27/05/2026
’anno scolastico si sta concludendo ed è tempo di bilanci anche per la Questura di Belluno: numerosi, infatti, sono stati gli incontri con gli studenti di ogni ordine e grado della provincia, sul tema della legalità, del rispetto delle regole, della prevenzione del bullismo e cyberbullismo, fenomeni che tanto colpiscono i ragazzi di oggi e che si sono in alcuni casi accentuati dopo la pandemia.
Il personale dell’Ufficio Minori della Questura, avvalendosi della collaborazione del dell’ufficio relazioni con il Pubblico, durante tutto l’anno scolastico 2025/2026 ha spiegato a bambini e ragazzi l’importanza del rispetto delle regole. Per far questo sono state preparate ed utilizzate delle apposite slides per le varie fasce d’età, avvalendosi anche di cartoni animati e video, che riproducono situazioni o problematiche che si possono presentare nel quotidiano
Tanti sono gli input forniti agli studenti (per esempio capire che ciascuno è responsabile delle proprie azioni, che non bisogna stare zitti o essere indifferenti di fronte ad un’ingiustizia, che una bravata purtroppo spesso si configura come un vero e proprio reato), ma il più importante, sicuramente, è quello che i ragazzi devono imparare a fidarsi degli adulti, chiedendo loro aiuto, rivolgendosi inoltre alle forze di polizia presenti sul territorio, anche solo per una chiacchierata o un consiglio. Non è stato trascurato l’aspetto psicologico del peso delle azioni sbagliate, ovvero l’importanza di porsi una domanda fondamentale, prima di insultare, maltrattare o scrivere offese in chat e nel social, e cioè “E se succedesse a me, come mi sentirei?”. Far leva sul significato di “empatia” ha aiutato i ragazzi a riflettere e prendere maggiore consapevolezza dei propri atteggiamenti che, talvolta, vengono attuati senza la percezione della sofferenza che, nel caso del bullismo e cyberbullismo in particolare, si causa ai coetanei.
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