La Bagnara che VogliAmo

La Bagnara che VogliAmo Pagina ufficiale gestita dalla segreteria del gruppo di opposizione in Consiglio Comunale .

07/09/2026

Dopo i comunicati e interviste da parte del Sindaco sul palazzetto dello sport di Pellegrina ed il campo sportivo di bagnara.
Vi facciamo sentire a proposito, gli interventi in consiglio comunale del 25 Agosto u.s. del consigliere Spoleti.
Da parte dell'amministrazione comunale silenzio assoluto sulla perdita del finanziamento, quando già sapevano sin dal mese di MAGGIO che il finanziamento per il palazzetto dello sport era gia' stato soppresso per loro inadempienze.

PALAZZETTO DI PELLEGRINA: IL DECRETO PARLA CHIARO, IL COMUNE HA PERSO 641 MILA EURO❗️❗️❗️Il decreto della Presidenza del...
04/09/2026

PALAZZETTO DI PELLEGRINA: IL DECRETO PARLA CHIARO, IL COMUNE HA PERSO 641 MILA EURO❗️❗️❗️

Il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri non lascia spazio a interpretazioni: dopo oltre 42 mesi dalla sottoscrizione dell’accordo, la situazione di incertezza sulla realizzazione del Palazzetto dello Sport di Pellegrina è stata giudicata non più sostenibile.

Le controdeduzioni presentate dal Comune non sono state ritenute sufficienti, perché prive di elementi concreti sulla ripresa dei lavori e di tempi certi per la conclusione dell’intervento.

Il Dipartimento precisa inoltre che mantenere bloccate risorse pubbliche su un’opera ancora incerta provoca un danno all’intera collettività, impedendo di destinare quei fondi ad altri progetti realizzabili con maggiore efficienza.

Per queste ragioni, e per la “grave inosservanza degli obblighi convenzionali”, è stata decretata la decadenza del contributo di 641.329,08 euro.

Questi sono i fatti riportati nell’atto ufficiale. Non si tratta di strumentalizzazioni politiche, ma di responsabilità amministrative che devono essere spiegate con chiarezza ai cittadini.

Bagnara ha perso un finanziamento importante e rischia di vedere ancora incompiuta un’opera fondamentale per i giovani e per lo sport. Il nostro impegno sarà continuare a vigilare e lavorare affinché vengano individuate nuove risorse e il centro polifunzionale di Pellegrina sia finalmente completato.
La comunità merita verità, trasparenza e risultati concreti.

NON C’E’ UNA LIRA !Oggi il Consiglio comunale, con i voti della maggioranza guidata dal sindaco Pistolesi, ha approvato ...
25/08/2026

NON C’E’ UNA LIRA !

Oggi il Consiglio comunale, con i voti della maggioranza guidata dal sindaco Pistolesi, ha approvato un debito fuori bilancio di circa 43 mila euro, relativo ad alcuni interventi urgenti sul sistema fognario e di depurazione.

Per coprire questa spesa, il Comune dovrà accendere un mutuo con Cassa Depositi e Prestiti della durata di ben 15 anni. Ciò significa impegnare risorse dei bilanci futuri, con conseguenze che ricadranno inevitabilmente sull’intera comunità.

È un segnale molto preoccupante della difficoltà finanziaria in cui si trovano le casse comunali. Ma l’aspetto ancora più grave è che, nonostante le ingenti somme già spese per fognature e depurazione, i problemi restano irrisolti: gli scarichi continuano a finire in mare, danneggiando l’ambiente, l’immagine del paese, il turismo e la qualità della vita dei cittadini.

I bagnaresi pagheranno per quindici anni un debito contratto per affrontare un’emergenza, senza avere ancora la certezza di una soluzione definitiva.

È necessario fare chiarezza sulle responsabilità, sui lavori eseguiti e sull’utilizzo delle risorse pubbliche.

Non è più accettabile spendere continuamente senza risolvere i problemi.

