12/03/2021
Apprendiamo con preoccupazione e rabbia l’approvazione da parte del Consiglio Comunale di Bassano del Grappa di una mozione che esprime contrarietà al DDL Zan sul contrasto all’omotransfobia, alla misoginia e all'abilismo in esame al Senato della Repubblica. I 14 voti favorevoli sono stati quelli all’unanimità delle liste “Lega Salvini – Liga Veneta” e “Pavan Sindaco”, con l’aggiunta di un voto della lista “Impegno per Bassano”. Ci sono stati inoltre 9 contrari e 2 astenuti.
Di fronte all’approvazione di una mozione che è nettamente in contrasto con l’impegno che la città si è assunta nel 2017 aderendo alla rete RE.A.DY (su iniziativa del Circolo Tondelli LGBTI) per prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale, identità di genere e altri fattori di discriminazione, oggi la città si trova nella vergognosa condizione di fare molti passi indietro.
Non ci risulta che ad oggi la città si sia mai assunta la responsabilità di quest’adesione, anche sotto la precedente amministrazione, né abbia mai sostanzialmente agito in favore della comunità e contro l’omolesbobitransfobia, ed oggi più che mai riteniamo che la città debba scegliere se continuare (anzi, se rendere effettivo) il percorso iniziato nel 2017 o se continuare il percorso iniziato ieri sera e quindi abbandonare pubblicamente la rete RE.A.DY.
Invitiamo la comunità LGBTQIA+ e solidale ad unirsi e lottare per ottenere rispetto e coerenza da parte delle istituzioni di questa città che stanno ostacolando una giusta battaglia politica e stanno sdoganando e proteggendo atteggiamenti reazionari e discriminatori nella nostra città e in tutta la società.
[ seguiranno aggiornamenti ]