Movimento Politico" Insieme si Può "

Movimento Politico" Insieme si Può " Il movimento politico “Insieme si può…”, ispira la propria azione al principio di solidarietà, operando per affermare i diritti dei cittadini.

06/08/2026

🔴 ARRICAL: non contesto la riforma del sistema dei rifiuti. Contesto il modo in cui la si sta realizzando.
Il Piano d'Ambito guiderà la gestione dei rifiuti in Calabria per i prossimi vent'anni. Una scelta così importante avrebbe meritato un confronto vero con i Comuni e con i cittadini.
A mio avviso le criticità sono evidenti:
• il ruolo dei Comuni viene progressivamente ridimensionato, mentre le decisioni si concentrano sempre più lontano dai territori;
• il Piano ripropone, in larga parte, un modello già visto, senza una reale innovazione nella governance del ciclo dei rifiuti;
• manca una strategia credibile per ridurre i costi che oggi gravano su cittadini e imprese, mentre le tariffe continuano ad aumentare;
• i Comuni virtuosi, che hanno investito nella raccolta differenziata e migliorato i servizi, non sono adeguatamente valorizzati;
• restano interrogativi sull'utilizzo delle risorse destinate agli impianti e sugli investimenti già programmati.
I piccoli Comuni non sono un problema. Sono quelli che conoscono meglio il territorio, le esigenze delle comunità e le difficoltà quotidiane. Ridurne il ruolo significa indebolire la democrazia di prossimità e allontanare le decisioni dai cittadini.
Per questo, nell'ultimo Consiglio comunale di Belmonte Calabro, ho chiesto una seduta interamente dedicata ad ARRICAL, aperta ai sindaci del territorio e alla cittadinanza.
La Calabria non ha bisogno di altra propaganda.
Ha bisogno di riforme che funzionino davvero, di trasparenza, di ascolto e del coraggio di restituire centralità ai territori.
Perché il futuro della nostra regione non si costruisce accentrando il potere, ma valorizzando le autonomie locali.
📖 Il mio intervento pubblicato oggi sul quotidiano.
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🔴 Sintesi consiglio comunale del 31 luglio 2026. L'ultimo giorno di luglio si è tenuto il Consiglio comunale di Belmonte...
03/08/2026

🔴 Sintesi consiglio comunale del 31 luglio 2026.