È IL TEMPO DELLE VERITÀ Nel pomeriggio di ieri alcuni cittadini ci hanno inviato delle   fotografie scattate sulla spiag...
19/08/2026

È IL TEMPO DELLE VERITÀ

Nel pomeriggio di ieri alcuni cittadini ci hanno inviato delle fotografie scattate sulla spiaggia in corrispondenza della discesa di via Roma.

La presenza di acqua maleodorante li avrebbe costretti ad allontanarsi e a rinunciare al bagno in mare.
Qualcuno dirà che il problema esiste da quarant'anni. È VERO.
COM'È ALTRETTANTO VERO che l'amministrazione PISTOLESI ha avuto a disposizione e speso ingenti risorse destinate al sistema fognario.
Chi governa ha il dovere di trasformare i finanziamenti in opere migliorative e funzionanti.
Ecco le risorse destinate al sistema fognario dal Giugno 2022 ad oggi.

➡️Pulizia del fognone centrale - progetto “Bagnara Centro 2”
€ 250.000
➡️Messa in sicurezza della rete fognaria di Marinella, dalla zona Martorano alla zona Cacilì
€ 400.000
➡️Messa in sicurezza della rete fognaria del nucleo abitato di Bagnara Centro
€ 700.000
➡️Somma urgenza per videoispezione e svuotamento della condotta del rione Cacilì, dalle pompe di sollevamento al depuratore
€ 40.150
➡️Somma urgenza per il rifacimento della condotta premente del rione Cacilì, dalle pompe di sollevamento al depuratore
€ 99.000
➡️Somma urgenza per lo svuotamento e la pulizia della condotta premente
€ 44.530
➡️Altri lavori su diversi tratti della rete fognaria del centro e di Marinella, finanziati con spesa corrente nei bilanci 2023-2025
€ 180.000

➡️➡️➡️TOTALE DELLE SOMME SOPRA ELENCATE: € 1.713.680oltre agli interventi minori non ricompresi nel calcolo.

Governare significa assumersi la responsabilità dei risultati: il tempo delle giustificazioni è finito.

VICESINDACO, È PROPRIO TEMPO DI CHIAREZZAAmministrate il Comune dal giugno 2022. Siamo ad agosto 2026 e, dopo oltre quat...
18/08/2026

VICESINDACO, È PROPRIO TEMPO DI CHIAREZZA

Amministrate il Comune dal giugno 2022. Siamo ad agosto 2026 e, dopo oltre quattro anni, riteniamo doveroso scrivere in maniera chiara ed eniquivocabile sui risultati della vostra azione amministrativa.
Il disavanzo accumulato negli anni avrebbe dovuto essere ridotto in modo più significativo attraverso una gestione più attenta delle entrate e delle spese.
Proprio sulle vostre azioni amministrative VI CHIEDIAMO :
• Come sono stati programmati e utilizzati i circa 45 milioni di euro di finanziamenti destinati alle opere pubbliche, che avrebbero dovuto migliorare i servizi e contribuire a ridurre i costi?
• Per quali ragioni la spesa corrente è aumentata e quali risultati concreti sono stati ottenuti a fronte delle somme impiegate?
• Quali misure sono state adottate per contenere il contenzioso dell’Ente?
• Con quali criteri sono stati contabilizzati il recupero dell’IVA e la riconversione dei mutui?
• Perché si è fatto ricorso con tanta frequenza alle somme urgenze e al riconoscimento di debiti fuori bilancio?
• Per quali servizi sono stati accesi nuovi mutui e quali verifiche sono state svolte sulla loro effettiva adeguatezza?
Il bilancio di un ente pubblico deve garantire equilibrio tra entrate e uscite. A nostro giudizio, negli ultimi anni si è registrata una riduzione delle entrate accompagnata da un aumento di spese che non sempre hanno prodotto benefici visibili per la comunità. È su questi aspetti che individuiamo una precisa responsabilità politica e amministrativa.
CHIEDIAMO inoltre chiarimenti su alcune questioni che incidono direttamente sulla vita dei cittadini:
• Perché sono aumentate le tariffe della TARI e del servizio idrico?
• Perché sono cresciute in modo rilevante le sanzioni amministrative? Non sarebbe stato opportuno affiancare ai controlli una maggiore attività di prevenzione e informazione?
• Perché non è stato garantito in modo puntuale il rispetto del capitolato del servizio rifiuti, che prevede lo spazzamento e il lavaggio in tutti i rioni?
• Sono state incassate tutte le somme derivanti dalla valorizzazione dei materiali della raccolta differenziata? In caso contrario, per quali ragioni?
• Quali misure sono state adottate per prevenire e gestire eventuali situazioni di conflitto di interessi tra gli amministratori?
• Perché alcuni finanziamenti destinati alla depurazione e al sistema idrico non hanno ancora prodotto i risultati attesi, mentre persistono criticità sulle spiagge e nell’erogazione dell’acqua?
Sarebbe inoltre opportuno spiegare perché alcune persone che in passato hanno sostenuto o fatto parte della maggioranza — Demetrio, Fedele Laurendi, Cosentino e Maiorana — abbiano successivamente deciso di prendere le distanze dall’attuale azione amministrativa.
Dopo oltre quattro anni di governo, non è più sufficiente attribuire ad altri le conseguenze delle scelte compiute. È il momento di assumersi la responsabilità politica delle decisioni adottate e di fornire ai cittadini risposte chiare, trasparenti e verificabili.
Come sempre, il giudizio finale sull’operato di chi amministra spetta ai cittadini.

