30/03/2026
TERRITORI, PARTECIPAZIONE E REALTÀ DEI FATTI: IL LAVORO DEL M5S IN CALABRIA
Il dibattito sulla partecipazione e sul funzionamento dei gruppi territoriali è legittimo e, per
molti aspetti, anche utile. Per questo motivo riteniamo giusto non ignorare quanto emerso,
ma riportarlo dentro un confronto serio e basato sui fatti.
Partiamo da un punto di chiarezza: alcune criticità esistono e non vanno negate. I tempi di
attuazione delle decisioni della Costituente “Nova” non sono stati sempre rapidi e, in alcuni
contesti, la partecipazione degli iscritti può e deve essere rafforzata. Detto questo,
respingiamo con fermezza una rappresentazione semplicistica e denigratoria del lavoro svolto
in questi anni.
I gruppi territoriali non sono strutture “vuote”: sono fatti di attivisti che, spesso con grandi
sacrifici personali, portano avanti iniziative, incontri pubblici, campagne e momenti di
confronto nei territori. Come si è visto anche in occasione della recente campagna
referendaria, nella quale i gruppi territoriali calabresi hanno contribuito con impegno alla
mobilitazione nei territori, partecipando a incontri pubblici, momenti informativi e iniziative di
confronto che hanno accompagnato e rafforzato la netta affermazione del NO. Un lavoro
quotidiano, concreto e verificabile, svolto in concertazione con i coordinatori, che non si sono
risparmiati e non hanno mai fatto mancare il loro supporto.
La politica, però, non è un meccanismo automatico. Non è un processo lineare e
programmabile come un’organizzazione amministrativa. È capacità di adattarsi, reagire e
costruire anche in contesti complessi e spesso in presenza di competizioni elettorali che
hanno richiesto l’impegno di tutti.
In questo quadro, è evidente che alcuni ritardi ci siano stati. Ma è altrettanto evidente che il
Movimento in Calabria, proprio negli ultimi anni, ha fatto passi in avanti significativi in termini
di presenza, organizzazione e capacità di risposta sui territori. C’è poi un elemento che non
può essere ignorato: la partecipazione non si può rivendicare solo a parole.
In più occasioni, nei gruppi territoriali, si è registrato un fenomeno chiaro: forte presenza nelle
fasi elettive o nei momenti di confronto più “visibili”, seguita da assenza nel lavoro quotidiano.
La partecipazione, però, è continuità, contributo, responsabilità condivisa. Nessuno è mai
stato escluso dai gruppi territoriali: chi ha voluto partecipare ha trovato spazi, strumenti e
occasioni per farlo. Chi non ha voluto si è autoescluso. Per questo motivo, le critiche
generiche sulla “mancanza di partecipazione” rischiano di essere incomplete se non
accompagnate da un’assunzione di responsabilità individuale e collettiva.
Un ulteriore aspetto riguarda la scelta dell’anonimato di chi muove le critiche. È una scelta
legittima, ma che inevitabilmente indebolisce la forza del confronto. Il Movimento 5 Stelle è
nato sulla trasparenza e sul coinvolgimento diretto: le critiche sono sempre benvenute,
soprattutto quando sono aperte, riconoscibili e orientate alla costruzione.
Quello che non condividiamo è una narrazione che tende a delegittimare in blocco il lavoro di
coordinatori, attivisti e gruppi territoriali. Una narrazione che, se lasciata senza risposta,rischia di restituire un’immagine distorta e non corrispondente alla realtà. Il Movimento
cresce se cresce la partecipazione reale: quella fatta di presenza, confronto, proposte e
impegno quotidiano.
Le porte dei gruppi territoriali sono e restano aperte.
Firmato:
Carmelo Primiceri, Rappresentante Gruppo T erritoriale Cosenza
Nicola Santoianni, Rappresentante Gruppo T erritoriale “Arberia-Esaro-Pollino” (CS)
Pietro Barberio, Rappresentante Gruppo T erritoriale Lamezia Terme (CZ)
Vito Fabio, Rappresentante Gruppo Territoriale “Istmo a Cinque Stelle” (CZ)
Corrado La Fauci, Rappresentante Gruppo T erritoriale Belvedere Marittimo (CS)
Giovanna Roschetti, Rappresentante Gruppo T erritoriale Reggio Calabria
Fabio Gambino, Rappresentante Gruppo T erritoriale Rende (CS)
Roberto De Tursi, Rappresentante Gruppo T erritoriale Strongoli (KR)
Amerigo Sirangelo, Rappresentante Gruppo T erritoriale San Pietro in Guarano (CS)
Michele Furci, Rappresentante Gruppo Territoriale Vibo Valentia
Maria Carmen Cugliari, Rappresentante Gruppo T erritoriale Acri (CS)
Vittorio Cappelli, Rappresentante Gruppo T erritoriale Castrovillari (CS)
Marco Federico, Rappresentante Gruppo T erritoriale Luzzi (CS)
Francesco Zurlo, Rappresentante Gruppo T erritoriale Crotone