L'ultimo giorno di luglio si è tenuto il Consiglio comunale di Belmonte Calabro. Una seduta che, più che offrire risposte ai cittadini, ha consegnato l'immagine di una maggioranza ormai priva di una reale identità politica, impegnata in una rappresentazione degna di una maschera pirandelliana, nella quale ciascuno sembra interpretare un ruolo diverso a seconda delle circostanze.
Nel mese di aprile la consigliera delegata Curcio aveva presentato una relazione che delineava un quadro incoraggiante: il miglioramento delle percentuali di raccolta differenziata lasciava intravedere la concreta possibilità di evitare l'aumento delle tariffe. Pochi mesi dopo, nel precedente Consiglio comunale, il Sindaco, rispondendo a una precisa domanda dei consiglieri di minoranza, aveva escluso qualsiasi incremento di imposte e tariffe, fatta eccezione per le lampade votive.
Il 31 luglio, però, gli atti hanno raccontato una storia completamente diversa. Acqua e rifiuti aumentano e il Consiglio è stato chiamato ad approvare provvedimenti che smentiscono quanto affermato fino a pochi giorni prima.
Il paradosso non finisce qui. Nel corso della seduta è emerso che gli atti sarebbero stati messi a disposizione dei consiglieri di maggioranza soltanto la sera precedente dal responsabile dell'Ufficio Ragioneria, dott. Nicola Martire. Se ciò corrisponde al vero, è difficile immaginare come sia stato possibile svolgere un esame serio e approfondito di documenti tanto delicati, destinati a incidere direttamente sulle tasche dei cittadini.
Colpisce, inoltre, il dibattito sviluppatosi in aula. È emersa l'impressione che il responsabile del servizio finanziario operi con un'autonomia molto ampia, tanto da suscitare le stesse perplessità all'interno della maggioranza. Ma allora una domanda è inevitabile: se l'Amministrazione non condivide o non si riconosce pienamente nell'operato del proprio responsabile finanziario, quale rapporto fiduciario continua a legare le parti? È una questione politica e amministrativa che merita una risposta chiara, anche perché il costo della struttura comunale ricade interamente sui cittadini di Belmonte.
Ancora più singolare è ciò che è accaduto durante il dibattito. Nel pieno rispetto dell'autonomia di ogni consigliere comunale, ciascuno risponde delle proprie scelte. Tuttavia, il dato politico è ormai evidente: la maggioranza non esiste più come progetto condiviso. Le critiche più dure non sono arrivate soltanto dai banchi dell'opposizione, ma dagli stessi consiglieri di maggioranza. È stato messo in discussione il metodo amministrativo, sono stati espressi dubbi sulla gestione economico-finanziaria dell'Ente e sono stati richiamati oltre 700 mila euro di mancate entrate, indice di una programmazione che presenta evidenti criticità.
Eppure, al momento del voto, ogni perplessità è improvvisamente scomparsa. Le critiche hanno lasciato il posto alla disciplina di gruppo e il documento è stato approvato.
È questo il vero nodo politico. Se un atto viene ritenuto sbagliato, lo si modifica o lo si respinge. Se invece lo si approva, ci si assume fino in fondo la responsabilità delle sue conseguenze. Criticare un provvedimento e votarlo favorevolmente significa trasformare il Consiglio comunale nel luogo della rappresentazione, anziché del confronto politico.
Dagli atti pubblici risultano circa 7 milioni di euro di lavori pubblici realizzati dal 2021 ad oggi, oltre 1 milione di euro di vecchi crediti riscossi e più di 700 mila euro di mancate entrate. Numeri che impongono trasparenza, spiegazioni puntuali e una programmazione finalmente credibile.
L'esito della seduta è stato inequivocabile.
* Gli equilibri di bilancio sono stati approvati dalla maggioranza, nonostante le riserve espresse dagli stessi consiglieri che li hanno poi votati.
* Le nuove tariffe di acqua e rifiuti sono state approvate dalla maggioranza. Noi quattro consiglieri di opposizione abbiamo espresso voto contrario, perché riteniamo che non sia giusto chiedere ulteriori sacrifici ai cittadini senza avere prima chiarito le ragioni delle criticità gestionali emerse.
* Abbiamo invece votato favorevolmente all'adesione alla definizione agevolata dei debiti con l'Agenzia delle Entrate-Riscossione, consentendo al Comune di avvalersi della misura prevista dalla normativa nazionale. Si tratta di una scelta che avevamo richiesto e sostenuto, convinti che rappresenti un'opportunità per favorire una gestione finanziaria più sostenibile.
La domanda che resta sul tavolo è semplice: se perfino chi governa denuncia criticità così profonde, perché continua ad approvare gli stessi atti che critica?
I cittadini non chiedono commedie né maschere. Chiedono coerenza, trasparenza e responsabilità. Perché la politica può anche cambiare idea; ciò che non può permettersi è cambiare versione a ogni votazione.

21/07/2026
🔴Convocazione Consiglio comunalePer Opportuna Conoscenza della Cittadinanza
11/07/2026

🔴Convocazione Consiglio comunale

Per Opportuna Conoscenza della Cittadinanza

🔴 Sulla vendita dei magazzini annessi alla Chiesa dell'Immacolata: alcune doverose riflessioni.NOI NON CI STIAMODa giorn...
08/07/2026

🔴 Sulla vendita dei magazzini annessi alla Chiesa dell'Immacolata: alcune doverose riflessioni.
NOI NON CI STIAMO

Da giorni si discute della vendita del magazzino (o dei magazzini) annesso alla Chiesa dell'Immacolata. Le modalità con cui questa operazione sarebbe stata condotta non sono ancora chiare.
Sia chiaro: la questione non riguarda la possibilità giuridica della vendita, purché siano state acquisite tutte le autorizzazioni previste. Il vero problema è un altro.

➡️È giusto che locali annessi alla Chiesa dell'Immacolata, oggetto di interventi di ripristino e parte del PATRIMONIO della parrocchia, vengano CEDUTI a un PRIVATO senza che la comunità parrocchiale, o almeno chi ha contribuito alla vita della parrocchia, ne sia stato informato?
➡️È opportuno dismettere un bene che, per storia, cultura e tradizione, appartiene alla memoria collettiva della nostra comunità? Su quale stima si basa la vendita? Quali motivazioni hanno portato a questa scelta? È corretto che un'operazione di tale importanza avvenga senza un adeguato coinvolgimento della comunità?
➡️Per quale motivo, qualora fosse stata valutata l'opportunità( insana ) di procedere alla dismissione, non si è provveduto ad aprire la procedura al migliore offerente mediante un confronto concorrenziale, ma si è invece individuato e preso in considerazione un unico soggetto acquirente!

