10/02/2018
NESSUNO SPAZIO AI FASCISTI NELLA NOSTRA UNIVERSITÀ!
Questa mattina l'esterno del nostro dipartimento era tappezzato di manifesti elettorali di stampo fascista, volti a propagandare odio e violenza.
Ci ritroviamo a vivere un momento storico in cui la propaganda razzista di partiti neofascisti che non dovrebbero avere nessuno spazio nella nostra società democratica, viene non soltanto ignorata, ma addirittura tollerata da parte delle nostre istituzioni, che nel corso del tempo hanno "normalizzato" tali posizioni lasciando loro spazio e agibilità politica, accettando la retorica per cui tutte le opinioni sono legittime, anche quelle che disconoscono i valori fondanti della nostra Costituzione antifascista, propagandando odio, razzismo e violenza.
Non vogliamo né possiamo far finta di niente, non possiamo non contrastare la prepotenza con cui il fascismo tenta di tornare ad imporsi strumentalizzando la situazione di crisi e marginalità sociale.
Non sono dei manifesti affissi in quanto tali a destarci preoccupazione, non è una frase che implica in sé il rifiuto di ogni valore civile e democratico sostituendolo con l’uso della forza, come recitano i manifesti in questione, a farci rabbrividire. Ci fa rabbrividire il fatto che questa retorica, questa propaganda, porta a dei fenomeni concreti e reali nel nostro Paese, come la strage fascista di Macerata compiuta sabato scorso da un neofascista.
Tutte queste motivazioni ci spingono a voler e dover agire con ancora maggiore costanza e impegno, per garantire che l’avanzata dei fascismi abbia un epilogo, motivo per cui oggi saremo presenti per tutta la giornata in città con una raccolta firme per chiedere l’esclusione dalla elezioni politiche delle liste di stampo fascista, ma saremo anche presenti alla manifestazione nazionale antifascista in corso nella giornata di oggi a Macerata.
La lotta antifascista però deve essere una lotta di tutta la società e di tutte le istituzioni ed è per questo che chiediamo all'Università di Bari e in particolare ai dipartimenti di giurisprudenza e scienze politiche, in qualità di istituzione reppublicana garante dei valori repubblicani e quindi dell'antifascismo, di rimuovere immediatamente tali manifesti e di condannare pubblicamente questo gesto.
L'università che vogliamo è e deve essere antifascista.