05/06/2019
🔵 Continuiamo ad ospitare le riflessioni degli amici di “IDeA Per Bari”.
✍🏻 LA SFIDA DELLE REGIONALI 2020 È RIDARE DIGNITÀ ALL’ELETTORATO PUGLIESE. Di Michele Donno
Il in sta mutando gli equilibri interni. Il baricentro della coalizione (Forza Italia) è in evidente crisi di consensi mentre e Fratelli d'Italia si rafforzano, spostando quindi l'asse verso destra e puntando tutto su sicurezza e immigrazione e sull’antieuropeismo come antidoto alla sofferenza socio-economica del nostro Paese.
In Puglia questo rafforzamento elettorale è stato confermato dalle elezioni europee ma smentito dalle concomitanti . Questo significa che in 15 anni da una parte il centrosinistra si è consolidato sul e, dall'altra, il centrodestra non è riuscito a individuare un suo esponente capace di rappresentare (con un alto profilo) tutte le anime della coalizione ma soprattutto un elettorato, sicuramente maggioritario, che è molto composito, colto, sensibile alle vecchie culture politiche di provenienza.
Il centrodestra pugliese si è perso, andando per anni alla ricerca di un accordo su un nome che potesse accontentare tutti. Ma fra veti incrociati, rivalità personali, vecchi rancori “geografici”, l'obiettivo non è stato raggiunto.
Ora ci sarà l'ennesimo banco di prova, le 2020. Il tentativo di IDeA e di Gaetano Quagliariello è quello di riunire tutte le anime di centrodestra per capire cosa si voglia fare concretamente per la Puglia. Dopo anni di incomprensioni e di opposizione, sedersi quindi intorno ad un tavolo, guardarsi negli occhi e parlare del territorio. Riunire vecchi e giovani, perché la "buona" politica non ha età. Parlare della necessità di ridare al proprio elettorato, dopo 15 anni durante i quali la Puglia , socialista riformista, cattolica, di destra moderata – l’area che in buona parte si era riconosciuta in Forza Italia - è andata in tilt.
Non solo. Come avviene nelle buone - e Quagliariello lo sa bene - servono vecchi da cui imparare e giovani che abbiano la pazienza e la voglia di apprendere e di studiare, per diventare classe dirigente vera, competente, di solida cultura. IDeA deve lanciare un progetto fortissimo sul futuro della Puglia: e , aprirsi ai capitali mondiali per l'imprenditoria dettando regole precise, esaltare la storia di questa regione e dei personaggi che ne furono espressione. Organizzare dei internazionali in loro onore ( , Tito Schipa, solo per citare i primi due salentini che mi vengono in mente). Volare alto, quindi: una iniziativa, quella di IDEA, come punto di partenza per ricompattare tutto il centrodestra.
Michele Donno