Baone Oggi

Baone Oggi BAONE OGGI - LE COMUNITÀ IN COMUNE
Per Una Nuova Politica Attiva Del Prendersi Cura

Ammiro e sostengo le centinaia di manifestazioni che oggi hanno gridato BASTA alla violenza di genere. Faccio tesoro del...
25/11/2023

Ammiro e sostengo le centinaia di manifestazioni che oggi hanno gridato BASTA alla violenza di genere. Faccio tesoro delle parole del nostro Presidente Mattarella che considera nientemeno che un fallimento della società il susseguirsi di questi episodi.
Ho paura per le mie bambine, per tutte le Donne che quotidianamente vivono in questa società malata.
Mi chiedo: cosa possiamo fare come genitori ma soprattutto come uomini per contrastare questo fenomeno aberrante.
L'EDUCAZIONE. Questo possiamo fare: insegnare con l'esempio, con le parole, con i gesti ai nostri figli, agli amici, a chi quotidianamente incrociamo che ogni creatura va RISPETTATA e AMATA per come la incontriamo. Iniziamo a diffondere il rispetto nelle scuole, nei gruppo di aggregazione, negli ambienti di lavoro, OVUNQUE: ribelliamoci alle forme di sessismo che degradano la Donna, la quale invece racchiude in sé il prezioso dono della Vita.
Insegniamo l'educazione all'AMORE, ma quello vero che sa accettare e rispettare le scelte altrui, anche quando significano distacco o sofferenza. AMARE significa RISPETTARE la Libertà dell'Altro.
Non sottovalutiamo il potere dell'EDUCAZIONE, del RISPETTO e della GENTILEZZA.

A far data da oggi il nostro Nino Trimarchi ha cessato la sua carica di Consigliere, rassegnando le dimissioni a seguito...
25/05/2021

A far data da oggi il nostro Nino Trimarchi ha cessato la sua carica di Consigliere, rassegnando le dimissioni a seguito di un nuovo incarico dirigenziale - tanto prestigioso quanto impegnativo - assunto in Trentino al fine di riorganizzare e potenziare la rete di assistenza territoriale della Provincia. Ancora una volta il Veneto si è lasciato sfuggire un calibro da novanta, che saprà sicuramente mettere la propria competenza e professionalità a disposizione di un territorio e di un governo che si sono dimostrati lungimiranti, mettendo l'interesse collettivo e la salute pubblica prima di ogni altra cosa. Nino porterà la sua esperienza, le sue competenze, la sua originalità e soprattutto la sua umanità per concretizzare quell'idea di medicina del territorio che oggi non è più rimandabile.
Questi dolorosi mesi ci hanno drammaticamente dimostrato come il concetto di salute e di attenzione al prossimo siano stati aspetti condizionanti della società, con cui hanno dovuto fare i conti anche i politici più ottusi; eppure ancora oggi c'è chi specula o preferisce non far tesoro dell'esperienza per costruire un futuro e una società più equa e sana.
Buona avventura Nino e buona avventura a Stefano Papa che continuerà a rappresentare con competenza il nostro gruppo all'interno del Consiglio Comunale.
Nino continuerà a supportarci con il consueto entusiasmo, continuando a portare idee innovative con la tenacia che lo contraddistingue, sicuri che per cambiare basta un passo, un passo alla volta. Sempre avanti.
Siamo fieri di te, Nino.

Quando incontriamo una donna è inevitabile un turbine di emozioni, sensazioni, profumi e pensieri che istantaneamente ir...
08/03/2021

Quando incontriamo una donna è inevitabile un turbine di emozioni, sensazioni, profumi e pensieri che istantaneamente irrompono nella mente dell'uomo. E spesso la sconvolgono. Osservare una donna è un'azione mistica che il più delle volte si conclude con una domanda: come fanno? Dove trovano la forza per moltiplicare le loro azioni? Non disperdono energia, ma la diffondono. Espandono entusiasmo, delicatezza, tenerezza, eleganza, nobiltà d'animo, curiosità. All'uomo non resta che accogliere, proteggere, rispettare e coltivare tanta ricchezza.
Auguri a tutte le donne 🏵🌸

