02/08/2026
2 agosto: le mani insanguinate dello Stato e dei suoi alleati
Anche quest'anno saremo in piazza per ricordare le vittime della strage del 2 agosto alla stazione di Bologna.
Un attentato che le carte processuali hanno confermato essere parte della strategia della tensione voluta dalla NATO con la complicità dei servizi segreti italiani e di apparati deviati dello Stato.
La stessa NATO che oggi incendia il mondo e sta spingendo l'Europa al riarmo e a diventare un continente in fiamme.
Lo stesso Stato che dopo l'omicidio di Fakir fa spallucce di fronte alla richiesta di verità e giustizia e si nasconde dietro istituti come lo scudo penale.
Ci vediamo il 2 agosto alle ore 8 in piazza Nettuno per chiedere verità e giustizia per ogni strage e omicidio di stato, compreso il nostro concittadino Fakir.
Noi ricordiamo tutto.