Alternativa Comunista Bari

Alternativa Comunista Bari Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Alternativa Comunista Bari, Partito politico, Via Michelangelo Signorile 10, Bari.

29/08/2026

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29/08/2026

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โœ๏ธ di Giacomo Biancofiore

โ„น๏ธ [Questo articolo รจ stato scritto prima della tragedia in Nepal, ne contiene tuttavia la spiegazione: le cosiddette catastrofi naturali sono in realtร  un effetto indiretto del cambiamento climatico, a sua volta effetto del sistema capitalistico. Dopo unโ€™estate rovente, in Italia il caldo torrido non accenna a scemare: nel sud del Paese si sfiorano i 40 gradi in tante cittร , al nord il caldo estremo si alterna a devastanti grandinate e nel bolognese un giardiniere di 46 anni รจ morto per un malore provocato dal caldo. Il macello climatico continua e, come spiega bene questo articolo, il responsabile ha un nome preciso: capitalismo]

Cโ€™รจ una sentenza chiara e inconfutabile che fa fatica a emergere per lโ€™atteggiamento pretestuoso dei governi: siamo in una fase di accelerazione della crisi climatica senza precedenti, in cui la scienza corre per aggiornare i dati mentre il ยซbudget di carbonioยป mondiale rischia di esaurirsi prima della fine del decennio.
Continua a leggere ๐Ÿ‘‡
https://www.alternativacomunista.it/politica/nazionale/crisi-climatica-non-c-e-futuro-con-il-capitalismo

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28/08/2026

๐— ๐—˜๐—Ÿ๐—ข๐—ก๐—œ ๐—” ๐—•๐—”๐—ฅ๐—œ ๐—œ๐—Ÿ ๐Ÿฐ ๐—ฆ๐—˜๐—ง๐—ง๐—˜๐— ๐—•๐—ฅ๐—˜: ๐—ก๐—ข๐—ก ๐—˜ฬ€ ๐—ฃ๐—œ๐—จฬ€ ๐—œ๐—Ÿ ๐—ง๐—˜๐— ๐—ฃ๐—ข ๐——๐—œ ๐—ง๐—˜๐—ก๐—ง๐—˜๐—ก๐—ก๐—”๐— ๐—˜๐—ก๐—ง๐—œ ๐—˜ ๐— ๐—˜๐—ญ๐—ญ๐—˜ ๐— ๐—œ๐—ฆ๐—จ๐—ฅ๐—˜.
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Alternativa Comunista aderisce all'assemblea regionale di oggi per organizzare la mobilitazione del 4 settembre contro l'arrivo a Bari di Giorgia Meloni.
Ma una giornata di protesta non basta.
Davanti alla distruzione dello Stato sociale, che colpisce duramente scuola, pensioni, sanitร  e trasporti, allโ€™aumento ingiustificato delle spese militari, alla precarietร  dilagante e alla drammatica perdita del potere dโ€™acquisto dei salari, l'unica risposta possibile รจ una mobilitazione permanente.
Il Pdac lancia un appello a tutte le organizzazioni sindacali, di movimento, ai lavoratori, alle lavoratrici, agli studenti e alle studentesse: costruiamo nei posti di lavoro, nelle scuole, nelle universitร  e nelle piazze uno sciopero generale di massa!
Serve un percorso di lotta permanente fino alla cacciata di questo governo reazionario, per un vero governo dei lavoratori e per un'alternativa socialista al sistema capitalistico che sta trascinando l'umanitร  nel baratro.
Respingiamo le passerelle e le iniziative delle opposizioni borghesi che, con il loro antifascismo di facciata, invocano astrattamente le ยซdimissioniยป di Meloni, per poi rinviare la contesa, tutta interna al sistema, alle elezioni del 2027.
Il 4 settembre non c'รจ nulla da festeggiare e le masse proletarie, come hanno dimostrato i fischi di Taranto, lo sanno benissimo.
Noi festeggeremo solo quando il potere sarร  nelle mani di chi produce la ricchezza, per metterla al servizio della societร  e strapparla alla minoranza di capitalisti che rovina il mondo in nome del profitto!

