27/06/2026
COMUNICATO STAMPA
Bilancio Comunale 2026: il disastro.
Fondi per scuole, strade, cultura ridotte a spiccioli.
Manca il confronto politico, manca la vergogna
Il Partito Democratico di Belpasso, fuori dal Consiglio Comunale, mette nero su bianco quello che tutti vedono: il bilancio 2026 è un atto di resa.
Da anni ai cittadini viene raccontata la favola dello scontro tra maggioranza e opposizione. Ma quello che sta accadendo oggi nel nostro Comune smaschera una verità che molti avevano già compreso: qui non esiste alcuna reale alternativa politica. Esiste una sola classe dirigente, interamente di destra, che occupa tutti i banchi del Consiglio comunale e che oggi si sta consumando in una guerra fratricida combattuta esclusivamente per questioni di potere.
Sedici consiglieri comunali. Sedici esponenti della stessa area politica. Dieci in maggioranza e sei in opposizione all'inizio della legislatura. Oggi dieci all'opposizione e sei a sostegno del sindaco. Ma la sostanza non cambia: sono tutti figli della stessa cultura politica, delle stesse alleanze, delle stesse logiche e dello stesso modo di intendere l'amministrazione pubblica.
1. Scuole abbandonate
Fondi per manutenzione ordinaria e straordinaria ridotti a spiccioli. Si rischia sulla pelle dei nostri figli. Non è austerità, è irresponsabilità criminale.
2. Strade distrutte
Tagliati i fondi per la manutenzione stradale. Belpasso è una pista a ostacoli: buche, avvallamenti, marciapiedi pericolosi. Chi sta al potere da sempre non ha una lira per l’asfalto, ma ha sempre una scusa pronta.
3. Cultura e tradizioni calpestate
Ridotti a spiccioli i fondi per biblioteca e eventi .Tagliato il contributo ai carristi di Santa Lucia e ridotto il premio Nino Martoglio. Noi difendiamo le tradizioni e gli eventi locali perché sono l’ossigeno di Belpasso.
Loro li soffocano. Una città che cancella la propria storia è una città morta.
4. Guerra ai lavoratori
Si è osato mettere in discussione persino i buoni pasto ai dipendenti comunali. Dopo aver distrutto i servizi, si colpisce chi ogni giorno regge il Comune sulle spalle.
Una meschinità inaccettabile.
5. Incompetenza e connivenza
Chi amministra da tanto, anzi tantissimo tempo, non ha più scuse. Belpasso ha una zona industriale enorme e casse vuote. Perché? Perché si tollera l’evasione e si lasciano marcire debiti insoluti da anni.
Prima si spremono i cittadini onesti, poi si fa finta di non vedere chi non paga. Questa è la priorità della destra: non riscuotere, ma tagliare. Non governare, ma sopravvivere.
La realtà è questa
Manca il confronto politico. Manca la visione. Manca la vergogna. C’è solo l’arroganza di chi taglia su scuole, strade, cultura e se la prende coi cittadini, mentre protegge evasori e debitori.
Il voto in Consiglio ha palesato che il Sindaco non ha più la maggioranza nel Civico consesso: abbiate il coraggio sfiduciarlo e ponete fine a questo teatrino indecoroso in diretta streaming.
Il PD, da fuori dal Consiglio, non starà zitto. Denunceremo ogni giorno, proporremo alternative, chiederemo i numeri veri, un piano immediato di recupero evasione e debiti, e un confronto pubblico con cittadini, scuole, associazioni, comitati e sindacati.
Belpasso non merita questo scempio. Merita rispetto, serietà e dignità.
PD Catania
PD Sicilia
Partito Democratico