11/02/2026
🌧️ Rio Crespellano: bene il confronto istituzionale, ora servono soluzioni strutturali.
In questi giorni il tema della sicurezza del Rio Crespellano è tornato al centro dell’attenzione, anche a seguito del sopralluogo del Commissario straordinario alla ricostruzione Fabrizio Curcio, che ha incontrato il Sindaco Milena Zanna, Amministrazione del Comune di Valsamoggia e Consorzio della Bonifica Renana per fare il punto sugli interventi necessari.
È positivo che si stia lavorando in modo coordinato tra istituzioni: la messa in sicurezza del territorio è una priorità che riguarda tutti.
Proprio in vista del prossimo Consiglio Comunale, come Centrodestra Valsamoggia vogliamo contribuire al dibattito con una proposta tecnica preliminare che guarda alla prevenzione strutturale, non solo alla gestione dell’emergenza.
🔹 Intervenire prima che l’acqua arrivi in centro.
Il punto critico del Rio Crespellano è noto: il tratto urbano, in particolare in corrispondenza di via IV Novembre, dove il corso d’acqua è in parte tombinato e ha capacità limitata.
📌La nostra proposta parte da un principio chiaro:
👉 alleggerire il Rio a monte, prima che le piene raggiungano il centro abitato.
🔹 Un sistema di scolmo controllato
L’idea è realizzare un percorso di scolmo per le piene, che entri in funzione solo durante gli eventi meteorici più intensi, intercettando parte delle portate in eccesso e riducendo la pressione sul tratto urbano più fragile.
In condizioni normali il Rio continuerebbe a scorrere nel suo alveo attuale.
In caso di piena, una quota dell’acqua verrebbe deviata in un sistema di sicurezza alternativo.
🔹 Vasche di laminazione interrate
L’acqua scolmata verrebbe temporaneamente trattenuta in vasche di laminazione interrate, collocate in aree pubbliche già esistenti, con tre obiettivi principali:
• ridurre il colmo di piena diretto verso il centro abitato
• rallentare il deflusso durante i momenti più critici
• restituire l’acqua in modo graduale e controllato una volta superata l’emergenza
È una logica moderna di difesa idraulica:
non bloccare l’acqua (impossibile), ma gestirla e distribuirla nel tempo.
🔹 Sicurezza e riuso della risorsa idrica
Il sistema sarebbe pensato con più livelli di sicurezza, in modo che anche in eventi eccezionali l’acqua segua percorsi controllati e non si riversi nelle strade.
Dove tecnicamente possibile, l’acqua accumulata potrebbe essere trattata e riutilizzata per usi non potabili, come l’irrigazione del verde pubblico o il supporto a impianti sportivi, trasformando un problema in una risorsa utile nei periodi di siccità.
⚖️ Una proposta da affiancare al lavoro istituzionale
Non si tratta di un progetto esecutivo, ma di una proposta strutturata che merita una valutazione tecnica, insieme agli enti competenti.
Accogliamo con favore l’attenzione dimostrata dalle istituzioni sul Rio Crespellano. Proprio per questo riteniamo sia il momento giusto per affiancare agli interventi già in discussione anche soluzioni di laminazione e prevenzione a monte, capaci di ridurre in modo significativo il rischio per il centro abitato.
La sicurezza del territorio non ha colore politico.
Serve collaborazione, visione e il coraggio di valutare tutte le opzioni utili a proteggere cittadini, case e attività.
Alex Testoni
Elena Baruffaldi
Per CentroDestra Valsamoggia
Il commissario ha discusso degli interventi necessari con la giunta comunale e la Bonifica Renana.