Il diritto alla salute è un principio non solo costituzionalmente definito (art. 32), ma eticamente ed umanamente natura...
06/09/2020

Il diritto alla salute è un principio non solo costituzionalmente definito (art. 32), ma eticamente ed umanamente naturale: dovrebbe essere una caratteristica innata e preminente per ciascuno di noi. Questo nella Bassa Padovana sembra non avvenire. Non per colpa dei cittadini - o perlomeno della maggioranza di loro - ormai stanchi da estenuanti chiamate al CUP, da continui rinvii di visite ambulatoriali, da peregrinazioni paradossali in altri ospedali padovani per interventi, visite, consulti. Sperando che tutto vada bene. L'art. 32 della Costituzione precisa che il diritto alla salute non riguarda solo l'individuo, ma è interesse della collettività: spiace che alla civile manifestazione del 5 Settembre solo 5 Sindaci - che vanno ringraziati e supportati - abbiano onorato la loro collettività, tralasciando appartenenze politiche, simpatie di parte, opinioni personali. Ma la Bassa conta ben più di 5 Comuni ... La negligente sfrontatezza di chi governa le città di Monselice ed Este è tristemente nota: meglio obbedire al gigante verde piuttosto che ascoltare e salvaguardare l'interesse dei propri concittadini. Vi consegno una riflessione tanto banale quanto mesta: un domani - quando malauguratamente qualche sventurato cittadino soffrirà e anche morirà per la colpevole assenza di una struttura ospedaliera pienamente funzionante, il gigante verde cosa vi dirà? e la vostra coscienza?
Preferisco rinnegare le mie idee politiche, le mie credenze popolari, le mie convinzioni ideologiche per il bene e la salute comune.
A questi amministratori - complici del gigante verde - ricordo le fresche parole del Presidente Mattarella: "Non compromettiamo con scelte errate la speranza per chi verrà dopo di noi di godere di condizioni per lo meno pari di quelle di cui noi abbiamo usufruito". Quella di azzerare il polo di Schiavonia - caro gigante verde - è una scelta di parte, dannosa e a scherno della collettività.
Verrà ancora il tuo tempo - gigante verde, ma il cuore della Bassa non tacerà e prima o poi inciamperai sui rovi che stai seminando.

Vi diamo appuntamento a domani Lunedì 31 Agosto, ore 18:30, in piazza XXV Aprile a Baone per un incontro-dialogo con Fra...
30/08/2020

Vi diamo appuntamento a domani Lunedì 31 Agosto, ore 18:30, in piazza XXV Aprile a Baone per un incontro-dialogo con Francesco Miazzi, prossimo candidato alle elezioni regionali. Con lui dialogherà anche il nostro Nino.
Vi aspettiamo!

È passato poco più di un anno da quando BAONE OGGI – per merito del suo promotore e candidato Sindaco Nino Trimarchi – h...
30/08/2020

È passato poco più di un anno da quando BAONE OGGI – per merito del suo promotore e candidato Sindaco Nino Trimarchi – ha avanzato una proposta di politica alternativa, per certi aspetti provocatoria, sicuramente innovativa per il nostro territorio. Incentrare il vivere politico, comunitario, sociale, ludico ed economico attorno al concetto di SALUTE sembrava (sembra) un’utopia, quasi uno scherzo, tanto che molti ci sor-ridevano su.
Ahimè i recenti accadimenti a livello globale, nazionale e locale hanno mostrato quanto questa idea fosse attuale. Tant’è che anche i più accaniti detrattori hanno dovuto ricredersi.
«Cureremo tutti!» - ci criticavano ironicamente. Ci siamo accorti che questo purtroppo non è stato possibile. Oggi anche il nostro Comune e chi lo governa sta orientando tutte le scelte e le decisioni guardando prioritariamente alla tutela della salute pubblica e del singolo: un lavoro faticoso, perché «curare» significa anche sacrificare, selezionare, riflettere, discutere, coinvolgere, comunicare.
Per il nostro territorio il terremoto sociale, economico e individuale causato dal COVID-19 ha comportato prima la chiusura dell’Ospedale di Schiavonia, poi la sua conversione a Covid-Hospital, infine – a emergenza finita o per meglio dire attutita – la sua parziale (insignificante) riapertura. Ancora oggi i disagi per la nostra popolazione sono ampi, le disfunzioni attuali, le incertezze diversificate. Con la politica regionale sorda, che specula con accanimento sempre (solo) sul nostro territorio.
LA SALUTE IN OGNI CASA, IN OGNI COSA, IN OGNI CASO: vi riproponiamo la lettere di presentazione di Nino, dai contenuti (ora) molto attuali.
Una cosa è certa: il futuro che ci aspetta dovrà giocoforza mettere la SALUTE quale nucleo del suo tempo.

