dannosa e insopportabile.
All'Amministrazione chiederemo cosa intende fare di questo deliberato e qual'è l'indirizzo per un piano di rilancio di questi beni..
Tra l'altro, le disposizioni di questa delibera si potrebbero applicare , secondo noi, anche al demanio marittimo, altro contesto in cui il bene comune è fortemente attaccato dall'iniziativa privata speculativa e predatoria.
Questo tema sarà oggetto di un' altra richiesta d'incontro.
L'altra richiesta riguarda il progetto terra mare di Pozzolana Flegrea e la questione ambientale di Cava Lubrano.
Il progetto stava per essere portato avanti,nel silenzio e con l'appoggio di autorevoli soggetti istituzionali, senza alcun autorizzazione da parte degli enti territorialmente preposti e avrebbe causato un danno enorme al nostro patrimonio storico -archeologico e paesaggistico.
La parte mare del progetto è legata alla parte terra, nell'area di cava, dove era previsto un resort turistico e dove, piccolo particolare, doveva essere presentato un piano di caratterizzazione per verificare la possibile contaminazione del suolo e dell'acqua di falda, in seguito allo sversamento illecito di rifiuti pericolosi avvenuto in passato.
Il piano di caratterizzazione doveva essere presentato da Pozzolana Flegrea a dicembre nel corso di una conferenza di servizi in Regione. In quell'occasione però la società si presentò con delle semplici indagini. Avrebbe dovuto, dopo 60 giorni,presentare il piano prescritto.
All'amministrazione chiederemo, per la parte a mare, che venga ripristinato lo stato dei luoghi non essendoci alcuna autorizzazione ( sul fondale del canneto sono poggiati 45 blocchi di cemento armato) e di intervenire presso la Regione per la revoca della concessione.
Per la cava,chiederemo di sollecitare la Regione per una nuova conferenza di servizi, affinchè, attraverso il piano di caratterizzazione, si chiarisca la questione ambientale in quell' area che dura da più di dieci anni.
Si tratta di argomenti che chiamano in causa il tema dell'etica pubblica legata agli illeciti che avvengono sul nostro territorio.
Sarebbe bello che su questi argomenti , che riguardano l'intero patrimonio pubblico, la coscienza civica fosse sempre attenta, vigile, pronta ad indignarsi e a aprendere posizione.
Anche questo è un auspicio.

LE NOSTRE RICHIESTE E I PUNTI DELLA DELIBERA DEL COMMISSARIO

Stasera alle 18,30, in villa comunale. Vi aspettiamo!
06/04/2019

Stasera alle 18,30, in villa comunale. Vi aspettiamo!

Sabato 6 Aprile 2019 ore 18:30 villa Comunale di Bacoli (fontana di Nettuno) Manifestazione d'apertura della campagna elettorale di Giuseppe Scotto di Luzio. Interverrà Antonio Bassolino.

05/04/2019

Sabato 6 Aprile 2019 ore 18:30 villa Comunale di Bacoli (fontana di Nettuno) Manifestazione d'apertura della campagna elettorale di Giuseppe Scotto di Luzio. Interverrà Antonio Bassolino.

27/03/2019

SECONDO CICLO DI INCONTRI

La coalizione di , promossa dal Partito Democratico Bacoli e da La Sinistra per Bacoli , incontra i cittadini. Il candidato sindaco Giuseppe Scotto di Luzio continuerà a raccogliere le idee e le proposte dei cittadini per il programma, attraverso il secondo ciclo di incontri, quartiere per quartiere, in cui saranno esposte le linee guida del centro sinistra. I gazebo si terranno:

Ca****la - Giovedì 28/3 ore 18 - Piazza M. Sovente;

Miseno - Sabato 30/3 ore 10 - Piazzale antistante la Chiesa di S. Sossio;

Centocamerelle - Sabato 30/3 ore 17 -
Piazzetta Centocamerelle ;

Cuma - Domenica 31/3 ore 10 - Pista di Pattinaggio ;

Marina Grande - Domenica 31/3 Ore 17-
P.zza Marina Grande

SABATO 6 APRILE - ORE 18 - VILLA COMUNALE - APERTURA CAMPAGNA ELETTORALE

Indirizzo

Bacoli
80070

Sito Web

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