25/09/2017
GIOVANI E LAVORO: UN DIFFICILE CONNUBIO PER I MILLENIALS. CISL: “IL GOVERNO ACCOLGA LE NOSTRE PROPOSTE”
Li chiamano “giovani adulti”, “illusi”, “disagiati”. È la generazione dei Millenials, i giovani tra i 25 e i 34 anni, quelli che non trovano lavoro, non possono diventare adulti e devono rinunciare a una propria casa e a una propria famiglia. Sono circa 7 milioni e hanno visto raddoppiare i tassi di disoccupazione negli ultimi dieci anni, da quando avevano 15 anni e un futuro di successo. Rispetto ai coetanei europei, gli italiani sono la generazione tra i meno occupati del Continente e rassegnati all’idea che non ci sia spazio nel mercato del lavoro. Stabilizzare il lavoro dei giovani è da sempre l’obiettivo della Cisl ma è necessario che “i contratti a tempo determinato costino di più e si incentivino le assunzioni stabili con contratti a tempo indeterminato”; che “si scoraggino le varie forme precarie e più flessibili di lavoro”; che si realizzino “efficaci interventi di politiche attive, programmi di formazione e di alternanza scuola-lavoro”.
Leggi le proposte della Cisl su https://goo.gl/jXtsTL