18/06/2026
Uno dei tanti progetti che il MoVimento 5 Stelle ha lasciato ai bagheresi.
Acqua a Bagheria: 9 milioni per rinnovare la rete idrica. Una storia che inizia con noi
Ieri la Regione Siciliana ha pubblicato la graduatoria definitiva dei finanziamenti per la rete idrica siciliana. Bagheria è prima in assoluto tra tutti i comuni dell'isola: 9.129.137 euro per sostituire le condotte vetuste del centro storico, con la massima valutazione possibile.
I bagheresi sanno bene cosa significa: turni idrici, rubinetti a secco, strade allagate per condotte che cedono. Questo progetto serve esattamente a questo: sostituire 31,5 chilometri di tubazioni tra le più disastrate di una rete complessiva di 120 km, ripristinare i serbatoi esistenti, adeguare le condotte di adduzione, ridurre le perdite idriche che oggi raggiungono il 50% del volume immesso. In pratica: metà dell'acqua che entra nella rete di Bagheria va dispersa prima di arrivare ai rubinetti. Con questo intervento si comincia finalmente a cambiare.
È una notizia importante. Ma i cittadini meritano di sapere com'è andata davvero, perché questa storia la conosciamo bene: l'abbiamo costruita noi.
Il 28 settembre 2016 la Giunta Cinque approvò con delibera n. 131 esattamente questo progetto: 9.470.000 euro, stesso oggetto, stessa rete, stesso centro storico. Il finanziamento rientrava nel QSN 2007/2013 (risorse premiali) per 8.280.000 euro, risorse che erano già disponibili ma che in passato nessuno aveva saputo intercettare. Il progetto fu aggiornato e reso cantierabile dallo Studio SAI, il RUP era il Geom. Onofrio Lisuzzo, la collaborazione era tra gli assessorati alla Programmazione (dott. Alessandro Tomasello in foto) e ai Lavori Pubblici (ing. Fabio Atanasio in foto). Il 12 settembre 2018 il Comune trasmise via PEC all'Assessorato Regionale la documentazione completa con cronoprogramma: gara da bandire entro febbraio 2019, lavori da completare entro ottobre 2020.
Poi arrivò il cambio di amministrazione, la rete fu ceduta ad AMAP senza che il progetto venisse portato avanti, e il finanziamento andò perso per inerzia.
Oggi AMAP ha ripresentato lo stesso identico progetto nell'ambito del PR FESR 2021–2027 e ha ottenuto la massima valutazione. Non avevamo dubbi. Ci auguriamo solo che questa volta i decreti vengano emessi rapidamente, la gara venga bandita senza ritardi e i cantieri aprano prima della scadenza dei fondi europei.
L'amministrazione comunale non ha ritenuto opportuno riconoscere da chi viene questo risultato. Poco importa. Noi lo diciamo lo stesso, perché i bagheresi che ci hanno dato fiducia in anni difficili lo meritano.
Patrizio Cinque
già Sindaco di Bagheria (2014–2019), che non incontrava mafiosi.