23/04/2022
L’Alternanza scuola-lavoro (adesso “Percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento”) - obbligatoria per tutte le studentesse e gli studenti degli ultimi tre anni delle scuole superiori - è una modalità didattica che mira a consolidare le conoscenze acquisite a scuola, testandole sul campo attraverso l’esperienza pratica. L’idea alla base è quella di arricchire il percorso formativo aiutando gli stessi studenti a orientarsi per il proprio futuro scolastico e lavorativo. Nel nostro Paese esiste dall’approvazione della legge 107 del 2015 (Buona Scuola).
L’ammontare di ore di alternanza è di 90 per i licei, 150 per gli indirizzi Tecnici e 180 per i Professionali.
Negli ultimi mesi se n’è parlato molto perché c’è stata la tragica morte di Lorenzo Parrelli e Giuseppe Lenoci (quest’ultimo durante un percorso di formaizone professionale diverso dai PCTO). Vedere morire ragazzi di 18 e 16 anni in un momento in cui erano affidati alle istituzioni per la loro formazione, tecnica e umana, ha aperto una grande ferita negli studenti loro coetanei e ci ha spinti a chiederci, da protagonisti della politica di domani, come intervenire sulla questione nell’immediato.
Riteniamo importante che le polizze assicurative coprano totalmente l’esperienza, incluso ad esempio il tagitto casa-lavoro, dobbiamo mirare a una gesitone maggiormente centralizzata che riduca le disparità su base regionale, come anche il riconoscimento e accreditamento di tutte le qualifiche rilasciate a esperienza conclusa. Inoltre è necessario eseguire un lavoro più approfondito sia sul livello di sicurezza delle aziende che sulla formazione dei lavoratori.