4 MILIONI E 380 MILA EURO: È IL DISAVANZO DI AMMINISTRAZIONE ACCERTATO NEL RENDICONTO 2025Ad oggi non è stata convocata ...
17/08/2026

4 MILIONI E 380 MILA EURO: È IL DISAVANZO DI AMMINISTRAZIONE ACCERTATO NEL RENDICONTO 2025

Ad oggi non è stata convocata alcuna riunione per consentire ai consiglieri comunali di esaminare gli atti.

Solo grazie a una nostra formale richiesta abbiamo ricevuto, questa mattina, il parere del Revisore dei conti sullo schema di rendiconto approvato dalla Giunta comunale lo scorso 21 luglio.

🚨Invitiamo i cittadini a leggere alcuni stralci del parere espresso dal Revisore dei conti: parole e dati che consentono di comprendere la gravità della situazione finanziaria in cui, in soli quattro anni, l'Amministrazione Pistolesi ha condotto il Comune di Bagnara Calabra.

PIENA SOLIDARIETÀ AI LAVORATORI E ALLE LAVORATRICI DEL COMUNE.QUATTRO ANNI DI SPRECHI E OGGI A PAGARE SONO I CITTADINI E...
12/08/2026

PIENA SOLIDARIETÀ AI LAVORATORI E ALLE LAVORATRICI DEL COMUNE.
QUATTRO ANNI DI SPRECHI E OGGI A PAGARE SONO I CITTADINI E I LAVORATORI DI BAGNARA

Esprimiamo la nostra piena e convinta solidarietà ai lavoratori e alle lavoratrici del Comune di Bagnara Calabra, che da troppo tempo attendono il riconoscimento di diritti e spettanze maturati attraverso il proprio lavoro.

Quanto denunciato dalla FP CGIL è grave e non può lasciarci indifferenti: si parla del mancato pagamento di cinque annualità dell’istituto della Performance, delle Specifiche Responsabilità 2024-2025 e della mancata erogazione dei buoni pasto dell’ultimo semestre.

Dopo avere espletato tutte le procedure utili alla risoluzione del conflitto con l’Amministrazione comunale di Bagnara Calabra, anche in sede prefettizia, e non avendo ricevuto riscontro dall’Ente, la FP CGIL ha annunciato l’intenzione di procedere con la proclamazione dello sciopero dei lavoratori.

Di fronte a tutto questo non possiamo tacere.