Ci vediamo alle ore 18,00 a Parco Rossani.

Questa settimana lo SpazioPdac รจ oggi, giovedรฌ 27 agosto, dalle 18 alle 19, anzichรฉ il venerdรฌ come di consueto. Ci vedi...
27/08/2026

Questa settimana lo SpazioPdac รจ oggi, giovedรฌ 27 agosto, dalle 18 alle 19, anzichรฉ il venerdรฌ come di consueto.
Ci vediamo in via Michelangelo Signorile 10/a.

Spazio Pdac รจ l'appuntamento settimanale con Alternativa Comunista.
Ogni venerdรฌ alle 18.00 presso Spazio17 in via Michelangelo Signorile 10/a - Madonnella- Bari

22/08/2026

๐Ÿ”ด๐Ÿ”ต ๐—Ÿ'๐—”๐—•๐—•๐—œ๐—”๐— ๐—ข ๐—™๐—œ๐—ฆ๐—–๐—›๐—œ๐—”๐—ง๐—” ๐—ก๐—ข๐—œโ—๏ธ

La sezione di Taranto del Partito di Alternativa Comunista rivendica con orgoglio e fermezza i fischi che hanno travolto la passerella della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Rispondiamo categoricamente "NO" alla grottesca e servile richiesta di scuse avanzata da Adriana Poli Bortone.
I fischi che hanno accolto Meloni sono legittimi e spontanei di una cittร  intera e chi esige il silenzio complice di fronte ai rappresentanti del capitale e del governo dell'austeritร  offende la dignitร  di Taranto e dei tarantini.
๐™๐™–๐™ง๐™–๐™ฃ๐™ฉ๐™ค ๐™ฃ๐™ค๐™ฃ ๐™จ๐™ž ๐™›๐™– ๐™จ๐™ž๐™ก๐™š๐™ฃ๐™ฏ๐™ž๐™–๐™ง๐™š. ๐™๐™–๐™ง๐™–๐™ฃ๐™ฉ๐™ค ๐™˜๐™ค๐™ฃ๐™ฉ๐™š๐™จ๐™ฉ๐™–!

Mentre i palazzi del potere e la borghesia locale brindano ai Giochi del Mediterraneo, stanziando milioni per la vetrina e il profitto dei soliti noti, un convitato di pietra siede a quel banchetto sfarzoso: la classe operaia dell'intera Taranto.
Una classe operaia invisibile per i media asserviti al potere, ma centrale nella realtร  di questo territorio. Una classe operaia annichilita, schiacciata da anni di sofferenza, sfruttamento e morte.

Da decenni i governi di ogni colore politico, di cui l'attuale esecutivo Meloni ne รจ la perfetta continuitร , portano avanti il piรน infame dei crimini capitalistici: il ricatto salute-lavoro.
๐˜พ๐™ค๐™จ๐™ฉ๐™ง๐™ž๐™ฃ๐™œ๐™š๐™ง๐™š ๐™ž ๐™ก๐™–๐™ซ๐™ค๐™ง๐™–๐™ฉ๐™ค๐™ง๐™ž ๐™– ๐™จ๐™˜๐™š๐™œ๐™ก๐™ž๐™š๐™ง๐™š ๐™จ๐™š ๐™ข๐™ค๐™ง๐™ž๐™ง๐™š ๐™™๐™ž ๐™›๐™–๐™ข๐™š ๐™ค ๐™ข๐™ค๐™ง๐™ž๐™ง๐™š ๐™™๐™ž ๐™˜๐™–๐™ฃ๐™˜๐™ง๐™ค ๐™šฬ€ ๐™ช๐™ฃ ๐™ง๐™ž๐™˜๐™–๐™ฉ๐™ฉ๐™ค ๐™ช๐™ฉ๐™ž๐™ก๐™š ๐™จ๐™ค๐™ก๐™ค ๐™– ๐™™๐™ž๐™ซ๐™ž๐™™๐™š๐™ง๐™š ๐™ก๐™– ๐™˜๐™ก๐™–๐™จ๐™จ๐™š, ๐™–๐™ฉ๐™ค๐™ข๐™ž๐™ฏ๐™ฏ๐™–๐™ง๐™š ๐™ก๐™– ๐™ฅ๐™ง๐™ค๐™ฉ๐™š๐™จ๐™ฉ๐™– ๐™š ๐™ฅ๐™–๐™ง๐™–๐™ก๐™ž๐™ฏ๐™ฏ๐™–๐™ง๐™š ๐™ก๐™– ๐™ง๐™ž๐™จ๐™ฅ๐™ค๐™จ๐™ฉ๐™– ๐™จ๐™ค๐™˜๐™ž๐™–๐™ก๐™š. Il profitto dei padroni dell'acciaio e delle multinazionali viene sistematicamente anteposto alla vita dei nostri figli e alla bonifica del nostro territorio.

