21/08/2026
ยซLe liste d'attesa in Puglia sono ancora un problema... serve tempo. Non esistono formule magiche e non ci sono soluzioni semplici a problemi complessiยป. Con queste parole il presidente della Regione Puglia, Decaro, prova a giustificare l'ennesimo ritardo nell'accesso al diritto fondamentale alla salute, parlando in un video sui social di una "Fase 1 sperimentale" e di una imminente "Fase 2 strutturata" entro il 14 settembre.
Ma la storiella dei "problemi complessi" e della "mancanza di formule magiche" รจ la classica narrazione della classe dirigente per nascondere una veritร politica ed economica precisa: i governi nazionali e locali sono sempre e comunque sottomessi al capitale!
La sanitร pubblica non รจ un laboratorio di sperimentazione sulla pelle dei proletari e la scarsitร di prestazioni non รจ una condizione naturale, ma il risultato di decenni di tagli, privatizzazioni e sottomissione della salute pubblica ai vincoli di bilancio imposti dal mercato e dai governi capitalisti.
Mentre ai lavoratori si chiede di "aspettare" e di accettare tempi di attesa biblici per una tac o una visita specialistica, le cliniche private convenzionate continuano a fare profitti d'oro, drenando fondi pubblici.
La "complessitร " di cui parla Decaro svanisce magicamente quando si tratta di finanziare i grandi gruppi della sanitร privata o di rispettare i patti di stabilitร finanziaria.
Eppure, presidente Decaro, dal punto di vista della classe operaia รจ tutto cosรฌ semplice ed evidente: non servono "piani dedicati delle ASL", ma l'immediata requisizione dei budget della sanitร privata, l'assunzione di massa e a tempo indeterminato di medici e infermieri, e il blocco di ogni forma di profitto sulla salute.
Chi governa sostiene che "non ci sono risorse economiche", ma la ricchezza c'รจ ed รจ accumulata nelle mani della borghesia e dei grandi speculatori: va espropriata per finanziare gli ospedali pubblici.
Presidente Decaro, i lavoratori pugliesi non accettano piรน la retorica della pazienza. Risponda chiaramente a queste tre domande:
1๏ธโฃ Se non esistono "formule magiche" ma solo scelte politiche, perchรฉ non bloccate immediatamente ogni centesimo di finanziamento pubblico verso le cliniche private della Regione, internalizzando tutti i servizi e dirottando quelle immense risorse economiche per assumere subito medici e infermieri nel sistema pubblico a tempo indeterminato?
2๏ธโฃ Lei dichiara che "serve tempo", ma mentre le liste d'attesa bloccano il pubblico, chi ha i soldi si cura subito pagando nel privato e chi non li ha rinuncia alla salute: ammette quindi che la sua gestione sta avallando una sanitร di classe, dove il diritto alla vita รจ determinato dal conto in banca dell'assistito?
3๏ธโฃ I direttori generali delle ASL, che entro il 14 settembre presenteranno i loro piani, rispondono a criteri di efficienza aziendale e di pareggio di bilancio imposti dall'alto: รจ disposto a cacciare i manager che tagliano i servizi e ad affidare la gestione e il controllo della sanitร pugliese direttamente ai comitati di medici, infermieri e delegati dei lavoratori, gli unici che conoscono i bisogni reali degli ospedali?