La nostra posizione è chiara: tutto questo non è condivisibile.
Gli affari si fanno con i propri beni, non con beni che da secoli rappresentano un patrimonio identitario, storico e culturale dell'intera comunità.
Per questo faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità affinché venga fatta piena luce su quanto deciso e sulle procedure seguite.
Insieme al gruppo politico Popolari per Belmonte stiamo avviando una raccolta firme per chiedere piena chiarezza su questa vicenda.

💪Invitiamo tutti coloro che condividono queste preoccupazioni a contattarci e a sostenere questa iniziativa!

VERSO L'ACCORDO ELETTORALE PER LA COSTRUZIONE DELL'ALTERNATIVA PER BELMONTEI Coordinamenti Politici di "Insieme si Può" ...
13/06/2026

VERSO L'ACCORDO ELETTORALE PER LA COSTRUZIONE DELL'ALTERNATIVA PER BELMONTE

I Coordinamenti Politici di "Insieme si Può" e "Popolari per Belmonte" esprimono profonda soddisfazione per l'esito della f***a serie di incontri svoltisi nelle ultime settimane. Il confronto, caratterizzato da una significativa convergenza programmatica, ha consentito di definire un solido e condiviso perimetro politico finalizzato al rilancio democratico e amministrativo della nostra comunità.

Per completare e consolidare questo percorso, nei prossimi giorni si terrà una sessione programmatica conclusiva, dedicata alla definizione dell'accordo elettorale e all'individuazione dei profili che comporranno la lista unitaria.

L'asse politico e programmatico che sta prendendo forma non nasce come uno spazio chiuso, bensì come il nucleo fondante di un'ampia area di alternativa democratica. Rappresenta una concreta e solida opportunità per tutte le forze politiche e civiche del territorio che condividano l'esigenza di un cambiamento autentico e vogliano contribuire alla costruzione di un progetto credibile, partecipato e orientato esclusivamente al bene della comunità. Allo stesso tempo, resta aperto il dialogo con le realtà associative e con tutte le espressioni della società civile che intendano offrire il proprio contributo di idee, competenze ed esperienze per il futuro di Belmonte.

Un appello particolare viene rivolto alle giovani energie di Belmonte. Crediamo fermamente che il futuro del nostro paese non possa prescindere dalla freschezza, dalle competenze e dall'entusiasmo delle nuove generazioni. A loro offriamo non una semplice ospitalità elettorale, ma uno spazio di reale protagonismo politico all'interno di una coalizione strutturata, capace di tradurre le speranze di cambiamento in una concreta e vincente azione di governo.

Belmonte Calabro, 12 giugno 2026

I Coordinamenti Politici
Insieme si Può – Popolari per Belmonte

🇮🇹🇮🇹🇮🇹IL VOTO ALLE DONNE E LE 21 MADRI COSTITUENTI 80 anni Dalla conquista del VOTOIl 1946 rappresentò una svolta epocal...
02/06/2026

🇮🇹🇮🇹🇮🇹IL VOTO ALLE DONNE E LE 21 MADRI COSTITUENTI
80 anni Dalla conquista del VOTO

Il 1946 rappresentò una svolta epocale nella storia d'Italia. Per la prima volta le donne italiane furono chiamate alle urne: prima nelle elezioni amministrative e poi, il 2 giugno, nel Referendum istituzionale che avrebbe deciso il futuro del Paese, scegliendo tra Monarchia e Repubblica.
Fu molto più di una semplice consultazione elettorale. Per milioni di donne significò la conquista della cittadinanza piena, il riconoscimento del loro ruolo nella società dopo anni di sacrifici, di lotta antifascista e di impegno durante la guerra.
Oltre dodici milioni di donne si presentarono ai seggi con orgoglio, responsabilità e consapevolezza. Molte ricordarono quel giorno come la nascita di una nuova libertà: il voto segreto permetteva finalmente alle donne di scegliere autonomamente, senza condizionamenti, diventando protagoniste della vita democratica del paese. Ventuno entrarono nell'Assemblea Costituente, composta da 556 membri, e contribuirono alla scrittura della Costituzione della Repubblica Italiana. Pur provenendo da culture politiche diverse, seppero collaborare mettendo al centro un obiettivo comune: affermare i principi di uguaglianza, dignità e giustizia sociale.
Le 21 Madri Costituenti furono:
Nilde Iotti, Teresa Noce, Teresa Mattei, Rita Montagnana, Adele Bei, Maria Maddalena Rossi, Angelina Merlin (Lina Merlin), Bianca Bianchi, Elisabetta Conci, Maria De Unterrichter Jervolino, Filomena Delli Castelli, Angela Gotelli,
Maria Federici Agamben, Vittoria Titomanlio, Angela Maria Guidi Cingolani, Laura Bianchini, Maria Nicotra Verzotto, Teresina Rocchi, Ottavia Penna Buscemi, Nadia Gallico Spano, Anna Maria Mozzoni → sostituita da Elettra Pollastrini
Cinque di loro entrarono nella prestigiosa Commissione dei 75, incaricata di redigere la Costituzione: Maria Federici, Angela Gotelli, Lina Merlin, Teresa Noce e Nilde Iotti.
Le loro battaglie portarono all'affermazione del principio di uguaglianza sancito dall'articolo 3 della Costituzione:
"Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali."
Da quel principio nacquero molte delle conquiste che oggi consideriamo fondamentali: la tutela della maternità, la parità salariale, l'accesso delle donne alle professioni pubbliche, l'uguaglianza tra i coniugi e una partecipazione sempre più ampia delle donne alla vita politica e sociale.
Quelle donne seppero guardare oltre le divisioni ideologiche e costruire insieme le basi dell'Italia democratica. Il loro esempio continua ancora oggi a ricordarci che i diritti non sono mai scontati: sono il frutto dell'impegno, del coraggio e della partecipazione.
🌹 Da oggi e per tutto il mese di giugno racconteremo la storia di queste straordinarie Madri Costituenti. Ogni giorno dedicheremo un post a una di loro, per ricordarne il contributo alla nascita della Repubblica e della nostra Costituzione, affinché la loro eredità continui a vivere nelle nuove generazioni.