I fischi a Meloni sono il grido di rabbia e di riscatto di chi respinge questo ricatto. Sono il sintomo che la coscienza di classe, nonostante i tentativi di annichilimento, respira ancora.
Non abbiamo scuse da porre a chi affama e avvelena, abbiamo una lotta da organizzare per il controllo operaio sulla produzione, per la difesa intransigente della salute, della vita e del salario!
๐™€ ๐™จ๐™ž๐™–๐™ข๐™ค ๐™จ๐™ž๐™˜๐™ช๐™ง๐™ž ๐™˜๐™๐™š ๐™ž๐™ก 4 ๐™จ๐™š๐™ฉ๐™ฉ๐™š๐™ข๐™—๐™ง๐™š ๐™–๐™ฃ๐™˜๐™๐™š ๐™ก๐™š ๐™˜๐™ค๐™ข๐™ฅ๐™–๐™œ๐™ฃ๐™š, ๐™ž ๐™˜๐™ค๐™ข๐™ฅ๐™–๐™œ๐™ฃ๐™ž, ๐™ž ๐™ก๐™–๐™ซ๐™ค๐™ง๐™–๐™ฉ๐™ค๐™ง๐™ž ๐™š ๐™ก๐™š ๐™ก๐™–๐™ซ๐™ค๐™ง๐™–๐™ฉ๐™ง๐™ž๐™˜๐™ž ๐™—๐™–๐™ง๐™š๐™จ๐™ž ๐™ง๐™ž๐™จ๐™š๐™ง๐™ซ๐™š๐™ง๐™–๐™ฃ๐™ฃ๐™ค ๐™ก๐™– ๐™จ๐™ฉ๐™š๐™จ๐™จ๐™– ๐™–๐™˜๐™˜๐™ค๐™œ๐™ก๐™ž๐™š๐™ฃ๐™ฏ๐™– ๐™– ๐™˜๐™๐™ž ๐™จ๐™ฉ๐™– ๐™œ๐™ค๐™ซ๐™š๐™ง๐™ฃ๐™–๐™ฃ๐™™๐™ค ๐™ก'๐™–๐™œ๐™ค๐™ฃ๐™ž๐™– ๐™™๐™ž ๐™๐™–๐™ง๐™–๐™ฃ๐™ฉ๐™ค, ๐™™๐™š๐™ก๐™ก๐™– ๐™‹๐™ช๐™œ๐™ก๐™ž๐™– ๐™š ๐™™๐™ž ๐™ฉ๐™ช๐™ฉ๐™ฉ๐™ค ๐™ž๐™ก ๐™‹๐™–๐™š๐™จ๐™š.

