Centro Antidiscriminazioni Bari

Centro Antidiscriminazioni Bari CENTRO ANTIDISCRIMINAZIONI
Assessorato al Welfare Comune di Bari

Ci sono serate che finiscono con un applauso. E altre che continuano a vivere nelle emozioni, nei pensieri e nei dialogh...
30/06/2026

Ci sono serate che finiscono con un applauso. E altre che continuano a vivere nelle emozioni, nei pensieri e nei dialoghi che riescono a lasciare. Quella di ieri è stata una di queste.

Grazie a tutte le persone che hanno scelto di essere con noi e di condividere un momento intenso di riflessione ed emozione.

Un grazie di cuore a Giuseppe MArzio, che con SuperMarZioBros – O crei o crepi ci ha accompagnati in un viaggio autentico, capace di far sorridere, commuovere e riflettere. Attraverso il teatro ci ha ricordato quanto la cultura possa diventare uno straordinario strumento di cambiamento.

Un ringraziamento speciale a Elisabetta Vaccarella, Vicepresidente del Consiglio Regionale della Puglia, e a Michelangelo Cavone, Assessore al Welfare del Comune di Bari, per la fiducia, l’ascolto e il dialogo che non sono mancati. I confronti, le idee condivise e la comune convinzione che la cultura possa generare cambiamento rappresentano un valore prezioso

Un grazie speciale anche a Marco Pesce, Consigliere del Municipio II, per la sua presenza costante e per il sostegno sincero che non ha mai fatto mancare alla nostra équipe. Sapere di poter contare su una vicinanza così autentica rende tutto ancora più significativo.

Grazie a Desteenazione Bari, che ci ha accolti con disponibilità e cura, offrendoci uno spazio capace di trasformarsi in un luogo di incontro, cultura e condivisione.

Infine, grazie a tutte le persone che hanno scelto di fermarsi anche dopo lo spettacolo per continuare a parlare, confrontarsi e condividere emozioni. Perché è proprio lì, negli incontri che continuano oltre il sipario, che nasce il cambiamento.

È questo il senso: creare occasioni in cui le persone possano sentirsi ascoltate, riconosciute e libere di essere sé stesse. E ieri sera, insieme, abbiamo fatto un altro passo in questa direzione. 🌈

25/06/2026

Quando l’identità di una persona diventa motivo di rifiuto, il problema non nasce quel giorno. Nasce molto prima.

Le informazioni emerse in queste ore dalle principali testate giornalistiche sull’omicidio che ha sconvolto il Paese ipotizzano, allo stato attuale delle indagini, che il mancato riconoscimento dell’orientamento sessuale del figlio e il sostegno che la madre gli avrebbe offerto possano aver avuto un ruolo nella tragedia. Sarà la magistratura ad accertare i fatti e le eventuali responsabilità.

Ma, se queste ipotesi trovassero conferma, una riflessione è già necessaria.

La violenza non nasce all’improvviso.

Nasce dove crescono il pregiudizio, la paura di ciò che non si comprende, il rifiuto dell’identità dell’altrə e l’idea che una persona debba essere diversa da ciò che è per poter essere accettata.

Nasce ogni volta che una persona si sente dire che il proprio orientamento sessuale o la propria identità di genere sono un errore, una vergogna o un fallimento.

Ecco perché non possiamo limitarci a intervenire quando la violenza è già esplosa.

Dobbiamo prevenire.

Prevenire significa educare al rispetto fin dall’infanzia. Significa parlare di orientamento sessuale e identità di genere senza paura, creare occasioni di confronto nelle scuole, nelle famiglie, nei luoghi di lavoro e in tutta la comunità. Significa costruire una cultura capace di riconoscere e rispettare ogni persona nella propria identità, prima che il pregiudizio si trasformi in esclusione, odio o violenza.

Per questo esiste il Centro Antidiscriminazioni.

Per offrire gratuitamente ascolto, supporto psicologico, orientamento e accompagnamento a chi vive situazioni di discriminazione legate all’orientamento sessuale o all’identità di genere, ma anche per promuovere percorsi di sensibilizzazione, formazione e prevenzione rivolti all’intera comunità.

Perché il cambiamento non passa solo dall’intervento sulle vittime.

