23/06/2026
Il nostro Belvedere Marittimo, nonostante disponga di grandi potenzialità come meta turistica grazie ai suoi splendidi paesaggi, al centro storico dominato dallo stupendo Castello Aragonese e a un patrimonio enogastronomico che rappresenta e distingue la tradizione belvederese, appare oggi un paese fermo rispetto ai comuni limitrofi.
La qualità di un’Amministrazione si misura anche dalla capacità di gestire la quotidianità, garantire la manutenzione del territorio e preservare il decoro urbano, valorizzando le bellezze del paese attraverso scelte virtuose che riguardano la pulizia, la cura della pavimentazione, degli arredi urbani e di tutto ciò che rende lo spazio pubblico vivibile, ordinato e rispettoso della dignità dei cittadini residenti e dei turisti che arrivano durante la stagione estiva.
Basta una passeggiata sul lungomare per rendersi conto di come la gestione di questa Amministrazione evidenzi un’incapacità protratta nel tempo di amministrare il territorio e una carenza di programmazione tale per cui anche la gestione dell’ordinario risulta spesso discontinua e poco efficace.
Il degrado urbano si manifesta in modo particolarmente doloroso quando colpisce i simboli della memoria collettiva: la loro incuria e il loro abbandono rappresentano una ferita al decoro e al senso civico di una comunità.
A Belvedere uno degli esempi più evidenti di questa condizione è rappresentato anche dalle due panchine rosse oggi arrugginite, sulle quali a stento si riesce ancora a leggere la dedica, collocate sul lungomare nei pressi di Capo Tirone e del Museo del Mare. Nonostante il forte valore simbolico che racchiudono, versano in uno stato di evidente abbandono.
Progettate dal maestro Luigi Impieri e realizzate in metallo smaltato, le due opere sono dedicate alla memoria di Silvana Rodriguez, vittima di femminicidio, e rappresentano un monito permanente contro la violenza di genere.
Le opere simboliche, qualunque sia la loro natura, devono essere tutelate affinché siano preservati il ricordo, il messaggio e il valore civile che incarnano.
Il decoro urbano rappresenta il biglietto da visita di un paese e, per un territorio come il nostro, a forte vocazione turistica, non è sufficiente affidarsi soltanto alle risorse ambientali: occorre renderlo accogliente attraverso la cura, la qualificazione e la valorizzazione degli spazi pubblici e dei luoghi di interesse urbano e paesaggistico.
La cura del territorio e il decoro urbano sono pilastri fondamentali per elevare la qualità della vita di una comunità.
La manutenzione dei simboli collettivi, degli elementi di arredo urbano, la pulizia delle strade e la cura delle aree verdi definiscono l’identità di un luogo, aumentano la sicurezza e la vivibilità degli spazi pubblici, favoriscono la socialità, contrastano il degrado e rafforzano nei cittadini il senso di appartenenza alla propria comunità.
Il Gruppo Territoriale del Movimento Cinque Stelle