๐™‚๐™ž๐™ชฬ€ ๐™ก๐™š ๐™ข๐™–๐™ฃ๐™ž ๐™™๐™–๐™ก๐™ก๐™– ๐™๐™–๐™ง๐™–๐™ฃ๐™ฉ๐™ค ๐™˜๐™๐™š ๐™ก๐™ค๐™ฉ๐™ฉ๐™–! ๐Ÿšฉ

ยซLe liste d'attesa in Puglia sono ancora un problema... serve tempo. Non esistono formule magiche e non ci sono soluzion...
21/08/2026

ยซLe liste d'attesa in Puglia sono ancora un problema... serve tempo. Non esistono formule magiche e non ci sono soluzioni semplici a problemi complessiยป. Con queste parole il presidente della Regione Puglia, Decaro, prova a giustificare l'ennesimo ritardo nell'accesso al diritto fondamentale alla salute, parlando in un video sui social di una "Fase 1 sperimentale" e di una imminente "Fase 2 strutturata" entro il 14 settembre.
Ma la storiella dei "problemi complessi" e della "mancanza di formule magiche" รจ la classica narrazione della classe dirigente per nascondere una veritร  politica ed economica precisa: i governi nazionali e locali sono sempre e comunque sottomessi al capitale!

La sanitร  pubblica non รจ un laboratorio di sperimentazione sulla pelle dei proletari e la scarsitร  di prestazioni non รจ una condizione naturale, ma il risultato di decenni di tagli, privatizzazioni e sottomissione della salute pubblica ai vincoli di bilancio imposti dal mercato e dai governi capitalisti.
Mentre ai lavoratori si chiede di "aspettare" e di accettare tempi di attesa biblici per una tac o una visita specialistica, le cliniche private convenzionate continuano a fare profitti d'oro, drenando fondi pubblici.

La "complessitร " di cui parla Decaro svanisce magicamente quando si tratta di finanziare i grandi gruppi della sanitร  privata o di rispettare i patti di stabilitร  finanziaria.
Eppure, presidente Decaro, dal punto di vista della classe operaia รจ tutto cosรฌ semplice ed evidente: non servono "piani dedicati delle ASL", ma l'immediata requisizione dei budget della sanitร  privata, l'assunzione di massa e a tempo indeterminato di medici e infermieri, e il blocco di ogni forma di profitto sulla salute.
Chi governa sostiene che "non ci sono risorse economiche", ma la ricchezza c'รจ ed รจ accumulata nelle mani della borghesia e dei grandi speculatori: va espropriata per finanziare gli ospedali pubblici.

Presidente Decaro, i lavoratori pugliesi non accettano piรน la retorica della pazienza. Risponda chiaramente a queste tre domande:
1๏ธโƒฃ Se non esistono "formule magiche" ma solo scelte politiche, perchรฉ non bloccate immediatamente ogni centesimo di finanziamento pubblico verso le cliniche private della Regione, internalizzando tutti i servizi e dirottando quelle immense risorse economiche per assumere subito medici e infermieri nel sistema pubblico a tempo indeterminato?
2๏ธโƒฃ Lei dichiara che "serve tempo", ma mentre le liste d'attesa bloccano il pubblico, chi ha i soldi si cura subito pagando nel privato e chi non li ha rinuncia alla salute: ammette quindi che la sua gestione sta avallando una sanitร  di classe, dove il diritto alla vita รจ determinato dal conto in banca dell'assistito?
3๏ธโƒฃ I direttori generali delle ASL, che entro il 14 settembre presenteranno i loro piani, rispondono a criteri di efficienza aziendale e di pareggio di bilancio imposti dall'alto: รจ disposto a cacciare i manager che tagliano i servizi e ad affidare la gestione e il controllo della sanitร  pugliese direttamente ai comitati di medici, infermieri e delegati dei lavoratori, gli unici che conoscono i bisogni reali degli ospedali?