Egregio Presidente del Veneto,in questo giorno celebrativo della nostra Libertà, Lei confessa che non dimenticherà chi i...
25/04/2020

Egregio Presidente del Veneto,
in questo giorno celebrativo della nostra Libertà, Lei confessa che non dimenticherà chi in queste settimane nella Bassa ha protestato, ha alzato la voce, ha compostamente espresso dubbi sulle Sue scelte, che - mi permetta - ancora fatichiamo a comprendere, privando 180.000 veneti del loro ospedale. Noi cittadini della Bassa non siamo egoisti, ma ci sentiamo Veneti di secondo piano. Un Ospedale è una struttura di riferimento per un territorio, un polo al quale rivolgersi per curarsi e per curare. Questa emergenza sanitaria, che nella sua drammaticità ha sconvolto le nostre vite, è stata ancora più opprimente per chi vive in questi territori: ci ha costretti in un limbo, in una perenne incertezza di dove andare, a chi rivolgersi, come fare. Tuttavia la cosa più avvilente - mi permetta - è la sua incapacità di calarsi nel nostro territorio. Non l'abbiamo mai vista, né Lei né i suoi collaboratori, se non negli ultimi gironi per verificare il montaggio di un ospedale da campo di dubbia utilità. Non ha ascoltato i Sindaci - che del territorio conoscono le persone, le storie, i disagi, le fatiche; non ha ascoltato i media - che del territorio hanno cercato di trasferirle l'evidente preoccupazione; non ha ascoltato i suoi elettori, perché anche qui ce ne sono. E allora - Presidente - anche noi non dimenticheremo. Non dimentichiamo gli operatori sanitari, i medici, i volontari che si sono reinventati infettivologi loro malgrado ma che con costanza e abnegazione continuano a operare per il bene del prossimo. Non dimentichiamo le centinaia di anziani abbandonati nelle case di riposo e morti in solitudine e tra l'incuranza delle istituzioni. Non dimentichiamo le opere incomplete che da anni dovrebbero servire questo territorio, ma che giacciono tristemente sospese nelle vostre beghe politiche. Non dimenticheremo le sue parole - stilettate al cuore della Bassa. Perché oggi, ancora una volta, ha leso la nostra Libertà.
Stia in salute Presidente.

Egregio Presidente,Quando non si ascoltano i Sindaci, anzi si calpestano, significa non avere a cuore tutti i cittadini,...
11/04/2020

Egregio Presidente,
Quando non si ascoltano i Sindaci, anzi si calpestano, significa non avere a cuore tutti i cittadini, tutti i veneti, tutti i territori. Il loro - il nostro - non è un capriccio, ma una richiesta lecita, doverosa e rispettosa della salute di 180.000 cittadini padovani. Più della multa, il vero affronto è il suo silenzio alle richieste ufficiali che Le sono arrivate; ignorare può essere una strategia, ma l'ignoranza può diventare una br**ta malattia. Sorrido alle sue affermazioni sulle distanze che un povero - concedetemelo - cittadino della Bassa deve percorrere per curarsi: c'è Rovigo a 23 km, Padova a 27. Ecco: Lei ignora le difficoltà, le distanze e le comunità che costituiscono la Bassa. 《Si ringrazi Dio che quest'amministrazione ha avuto il coraggio di fare scelte contro corrente》- così dice Governatore. Ringraziamo Dio per la professionalità di medici e infermieri che si sono reinventati infettivologi loro malgrado; ringraziamo Dio che i deceduti no-Covid nella Bassa al momento sono nulli; preghiamo Dio per le decine di morti nelle Case di Riposo - ahimè abbandonate al loro destino; ringraziamo i Sindaci e gli Amministratori e i volontari e i cittadini dei nostri piccoli territori, che sanno come stanno le loro comunità, ma non ringraziamo Lei, che ci ignora ormai da diversi anni. Schiavonia non é più in affanno da Coronavirus, eppure rimane un ospedale per pochi. Le auguro Buona Pasqua governatore e spero sempre di sentirle pronunciare una parola breve, ma preziosa per noi: SCUSATEMI.