🌹🇮🇹

🔴Alcune brevi — ma doverose — osservazioni alla risposta di Impegno Comune!1. Servizio ScuolabusFrancamente, tutta quest...
15/05/2026

🔴Alcune brevi — ma doverose — osservazioni alla risposta di Impegno Comune!

1. Servizio Scuolabus
Francamente, tutta questa solerzia da voi decantata non ci è apparsa. Anzi: a distanza di un mese dal primo episodio, siamo esattamente punto e a capo.
Se questa è la situazione, ci piacerebbe sapere con precisione quali sedi opportune avete realmente interpellato.
Perché chiedere agli autisti di garantire il servizio senza tutele e senza i pagamenti dovuti — dimenticando gli obblighi che la ditta avrebbe dovuto assolvere secondo capitolato — non ci sembra una soluzione. Ci sembra, piuttosto, un modo per spostare il problema senza risolverlo.
E poi una domanda semplice: perché non avete spiegato il reale motivo dell’assenza del servizio di questa mattina?
Era davvero tutto in ordine? Perché, se così fosse, basterebbe dirlo con chiarezza. E magari con la stessa solerzia utilizzata nei comunicati.

2. Presenze turistiche e stato del territorio
Noi continuiamo a ritenere che attività ricettive, associazioni e operatori siano i veri eroi del territorio. E lo pensiamo proprio perché, troppo spesso, si trovano a sopperire all’assenza di iniziative, progetti e programmazione turistica concreta.
Anche qui: perché non fate finalmente un elenco serio di ciò che è stato realmente realizzato?
E permetteteci una considerazione affettuosa sulla frase:
“Turismo e servizi non sono in contrapposizione”.
Grazie per avercelo ricordato. Peccato che, in questo Comune, sembrino accomunati da un altro elemento: risultati prossimi allo zero.
Basta guardarsi intorno:
* una pineta inutilizzabile nei periodi a ridosso dei giorni di festa;
* Area Castello in codizioni ridicole , Frazioni abbandonate e cassonetti per le strade lasciati a marcire!
* un lungomare che, se ancora regge, è grazie soprattutto alla buona volontà delle strutture e di cittadini come il giovane Manuel;
* un piano spiaggia inesistente;
* un progetto del monumento ridotto a quattro luci e a un percorso ormai impraticabile per incuria.
* Assenza di un progetto per il parcheggio a Belmonte Paese( Opera Necessaria)
* Assenza bagno Pubblico
E potremmo continuare ancora.

3. Una nota ironica — ma sincera — sulla vignetta
Sì, è vero: quelle vignette sono generate dall’intelligenza artificiale.
Avevamo persino chiesto all’A.I. di non citare direttamente Belmonte Calabro, usando invece qualche nome ironico a tema.
Le proposte erano tre:
* Belmonte Macabro — e, sinceramente, ci sembrava un po’ troppo;
* Comune di Borgomanero — e lì abbiamo avuto il sospetto che l’intelligenza artificiale avesse letto qualche VOSTRA delibera di Giunta. In quel caso, più che ironia, sarebbe stata cronaca;
* Belmonte Capabro — che alla fine ci è sembrata la più simpatica, considerando i tanti “capi” , NOI ne contiamo almeno DUE, che oggi sembrano contendersi l’asse politico e il gruppo di maggioranza.