20/08/2026

๐—œ๐—น ๐Ÿฎ๐Ÿญ ๐—ฎ๐—ด๐—ผ๐˜€๐˜๐—ผ ๐Ÿญ๐Ÿต๐Ÿฐ๐Ÿฌ ๐—บ๐—ผ๐—ฟ๐—ถ๐˜ƒ๐—ฎ ๐—ฎ ๐—–๐—ผ๐˜†๐—ผ๐—ฎ๐—ฐ๐—ฎฬ๐—ป ๐—Ÿ๐—ฒ๐—ผ๐—ป ๐—ง๐—ฟ๐—ผ๐˜๐˜€๐—ธ๐˜†.
Il sicario stalinista Ramรณn Mercader, dopo due anni di infiltrazione, riuscรฌ a entrare nella sua casa in Messico e a colpirlo alla testa con una piccozza. Stalin voleva fermare quel cervello straordinario che la burocrazia del Cremlino temeva piรน di ogni altra cosa.

๐— ๐—ฎ ๐—ฐ๐—ผ๐˜€๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ๐—ณ๐—ฒ๐—ป๐—ฑ๐—ฒ๐˜ƒ๐—ฎ ๐—ง๐—ฟ๐—ผ๐˜๐˜€๐—ธ๐˜† ๐—ฐ๐—ผ๐—ป ๐—ฐ๐—ผ๐˜€๐—ถฬ€ ๐˜๐—ฎ๐—ป๐˜๐—ผ ๐˜ƒ๐—ถ๐—ด๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ป๐—ฒ๐—ด๐—น๐—ถ ๐˜‚๐—น๐˜๐—ถ๐—บ๐—ถ ๐—ฎ๐—ป๐—ป๐—ถ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐˜€๐˜‚๐—ฎ ๐˜ƒ๐—ถ๐˜๐—ฎ?
Nel suo Diario d'esilio (1935) scrisse che l'opera in cui era impegnato era la piรน importante di tutta la sua vita: piรน del 1917, piรน della guerra civile.
Quell'opera era la costruzione della Quarta Internazionale.
Dall'esilio Trotsky guidava una rete di corrispondenza con rivoluzionari in oltre 40 Paesi e per questo Stalin massacrรฒ migliaia di trotskisti, perchรฉ sapeva che solo la Quarta Internazionale aveva il programma per rovesciare la casta burocratica e guidare i lavoratori all'assalto dell'imperialismo.

A distanza di decenni, quella lezione resta intatta. Mentre le altre correnti del movimento operaio sono svanite o confluite nel riformismo subalterno alla borghesia e alle guerre, il trotskismo sopravvive come l'unico filo rosso dell'indipendenza di classe.
๐—œ๐—น ๐—ฐ๐—ผ๐—น๐—ฝ๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฝ๐—ถ๐—ฐ๐—ฐ๐—ผ๐˜‡๐˜‡๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ ๐— ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฐ๐—ฎ๐—ฑ๐—ฒ๐—ฟ ๐—ต๐—ฎ ๐—ณ๐—ฒ๐—ฟ๐—บ๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐˜‚๐—ป ๐˜‚๐—ผ๐—บ๐—ผ, ๐—บ๐—ฎ ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ถ๐—น ๐˜๐—ฟ๐—ผ๐˜๐˜€๐—ธ๐—ถ๐˜€๐—บ๐—ผ che oggi vede militanti in ogni parte del mondo che ne continuano il lavoro storico intervenendo direttamente nelle lotte sociali, nei sindacati di classe per difendere i salari contro i governi anti-operai e i padroni, nelle piazze contro le guerre e la complicitร  con l'imperialismo (a partire dal sostegno alla Palestina), nei movimenti per il clima e i diritti civili con un obiettivo chiaro e inderogabile: ๐—ฎ๐—ฏ๐—ฏ๐—ฎ๐˜๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ถ๐—น ๐˜€๐—ถ๐˜€๐˜๐—ฒ๐—บ๐—ฎ ๐—ฐ๐—ฎ๐—ฝ๐—ถ๐˜๐—ฎ๐—น๐—ถ๐˜€๐˜๐—ฎ.