Passa dalla capacità di costruire contesti in cui ogni persona possa sentirsi libera di esprimere la propria identità, senza paura del giudizio, del rifiuto o della violenza.

Ogni tragedia ci ricorda che il contrasto alle discriminazioni non è un tema che riguarda “qualcun altrə”. Riguarda le parole che scegliamo, i silenzi che decidiamo di rompere, i modelli educativi che trasmettiamo e il coraggio di affrontare questi temi ogni giorno, senza aspettare che sia la cronaca a imporceli.

La prevenzione inizia dalla cultura. La cultura nasce dall’ascolto. E dall’ascolto può nascere una società in cui ogni persona possa vivere liberamente la propria identità, senza che questo diventi motivo di rifiuto, discriminazione o violenza.

Ridere. Emozionarsi. Riconoscersi.Cosa succede quando il teatro incontra temi come omosessualità, omofobia, violenza di ...
22/06/2026

Ridere. Emozionarsi. Riconoscersi.

Cosa succede quando il teatro incontra temi come omosessualità, omofobia, violenza di genere, religione, amore e solitudine?

Succede “SuperMarZioBros – O crei o crepi”.

Uno spettacolo scritto, diretto e interpretato da Giuseppe Marzio, capace di alternare ironia, delicatezza e provocazione, accompagnando il pubblico in un viaggio tra relazioni, fragilità, desideri e libertà di essere sé stessi.

Una storia che fa sorridere, riflettere e, a tratti, riconoscersi. Perché alcune domande riguardano tuttƏ noi.

📅 29 giugno 2026 | Ore 20:00
📍 Spazio Multifunzionale DesTEENazione
Via Aurelio Carrante, 13 – Bari

🎟️ Ingresso gratuito con prenotazione

👉 Prenota il tuo posto:
https://forms.gle/5axJpBjm1ggKwevBA

Al termine dello spettacolo sarà possibile fermarsi per un momento di incontro e condivisione aperto alla cittadinanza.

Un’occasione per trascorrere insieme una serata tra teatro, emozioni e confronto.



Medihospes
Elisabetta Vaccarella
Michelangelo Cavone
Comune di Bari
Desteenazione Bari

🌈 Ci sono persone che hanno dovuto imparare a nascondersi prima ancora di imparare a raccontarsi.Il Pride nasce dalla ri...
13/06/2026

🌈 Ci sono persone che hanno dovuto imparare a nascondersi prima ancora di imparare a raccontarsi.
Il Pride nasce dalla richiesta di poter vivere apertamente la propria identità e i propri affetti, senza paura, senza vergogna e senza discriminazioni.

“La libertà non è poter essere come gli altri. È poter essere sé stessi.”🌈

🌈 Le vie della città si colorano di rispetto.In occasione del 17 maggio, Giornata Internazionale contro l’omolesbobitran...
17/05/2026

🌈 Le vie della città si colorano di rispetto.

In occasione del 17 maggio, Giornata Internazionale contro l’omolesbobitransfobia, il Centro Antidiscriminazioni del Comune di Bari promuove “Vetrine Arcobaleno”, un’iniziativa di sensibilizzazione contro ogni forma di discriminazione legata all’orientamento sessuale e all’identità di genere.
Le attività commerciali del centro cittadino saranno protagoniste di una rete visibile e riconoscibile che promuove inclusione, diritti e rispetto.
Insieme possiamo costruire una città più accogliente per tutte e tutti.

Time2Meət: tre serate di incontri relazionali per conoscersi, parlare, incontrarsi davvero.Unisciti a noi per un'esperie...
28/02/2026

Time2Meət: tre serate di incontri relazionali per conoscersi, parlare, incontrarsi davvero.

Unisciti a noi per un'esperienza di connessione autentica in uno spazio sicuro, rispettoso e informale per creare connessioni autentiche, senza giudizio.

📍LAB - Polo polifunzionale per il benessere Via Capruzzi n. 86,Bari

📆 11 Marzo | 25 Marzo | 8 Aprile 19.00 - 21.00

ℹ️ Per partecipare
https://forms.gle/yfZxwMTqrLWhyNN7A

Indirizzo

Bari
70100

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