Ironia a parte, noi continueremo a fare ciò che abbiamo sempre fatto: segnalare problemi, fare domande e chiedere risposte chiare.

🔴CHI STAMU PASSANNU!! A Belmonte Calabro ormai siamo oltre il paradosso. Da una parte numeri, slogan, statistiche sui vi...
14/05/2026

🔴CHI STAMU PASSANNU!!

A Belmonte Calabro ormai siamo oltre il paradosso. Da una parte numeri, slogan, statistiche sui visitatori e sul turismo. Dall’altra i cittadini che qui vivono tutto l’anno e che ogni mattina devono chiedersi se un servizio essenziale verrà garantito oppure no.
E allora diciamolo chiaramente: ma che idea di paese è questa?
Perché va bene raccontare quanti turisti arrivano a Belmonte. Ma qualcuno, dentro il Palazzo, si sta chiedendo che fine fanno i belmontesi? Perché un’amministrazione seria non misura il proprio successo contando chi passa tre giorni al mare. Lo misura dalla qualità della vita delle famiglie che qui restano dodici mesi l’anno.
E mentre si celebrano dati e presenze, le famiglie si ritrovano con il trasporto scolastico trasformato in un’incognita quotidiana. Una situazione inaccettabile soprattutto perché stiamo parlando di un servizio pubblico essenziale, legato direttamente al diritto allo studio.
In questi giorni ci siamo confrontati, abbiamo verificato, e da quello che risulta le fatture risultano pagate fino al mese di marzo. E allora la domanda politica diventa inevitabile: se i pagamenti ci sono stati, perché il servizio continua a non essere garantito con regolarità?
Basta con il solito scaricabarile tra Comune, uffici e ditta appaltatrice. Perché qui il problema non è burocratico. È politico.
Ed è per questo che oggi serve un atto chiaro. Sindaco, si proceda con una denuncia formale. Lo si faccia senza esitazioni, senza paura, senza tentennamenti. Non per creare uno scontro, ma per difendere i cittadini. Noi ci siamo non temiamo nulla e con noi anche il consigliere Fabio Porco.
Perché qui non stiamo chiedendo favori. Le famiglie questo servizio lo pagano. E quando un servizio viene pagato deve essere garantito.
Non può esistere che a pagare il prezzo di inefficienze, ritardi o inadempienze siano sempre i genitori e gli alunni. Non può esistere che una comunità intera venga lasciata nell’incertezza mentre chi governa si limita a prendere tempo.
Ci si adoperi immediatamente per garantire il servizio. Si trovino soluzioni. Si eserciti finalmente quell’autorevolezza che un’amministrazione deve avere quando viene meno un obbligo contrattuale.
Perché un paese normale non è quello che fa post sensazionali su Facebook. È quello che garantisce ai cittadini i servizi essenziali.
E oggi, a Belmonte Calabro, la priorità non è raccontare il paese ai turisti; la priorità è rispettare chi in questo paese ci vive ogni giorno.

🔴🔴Una Festa della mamma oltre lo stereotipo !In questa Festa della Mamma vogliamo dedicare un pensiero a tutte le donne ...
10/05/2026

🔴🔴Una Festa della mamma oltre lo stereotipo !

In questa Festa della Mamma vogliamo dedicare un pensiero a tutte le donne che ogni giorno affrontano impegni, responsabilità e sacrifici, cercando di tenere insieme famiglia, lavoro e vita personale con forza e determinazione.

Celebrare questa giornata significa anche riconoscere quanto sia ancora difficile, per molte donne, conciliare la maternità con la stabilità lavorativa, l’autonomia economica e il diritto ad avere tempo per sé stesse.

La cura dei figli e della famiglia non può essere considerata un compito esclusivamente femminile: è una responsabilità collettiva che coinvolge istituzioni, lavoro e società.

C’è bisogno di servizi adeguati, salari dignitosi, sostegni reali alle famiglie, congedi più equi e condizioni di vita che permettano di vivere il tempo con maggiore serenità. E soprattutto serve dare il giusto valore al lavoro di cura, troppo spesso invisibile ma fondamentale.

Oggi vogliamo rendere omaggio a tutte quelle donne madri autentiche, a chi affronta ogni giornata con coraggio, a chi continua a rialzarsi nonostante la stanchezza e le difficoltà.

Perché il futuro di una comunità più giusta e più umana nasce dal riconoscimento di chi, ogni giorno, si prende cura degli altri.

Indirizzo

Belmonte Calabro
87033

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