Le recenti dichiarazioni della vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana, Giovanna Iacovone, in risposta allโ€™all...
18/08/2026

Le recenti dichiarazioni della vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana, Giovanna Iacovone, in risposta allโ€™allarme lanciato dallโ€™economista Gianfranco Viesti sulla "lotta di classe immobiliare" a Bari, rappresentano un insulto all'intelligenza dei baresi nonchรฉ una resa ideologica e pratica davanti agli interessi del grande capitale e della speculazione finanziaria.
In una cittร  strozzata sotto i colpi di un'emergenza abitativa senza precedenti, con famiglie sfrattate, lavoratori poveri espulsi dai quartieri storici e studenti universitari costretti a pagare cifre astronomiche per posti letto fatiscenti, la giunta comunale risponde con il solito repertorio fatto di rinvii e inaccettabili giustificazioni.

La vicesindaca invoca una maggiore rigiditร  da parte della Regione Puglia sulla regolamentazione degli affitti brevi e lamenta lโ€™assenza di una politica nazionale sullโ€™edilizia pubblica. Si tratta di una narrazione mistificatoria in quanto la vicesindaca sa benissimo che il Comune di Bari possiede gli strumenti urbanistici e politici per intervenire subito, ma sceglie deliberatamente di non farlo per non disturbare i palazzinari e i grandi fondi di investimento.
Affermare che "il Comune non puรฒ intervenire sul libero mercato" significa abdicare al ruolo di tutela delle classi popolari, accettando passivamente le regole del Capitale che stanno distruggendo il tessuto sociale di Bari.

La retorica del "meno consumo di suolo" e dell'accelerazione sul nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG) si scontra pesantemente con la realtร  quotidiana dei nostri quartieri. Da anni assistiamo a una cementificazione selvaggia, travestita da "rigenerazione urbana", che non crea spazi pubblici o alloggi sociali, ma moltiplica complessi residenziali di lusso inaccessibili alla stragrande maggioranza dei baresi. La giunta promette una "cittร  pubblica" nel futuro PUG, ma nel presente continua ad avallare varianti urbanistiche e permessi a costruire che privatizzano il territorio e arricchiscono i soliti noti.

Il diritto alla casa รจ indissolubilmente legato al diritto alla salute e al welfare reale. Vivere in condizioni di precarietร  abitativa, essere espulsi dal proprio quartiere a causa della gentrificazione turistica, significa subire un degrado complessivo della qualitร  della vita. La giunta comunale gestisce il welfare in un'ottica puramente assistenziale e privatistica, delegando al terzo settore o lasciando spazio alle forze del mercato. L'ammissione di impotenza di fronte alla "finanziarizzazione delle rendite immobiliari" dimostra che questa amministrazione ha scelto di tutelare i profitti dei fondi speculativi anzichรฉ la salute sociale dei suoi cittadini.

Sulla carenza di alloggi per gli studenti, la vicesindaca mostra tutta la sua arte di tessere la tela di giorno e disfarla la notte. Dichiarare che "se continuiamo a vedere studentati privati siamo punto e a capo" รจ davvero curioso, considerando che รจ l'amministrazione comunale ad aver spalancato le porte ai grandi gruppi privati, concedendo autorizzazioni e agevolazioni per la costruzione di studentati-hotel di lusso, mentre i posti letto pubblici dell'Adisu rimangono insufficienti.
Denunciare la rendita privata mentre le si stendono i tappeti rossi รจ pura ipocrisia.