I lavoratori non possono e non devono pagare il prezzo dell’incapacità amministrativa e delle scelte politiche compiute in questi quattro anni.

Sono stati quattro anni nei quali abbiamo assistito a spese, scelte e sperperi che abbiamo più volte contestato, mentre le vere priorità del Comune e del paese venivano troppo spesso rinviate.

Oggi il risultato è sotto gli occhi di tutti: Bagnara è un paese sempre più in difficoltà e persino chi ogni giorno garantisce il funzionamento della macchina comunale è costretto a rivendicare ciò che gli spetta.

Non è accettabile.

Non si può sostenere che siano mancati il tempo o le risorse quando, negli anni, si sono trovati fondi per iniziative e spese certamente meno urgenti, mentre si lasciavano accumulare problemi riguardanti i lavoratori, i servizi essenziali e il funzionamento stesso dell’Ente.

E fa ancora più riflettere che, secondo quanto riportato dalla FP CGIL, siano trascorsi circa due anni di sollecitazioni senza che la situazione venisse regolarizzata, nonostante il coinvolgimento della Prefettura.

Noi siamo e saremo dalla parte dei lavoratori.

Dietro ogni dipendente comunale c’è una persona, una famiglia, una professionalità. Sono proprio queste donne e questi uomini che, ogni giorno, consentono agli uffici di funzionare e ai cittadini di ricevere i servizi.

La stessa FP CGIL ricorda che la macchina amministrativa vive grazie alle competenze e alla professionalità dei lavoratori e che le spettanze devono essere riconosciute nei tempi dovuti.

Bagnara non meritava di arrivare a questo punto.

Dopo quattro anni non è più possibile continuare a scaricare responsabilità, rinviare decisioni o cercare giustificazioni. Chi amministra ha il dovere di stabilire le priorità, programmare le risorse e garantire, prima di tutto, il funzionamento dell’Ente e il rispetto dei diritti di chi vi lavora.

Per questo “La Bagnara che Vogliamo” chiede all’Amministrazione comunale di intervenire immediatamente, chiarendo pubblicamente la situazione, individuando le risorse necessarie e definendo tempi certi per il pagamento di tutte le somme legittimamente dovute ai dipendenti.

La nostra solidarietà non è una dichiarazione di circostanza.

È una precisa presa di posizione politica: prima vengono i lavoratori, i servizi e i bisogni reali della comunità.

Bagnara ha bisogno di recuperare serietà, programmazione e rispetto delle istituzioni. Ha bisogno di un Comune capace di amministrare le risorse con responsabilità e di distinguere ciò che è essenziale da ciò che non lo è.

Quattro anni di scelte sbagliate hanno contribuito a far sprofondare il nostro paese.

ADESSO BASTA.
Ai lavoratori e alle lavoratrici del Comune di Bagnara Calabra diciamo con chiarezza:

NON SIETE SOLI.

All’Amministrazione comunale diciamo altrettanto chiaramente:

SE NON SIETE PIÙ IN GRADO DI GESTIRE L’ENTE, ANDATE A CASA.

Il Gruppo Consiliare�“La Bagnara che Vogliamo”

IL SINDACO PISTOLESI SI ARRAMPICA SUGLI SPECCHI➡️Il 14 giugno 2022 l’attuale amministrazione ereditava un bilancio virtu...
07/08/2026

IL SINDACO PISTOLESI SI ARRAMPICA SUGLI SPECCHI

➡️Il 14 giugno 2022 l’attuale amministrazione ereditava un bilancio virtuoso, quasi 50 milioni di euro destinati agli investimenti in infrastrutture pubbliche — una cifra record per Bagnara — e una disponibilità di cassa pari a circa 5 milioni di euro.

➡️Dopo oltre quattro anni, il Comune è costretto a ricorrere all’anticipazione di tesoreria e il Rendiconto 2025 non risulta ancora definitivamente approvato e pubblicato. Si afferma che sia stato approvato dalla Giunta il 21 luglio, dopo quattro mesi di elaborazione, ma ad oggi il relativo atto non risulta pubblicato.

