25/08/2026
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A 3.009 metri di quota, lungo il confine tra Italia e Francia nelle Alpi Cozie, il Colle del Sommeiller custodisce oggi i resti silenziosi di una storia sportiva che negli anni Sessanta sembrava avveniristica. Tutto nasce dall'intuizione di Edoardo Allemand, maestro di sci profondo conoscitore della zona, e di Piero Bosticco, che insieme diedero vita alla Va.Ro., l'ente per la valorizzazione della Vallata di Rochemolles. La loro idea, azzardata per l'epoca, era quella di trasformare il ghiacciaio del Sommeiller in un centro di sci estivo, un progetto che richiese prima di tutto la costruzione della strada carrozzabile piรน alta d'Europa, inaugurata nel 1962 e capace di collegare Bardonecchia direttamente al colle.
Il centro sciistico aprรฌ ufficialmente nell'estate del 1965, con i primi due skilift, il Niblรจ, che saliva fino a 3.150 metri, e l'Ambin, tra i 2.800 e i 2.950 metri, affiancati poco dopo dal rifugio Ambin, una struttura prefabbricata in acciaio con ristorante, bar e cinquanta posti letto. Nel 1976 arrivรฒ anche un terzo impianto, il Sommeiller, che portava fino a 3.200 metri di quota. Per anni squadre di sci provenienti da tutta Europa, compresa la nazionale francese, salirono su queste piste per allenarsi sui ghiacciai, mentre un servizio navetta da Bardonecchia trasportava turisti e sciatori fin quassรน. Il percorso non fu perรฒ privo di ostacoli, una violenta valanga staccatasi dalla Rognosa d'Etiache nell'inverno 1968-1969 distrusse quasi completamente il rifugio, ricostruito solo grazie all'intervento degli alpini e di alcuni volontari del posto
Gli anni successivi si fecero sempre piรน difficili, tra costi di gestione crescenti e nevicate sempre piรน impegnative da gestire lungo la strada di accesso, fino a quando lo sci estivo riuscรฌ a resistere, come si dice in valle, a calci e pugni, sino all'estate del 1984. L'anno seguente rimase aperto solo ciรฒ che restava del vecchio rifugio, prima dell'abbandono definitivo. Oggi il ghiacciaio si รจ ritirato e assottigliato in modo drastico, ma lungo il vecchio tracciato restano ancora visibili le stazioni di partenza e arrivo degli impianti, insieme ai piloni ad arco costruiti negli anni Sessanta, testimonianza silenziosa e un po' malinconica di un'epoca in cui sciare d'estate a tremila metri, tra motoraduni e villeggianti allegri, sembrava la cosa piรน naturale del mondo.
Fonte immagine๐ https://www.tripadvisor.it/LocationPhotoDirectLink-g194684-d4582619-i76455728-Colle_Del_Sommelier-Bardonecchia_Province_of_Turin_Piedmont.html