Per provare a superare il solito muro di gomma dell'ipocrisia poniamo 3 domande alla vicesindaca Iacovone:
1๏ธโƒฃ Se ritenete veramente di voler bloccare la speculazione e regolare i cambi di destinazione d'uso, perchรฉ il Comune di Bari non approva immediatamente una delibera consiliare d'urgenza, invece di nascondersi dietro i tempi lunghi della legge regionale e del futuro PUG?
2๏ธโƒฃ Di fronte alla denuncia sulla proliferazione degli studentati privati che alimentano la rendita, quante strutture pubbliche e comunali ha pianificato o espropriato questa giunta per destinarle a posti letto Adisu a prezzi calmierati?
3๏ธโƒฃ Ammettere che "i Comuni possono fare poco" contro i fondi immobiliari significa gettare la spugna: la giunta barese vuole essere complice di questa "lotta di classe immobiliare" o intende avviare il censimento e il blocco dei permessi a costruire per i grandi speculatori privati?

La Cittร  Metropolitana di Bari si appresta a iniziare lโ€™anno scolastico 2026/2027 in piena emergenza. Tre gare d'appalto...
14/08/2026

La Cittร  Metropolitana di Bari si appresta a iniziare lโ€™anno scolastico 2026/2027 in piena emergenza. Tre gare d'appalto consecutive per il trasporto scolastico degli studenti con disabilitร  delle scuole superiori sono andate deserte o sono fallite.
Risultato?
Famiglie nel caos, ragazzi privati del diritto allo studio e l'amministrazione che, nel panico, tira fuori dal cilindro, "soluzioni tampone" dellโ€™ultimo minuto, come affidamenti diretti d'urgenza o, peggio, il solito scaricabarile dei voucher e dei rimborsi chilometrici che, come sempre, delega il servizio al lavoro gratuito delle famiglie.

Anche questo non รจ un incidente di percorso, ma solo la logica conseguenza del sistema degli appalti e delle esternalizzazioni.
Da anni denunciamo che la gestione dei servizi pubblici essenziali tramite privati trasforma i diritti in merci e il welfare in profitto (assessore Cavone non si allarmi, anche se abbiamo scritto welfare sappiamo che il trasporto scolastico "non รจ in carico al suo assessorato") .
Quando i margini di guadagno per le aziende diminuiscono, i privati scappano, le gare vanno deserte e a pagare sono i soggetti piรน vulnerabili della nostra classe e i lavoratori del settore, costretti a contratti precari e stipendi da fame.
La soluzione non รจ cercare un nuovo padrone o un nuovo intermediario privato tramite affidamenti diretti. L'unica vera alternativa per garantire la continuitร , la dignitร  e la qualitร  del servizio รจ lโ€™internalizzazione immediata del trasporto scolastico all'interno dei servizi pubblici della Cittร  Metropolitana, con l'assunzione diretta e a tempo indeterminato di tutti gli operatori del settore. Il trasporto e l'inclusione non possono essere subordinati alle leggi del mercato e del profitto!

Davanti a questo disastro, come sezione barese di Alternativa Comunista- Lit-Quarta Internazionale, vogliamo porre tre domande al Sindaco metropolitano Vito Leccese:
1๏ธโƒฃ Fin quando intende continuare a difendere il fallimentare modello privatistico degli appalti, che si dimostra strutturalmente incapace di garantire i diritti minimi delle studentesse e degli studenti con disabilitร ?
2๏ธโƒฃ Ritiene davvero che monetizzare il disservizio con i "rimborsi chilometrici" sia una risposta dignitosa per le famiglie, o non รจ piuttosto l'ennesima ammissione di resa del pubblico che scarica il peso assistenziale sulle spalle delle donne e dei nuclei familiari?
3๏ธโƒฃ Prenderร  in considerazione l'internalizzazione del servizio e la stabilizzazione dei lavoratori o preferisce continuare a gestire i diritti fondamentali dei baresi con la logica della perenne emergenza e dei decreti d'urgenza?
I diritti non si appaltano! Internalizzazione subito!

๐Ÿ”ด Oggi pomeriggio ci siamo recati allo stabilimento di Modugno della Brovedani per portare la solidarietร  militante e di...
13/08/2026

๐Ÿ”ด Oggi pomeriggio ci siamo recati allo stabilimento di Modugno della Brovedani per portare la solidarietร  militante e di classe ai lavoratori .
Al nostro arrivo davanti ai cancelli non abbiamo trovato un presidio fisico statico, ma dei turni e delle ronde di sorveglianza che giustamente servono a gestire la morsa del caldo di questi giorni.