11/04/2020

5 minuti bastano per ascoltare.
5 minuti bastano per capire.
Un attimo per condividere.
Una comunità per curare.
Un tempo per cambiare.

29/03/2020

Egregio Presidente Luca Zaia,
da cittadini della Bassa rimaniamo sinceramente basiti dalla superficialità delle sue dichiarazioni odierne. Sorvoliamo sulla sua verifica metrica: del resto lei la Bassa Padovana l'ha sempre schivata o frequentata per sporadici eventi di immagine quindi non può sapere quante e quali malandate strade dobbiamo percorrere ogni giorno. Ma anche se fossero 2 km, ogni cittadino ha diritto di essere curato nella struttura più vicina. La Bassa ha pagato tanto in fatto di sacrifici e non solo dal punto di vista sanitario. Ha visto chiuse strutture ospedaliere per dare spazio a un polo di eccellenza che doveva occuparsi dei malati acuti. È sempre stata maltrattata la Bassa, come se facesse parte di un Veneto minore. Ha ragione: finché c'è lei, decide lei. Ma Le auguro che nessun paziente, nessuno - che necessiti di un'urgenza diversa da Covid o che semplicemente abbia bisogno di cure x patologie croniche - ci rimetta la vita.
Egregio Presidente mi permetta di dirLe- con rispetto ma decisione - che la sua scelta è dannosa e discriminatoria. Anche x chi deve nascere o avrebbe voluto nascere nel suo territorio. E se i Sindaci si fanno portavoce di un disagio - evidente a tutti fuorché a Lei - non lo fanno per clamore mediatico, ma perché sono vicini alla gente. Alla gente della Bassa. Loro possono immedesimarsi, non Lei. La realtà, la triste realtà è che - anche in tempi difficili come questi - c'è un Veneto minore e una Bassa da maltrattare.
Stia bene Presidente, sicuramente Lei un'ospedale vicino lo trova.

Condividiamo con voi un'interessante articolo del MATTINO DI PADOVA datato Venerdì 27.03.2020. Come avevamo preannunciat...
29/03/2020

Condividiamo con voi un'interessante articolo del MATTINO DI PADOVA datato Venerdì 27.03.2020. Come avevamo preannunciato: l'assenza totale di un ospedale per acuti nella Bassa Padovana genererà un'emergenza nell'emergenza!

La salute ha un valore? Tutti in questi giorni ce ne stiamo accorgendo. Una lotta silenziosa e senza tregua di medici, i...
21/03/2020

La salute ha un valore? Tutti in questi giorni ce ne stiamo accorgendo. Una lotta silenziosa e senza tregua di medici, infermieri, volontari, istituzioni e cittadini contro un nemico subdolo, invisibile e maledettamente democratico. Tutto andrà bene dicono, e forse sarà così. Eppure. Eppure si trasformano strutture esistenti, dedicandole esclusivamente all'emergenza Covid, come l'ospedale di Schiavonia, che di fatto azzera la sua attività e i suoi servizi ordinari. Una scelta dettata dalla contingenza, ma che rischia di rivelarsi un'emergenza nell'emergenza. Di fatto i cittadini della Bassa Padovana dovranno rivolgersi altrove per le cure ordinarie o per i soccorsi extra-covid. Come Gruppo Civico abbiamo chiesto al Consiglio Comunale di Baone - nella seduta del 19.03 - di farsi portavoce di tale disagio, che rischia di esporre gli utenti a spostamenti fuori sede, lunghi e costosi proprio nel periodo meno indicato. Ne è nata una mozione che ci auguriamo possa raccogliere l'adesione anche delle altre realtà istituzionali del territorio.
Perché si muore di Covid, ma non solo.

Indirizzo

Baone
35030

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