Biblioteca Fondazione Puglia

Biblioteca Fondazione Puglia La Biblioteca della Fondazione Puglia riunisce circa 7.000 volumi tra monografie, cataloghi d’arte e

La Biblioteca della Fondazione Puglia riunisce circa 7.000 volumi tra monografie, cataloghi d’arte e cultura, riviste e testi antichi.

“Parliamo dei portoni dei palazzi del borgo murattiano di Bari, muti testimoni da oltre un secolo dell’evolversi quotidi...
06/03/2018

“Parliamo dei portoni dei palazzi del borgo murattiano di Bari, muti testimoni da oltre un secolo dell’evolversi quotidiano della vita e custodi delle innumerevoli vicende che hanno visto protagoniste le tante famiglie, che nel giro di qualche anno hanno lasciato i palazzi padronali della città antica per insediarsi nel nuovo borgo.”
Elementi vegetali, volti di donne, teste di leoni sono passati in rassegna nel catalogo a cura di M. Leonia Fischietti Majorano dal titolo “Bari Murattiana: i portoni dell’Ottocento e del primo Novecento" disponibile presso la Biblioteca Fondazione Puglia. E chissà se tra quelli descritti non vi sia anche il vostro!

Buon lunedì da "Il bibliotecario" del grande artista milanese Giuseppe Arcimboldo, sul quale vi sveliamo subito 5 curios...
05/03/2018

Buon lunedì da "Il bibliotecario" del grande artista milanese Giuseppe Arcimboldo, sul quale vi sveliamo subito 5 curiosità.

1. Operò prevalentemente negli anni del Manierismo ma le sue opere, per il loro carattere assolutamente originale ed innovativo, sfuggono ad ogni catalogazione. Dopo la sua morte fu rapidamente dimenticato, fino al Novecento, quando venne riscoperto dai maestri del Surrealismo come Dalì.

2. Proprio la sua città, Milano, nel 2015 gli ha reso omaggio. Una delle mascotte dell’evento "Expo" (Foody) prendeva spunto dalla sua opera "L’ortolano", opera “reversibile”, che può essere cioè ammirata da due differenti lati ottenendo effetti contrari.

3. Ogni elemento della composizione ha per Arcimboldo un valore simbolico che ci comunica un ben preciso significato.
In quest'opera l’artista ritrae il suo committente, utilizzando l'oggetto principe del suo lavoro: i libri appunto.

4. La particolare tecnica di Arcimboldo si basa sulla “pareidolia”, ossia il meccanismo visivo che ci spinge a riconoscere sembianze umane e familiari anche in soggetti dalla forma casuale (es. nuvole, montagne ecc.).

5. Figlio d'arte, poichè il padre aveva un'importante bottega a Milano ed eseguiva opere a carattere religioso, il giovane Giuseppe diede il suo contributo ai lavori per il duomo di Milano, di Monza e la cattedrale di Como, creando cartoni per vetrate o arazzi.

Un buon fine settimana dalla Biblioteca Fondazione Puglia. Noi vogliamo proprio augurarci che "Un giorno, tutto questo s...
02/03/2018

Un buon fine settimana dalla Biblioteca Fondazione Puglia. Noi vogliamo proprio augurarci che "Un giorno, tutto questo sarà...il migliore dei mondi possibili".

Un giorno, tutto questo: in un'immagine, tutta la poesia di Manuele Fior per illustrare il tema di questo .

Un giorno, tutto questo... sarà bellissimo. Oppure: sarà in pericolo... o sarà perduto. Un giorno, tutto questo... sarà il migliore dei mondi possibili. Oppure un giorno, tutto questo... sarà sotto minaccia, e dovremo difenderlo. Un giorno, tutto questo... sarà il posto in cui noi o i nostri figli saremo felici di poter vivere. Un giorno, tutto questo... che cosa ne sarà. Il futuro non è scritto, dipende da come gli andiamo incontro.

