21/07/2026
📣 COMUNICATO STAMPA
Si è tenuto questa mattina a Bari l'evento "Un caffè per l'acqua - Bari", l'appuntamento promosso dall'Autorità Idrica Pugliese (AIP) insieme ad ANCI Puglia, dedicato ai sindaci, agli amministratori e ai tecnici dei 41 Comuni della Città Metropolitana di Bari, che ha fatto seguito alle tappe già svolte a Taranto, Monte Sant'Angelo (per l'area del Gargano) e Andria (per la provincia della Bat).
L'iniziativa si è inserita nel percorso di trasformazione della governance del servizio idrico integrato, ideata per accompagnare e guidare le amministrazioni comunali in un passaggio strategico per la regione: l'acquisizione delle quote azionarie di Acquedotto Pugliese (AQP), una rivoluzione che garantisce il mantenimento della gestione pubblica dell'acqua per i prossimi vent'anni, sottraendo la risorsa alle logiche di mercato e rafforzando il ruolo dei territori. In base al quadro normativo del D.L. n. 153/24 e della Legge Regionale n. 14/2024, l’AIP ha consentito ai Comuni pugliesi di passare da semplici utenti a comproprietari del gestore idrico.
Il nuovo assetto societario denominato "in-house" vede la partecipazione diretta degli Enti locali ( per il 20%) insieme alla Regione Puglia (per l’80%) per il tramite di una società veicolo, all’interno della quale andranno riversate le quote dei singoli comuni. Un processo senza costi per le amministrazioni locali: la Regione ha, infatti, stanziato un contributo per l’avvio del nuovo ente mentre i costi ordinari di gestione saranno coperti annualmente da AQP.
A fornire gli indirizzi e, soprattutto, a effettuare il vero e proprio controllo dei comuni, il Comitato di 15 sindaci, eletto lo scorso dicembre, il quale ha, tra i suoi compiti, l’approvazione preventiva di piani, programmi strategici e bilanci di Acquedotto Pugliese, potendo anche prevedere modifiche statutarie ed emanare direttive vincolanti agli organi sociali.
La delibera dei Comuni di Puglia di adesione è, ora, un atto dovuto: gli Enti locali sono, infatti, tenuti a deliberare l’acquisizione delle quote di Acquedotto Pugliese. Un passaggio obbligato che segue i pareri e le tappe fondamentali già tracciate all'inizio dell'anno, in particolare il parere conclusivo espresso dalla Corte dei Conti dello scorso gennaio.
Per sensibilizzare le amministrazioni locali a procedere con gli atti formali, la governance dell'AIP sta incontrando i rappresentanti dei Comuni, in appuntamenti, come quello odierno, tesi ad illustrare le linee guida operative e gli adempimenti normativi e le modalità tecniche necessarie al perfezionamento dell’acquisizione delle quote.
All'incontro sono intervenuti Gianluca Vurchio, Presidente dell'Autorità Idrica Pugliese, Cosimo Ingrosso, Direttore Generale AIP e Fiorenza Pascazio, Presidente di ANCI Puglia che hanno illustrato la necessità per gli Enti locali non ancora in regola di formalizzare l'ingresso nella compagine societaria di AQP.
🗣️ Ad, oggi sono 76 i comuni pugliesi, con una percentuale di quote trasferite che ha superato il 40%. “Quasi 80 comuni con un percorso iniziato da febbraio, dopo il parere favorevole della Corte dei Conti, è un risultato importante. - Ha commentato Vurchio - Molti altri sono gli Enti che si apprestano a farlo entro la fine di luglio con gli equilibri di bilancio, il che attesta e dimostra che i comuni pugliesi hanno compreso l’importanza di questo passaggio”.
🗣️ Di percorso “storico” ha parlato la Presidente Pascazio: “Garantire che l’acqua rimanesse pubblica è stata la bussola per Anci, Regione Puglia e AIP che hanno lavorato in sinergia, in un momento condizionato fortemente dai cambiamenti climatici, in cui l’acqua sta diventando un bene strategico”.
🗣️ “Ciascun comune ‘entra’ nel capitale sociale di Aqp con una quota fissata con delibera della Giunta regionale, calcolata sulla base della estensione delle reti idriche sul territorio e l'ingresso dei Comuni nella nuova gestione segue un principio a formazione progressiva, che perfeziona l’affidamento, cioè, anche se gli Enti deliberano in maniera sequenziale in momenti diversi, ma sempre costantemente monitorato da AIP - ha spiegato nella sua relazione tecnica il DG Ingrosso che, proprio in merito al monitoraggio ha chiarito - Autorità Idrica sta procedendo in questo percorso di accompagnamento agli Enti locali alla luce del suo ruolo ma anche in relazione al fatto che saremo chiamati a redigere una relazione destinata ad ANAC per rendicontare lo stato di avanzamento della partecipazione degli Enti locali”.
Gianluca Vurchio - Sindaco di Cellamare