01/10/2021
UN CONVEGNO FINALE E UN CONCORSO DI IDEE PER LO SVILUPPO DI UN NUOVO INIZIO: Il 30 settembre si è concluso a Baradili il progetto “La speranza dei Paesi” in occasione del quale il paese si è trasformato in un laboratorio sperimentale a cielo aperto. Con questa ricerca-azione, Baradili ha temporaneamente accantonato l’accezione del “più piccolo comune della Sardegna” per diventare una “Scuola di Comunità”, dove il sapere degli esperti è stato quello dei cittadini che hanno partecipato ai laboratori sociali. Una ricetta per lo sviluppo che, unita alla fiduciosa e generosa rete di collaborazione tra i partner di progetto - Comune di Baradili, Università di Sassari, Associazione culturale Nino Carrus, Ordine Assistenti Sociali Regione Sardegna - rappresenta la base per invertire la rotta e ragionare sulla “qualità del popolamento” dando spazio alla voce dei territori dove gli abitanti, pur vivendo e convivendo con i margini, sono capaci di offrire lidi sicuri di accoglienza formativa. Con il contributo dell’Associazione Nino Carrus è stato indetto il primo concorso di idee “Costruire speranze a Scuola di Comunità” vinto dalla studentessa Giulia Falchi con l’elaborato dal titolo “Ospiti digitali: dare per avere”, per la sua capacità di tenere insieme la pratica di servizio sociale e il problema dello spopolamento delle aree interne dell’Isola. Il ritorno al vicinato rurale, le emozioni di stupore e riflessività sperimentate dagli abitanti e racchiuse nei loro diari di bordo, la piantumazione di un albero di ulivo come auspicio di rinnovata prosperità, un luogo dove si “respira profumo di casa”: questo il valore sociale delle aree interne da rivitalizzare e custodire gelosamente