Ne parleremo tanto nei prossimi mesi, ma per ora godetevi questo piccolo capolavoro. Love&Saloon

All'inizio dell'Ottocento la città vecchia di Bari poteva contare cinque o sei sale da barba. Un ritrovo per l'uomo semp...
16/02/2018

All'inizio dell'Ottocento la città vecchia di Bari poteva contare cinque o sei sale da barba. Un ritrovo per l'uomo semplice dove la quotidianità veniva raccontata come in un giornale parlato, condita da aneddoti e curiosità. Il mestiere del barbiere si tramandava di padre in figlio e all'occorrenza egli faceva anche da infermiere e cavadenti. Gli oggetti simbolo erano la piastra di allume di rocca e il profumatissimo calendario patinato, ripiegato a fisarmonica e consegnato a tutta la clientela in occasione delle festività natalizie.
Respirare l'aria delle botteghe baresi dell'Ottocento è possibile leggendo le pagine del testo di Franco Martino "Botteghe e Bottegai nell'Ottocento barese. Il Tribunale di Commercio a Bari" disponibile presso la Biblioteca Fondazione Puglia

09/02/2018

Linda Capriati Anna De Francesco Mario Red De Gabriele Giuseppe Marinelli Brigitta Tullo raccontano il loro lavoro per Palazzo Starita.

09/02/2018

I ragazzi dell'Accademia Di Belle Arti Di Bari al lavoro per la realizzazione di un'opera di street art nel cantiere di Palazzo Starita della Fondazione Puglia.

Vi aspettiamo domani alle 17.30 presso la nostra Biblioteca con la scrittrice Antonella Cilento che presenterà il suo nu...
07/02/2018

Vi aspettiamo domani alle 17.30 presso la nostra Biblioteca con la scrittrice Antonella Cilento che presenterà il suo nuovo romanzo.

Finalista del premio Strega nel 2014 con il suo romanzo "Lisario o il piacere infinito delle donne" (Mondadori 2014), vi...
06/02/2018

Finalista del premio Strega nel 2014 con il suo romanzo "Lisario o il piacere infinito delle donne" (Mondadori 2014), vi proponiamo l'intervista ad Antonella Cilento, che sarà ospite della nostra Biblioteca, giovedì 8 febbraio alle 17.30, per la presentazione del suo nuovo romanzo.

The Italian bookclub intervista Antonella Cilento PREMIO STREGA 2014

05/02/2018

Nata a Napoli nel 1970, il suo ultimo libro, pubblicato a gennaio 2018, è Morfisa o L'acqua che dorme (Mondadori). Ha pubblicato Il cielo capovolto (Avagliano, 2000), Una lunga notte (Guanda, 2002, Premio Fiesole 2002, Premio Viadana, finalista Premio Vigevano, Premio ...

Antonella Cilento presenterà il suo romanzo "Morfisa o l'acqua che dorme" giovedì 8 febbraio alle 17.30 presso la nostra...
05/02/2018

Antonella Cilento presenterà il suo romanzo "Morfisa o l'acqua che dorme" giovedì 8 febbraio alle 17.30 presso la nostra Biblioteca, guidandoci in una straordinaria avventura.
Teofanès Arghìli è un pavido poeta bizantino, che in mancanza di storie proprie si ostina a ricopiare quelle degli scrittori classici che più ammira. Egli è stato inviato nella Napoli pagana e pericolosa dell'anno Mille dalle Imperatrici di Bisanzio per una delicata missione diplomatica: condurre in sposa la figlia del Duca napoletano a Costantinopoli. All'arrivo lo aspetta una spiacevole sorpresa che riguarda proprio la giovane duchessa. Una misteriosa balena che di notte naviga al largo di Napoli, una bambina magica, capace di mutare forma e poi Morfisa, protettrice di Napoli e della creatività celata nel cuore degli umani. Ed è proprio a lei, che Teofanès cercherà di rubare il segreto per diventare un grande poeta.

Indirizzo

Via Venezia 13
Bari
70122

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