La fabbrica รจ ancora chiusa con lucchetto e catena che esprimono perfettamente quello che sta succedendo.
Per questo premettiamo che non abbiamo e non avremo mai nessuna fiducia nelle parole rassicuranti dell'azienda, che parla ipocritamente di "messa in sicurezza per le ferie" mentre svuota i capannoni per tutelare i profitti dei committenti come Hitachi.
Non abbiamo nessuna fiducia anche nelle istituzioni locali e regionali, nรฉ tantomeno nelle burocrazie sindacali, che si limitano a recitare il solito copione della "gestione del declino".
La veritร  รจ che stanno accompagnando a morire l'ennesimo pezzo della zona industriale di Bari-Modugno.

Quello che sta accadendo alla Brovedani non รจ un fulmine a ciel sereno, ma l'ennesimo capitolo del deserto industriale che i padroni stanno creando a Bari con la complicitร  della politica. รˆ lo stesso identico copione giร  visto con il dramma della Bosch di Modugno, dove lo spettro dei licenziamenti di massa e lo svuotamento progressivo dello stabilimento continuano a minacciare oltre la metร  dei posti di lavoro nell'indotto del diesel. รˆ la stessa agonia vissuta dai lavoratori della ex Om Carrelli, presi in giro per anni da promesse di una reindustrializzazione fantasma, o della Magneti Marelli (ora Marelli), schiacciata dalle logiche perverse delle multinazionali dell'automotive che tagliano in Italia per massimizzare i profitti altrove.

La sezione barese del Partito di Alternativa Comunista da anni รจ impegnata a spiegare che la deindustrializzazione selvaggia del nostro territorio non si ferma implorando un tavolo di crisi o elemosinando l'ennesima proroga di un contratto di solidarietร  ormai scaduto. Si affronta solo con una mobilitazione imponente, radicale e indipendente della classe operaia!
Una lotta che deve unire tutte le crisi dell'automotive e dell'indotto barese. Per questo auspichiamo che i lavoratori della Brovedani si organizzino e coordinino le proprie forze anche attraverso il Fronte di Lotta No Austerity, per rompere l'isolamento e costruire una vera alternativa ai licenziamenti.

Davanti alla passivitร  della politica istituzionale, poniamo 3 domande a Leo Caroli, presidente del Sepac (Task force regionale per l'occupazione):
1๏ธโƒฃ Fino a quando la Regione Puglia continuerร  a fare da notaio delle "ristrutturazioni aziendali", limitandosi a gestire la cassa integrazione e i contratti di solidarietร  mentre i padroni scappano con i macchinari e svuotano le fabbriche sotto il naso dei lavoratori?
2๏ธโƒฃ Quali sono gli strumenti reali di intervento pubblico che il Sepac intende mettere in campo per bloccare i piani di Hitachi e della dirigenza Brovedani, oltre alla solita passerella istituzionale che non ha mai salvato un solo posto di lavoro nell'automotive barese?
3๏ธโƒฃ Quale futuro concreto si sta prospettando per l'intera area industriale di Bari-Modugno, visto che la totale assenza di una pianificazione pubblica e la sottomissione ai mercati stanno trasformando quello che era uno dei poli metalmeccanici e dell'automotive piรน importanti del Mezzogiorno in un cimitero di capannoni vuoti e operai licenziati?

๐Ÿšฉ La difesa del posto di lavoro รจ una battaglia politica e di classe.
I cancelli si riaprono con la lotta, non con la concertazioneโ—๏ธ
Nazionalizzazione sotto il controllo operaio di tutte le aziende che chiudono o delocalizzanoโ—๏ธ
Unire le lotte, organizzare la resistenzaโ—๏ธ

Indirizzo

Via Michelangelo Signorile 10
Bari
70126

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