➡️Un ulteriore elemento di preoccupazione riguarda l’organizzazione degli uffici comunali: nonostante le numerose assunzioni effettuate negli ultimi anni, l’Ente si trova ancora privo di figure apicali indispensabili per garantire una gestione amministrativa efficiente.

Tutto ciò dimostra, in maniera ormai evidente, l’incapacità politica e amministrativa dell’attuale maggioranza che, dopo anni di spese incontrollate, ha progressivamente ridotto al minimo la capacità finanziaria e operativa del Comune.

➡️Il vero dramma riguarda le opere pubbliche.

Il porto, il campo sportivo, il palazzetto dello sport e il centro per le donne vittime di violenza sono ancora fermi al palo. Opere finanziate, alcune cantierizzate e mai realmente portate a compimento.

Nel frattempo, il gruppo di maggioranza si è progressivamente disgregato. Le dimissioni di Nancy Demetrio, Rocco Fedele, Mimma Laurendi e Stefano Cosentino, insieme alla prolungata assenza del consigliere Franco Maiorana dalle sedute del Consiglio comunale, certificano il completo fallimento del progetto politico che aveva sostenuto questa amministrazione.

➡️La situazione del paese è sotto gli occhi di tutti: strade dissestate, acqua razionata; scarichi fognari che continuano a riversarsi in prossimità delle spiagge; un programma di manifestazioni estive del tutto inadeguato, dopo che negli anni precedenti erano state spese somme considerevoli.

Questi sono i risultati concreti di quattro anni di amministrazione Pistolesi.

➡️Riteniamo che continuare a resistere a ogni costo, ignorando le condizioni in cui versa Bagnara, rappresenti un atto profondamente irrispettoso nei confronti dei cittadini.

Per questo ci rivolgiamo anche al Partito Democratico e alla Lega, che con il loro sostegno numerico consentono, di fatto, al Sindaco e all’amministrazione comunale di continuare a governare.

Il tempo è finito.
BAGNARA VUOLE E DEVE RISORGERE.

Ci uniamo al dolore della collega consigliera Graziella Caratozzolo e a tutti i familiari per la dipartita della sua car...
01/07/2026

Ci uniamo al dolore della collega consigliera Graziella Caratozzolo e a tutti i familiari per la dipartita della sua cara mamma.
GRAZIA ZAGARI
Esprimendo sentimenti di vicinanza e cordoglio.🙏🏼

NON DEMOLITE LA SCUOLA ELEMENTARE DI PELLEGRINA!Ve lo diciamo con il cuore in mano. Non solo per il valore affettivo che...
24/06/2026

NON DEMOLITE LA SCUOLA ELEMENTARE DI PELLEGRINA!

Ve lo diciamo con il cuore in mano. Non solo per il valore affettivo che questo edificio rappresenta per intere generazioni di pellegrinesi, ma anche per una valutazione concreta e responsabile.

Le recenti Linee Guida PNRR emanate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze prevedono che gli interventi finanziati debbano essere ultimati entro il 30 giugno 2026 e che tutta la documentazione necessaria alla rendicontazione finale delle opere strutturali siano completatati entro il 31 agosto 2026, termine ultimo e inderogabile per il riconoscimento delle risorse europee .

➡️Per questo motivo, avviare oggi la demolizione della scuola elementare di Pellegrina significa assumersi il rischio concreto di non riuscire a completare l’opera nei tempi previsti, con la conseguente perdita dei finanziamenti e con un danno irreparabile per la comunità.

Prima di abbattere un luogo che custodisce la memoria e l’identità di tante famiglie, occorre avere la certezza assoluta che il nuovo progetto possa essere realmente completato e rendicontato nei termini stabiliti dall’Unione Europea.

La prudenza, in questo caso, non è immobilismo: è senso di responsabilità verso Pellegrina e verso il futuro delle nuove generazioni.

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