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Buongiorno a tutti e ben ritrovati nella nostra rubrica avventuriera  ! Ci troviamo presso il fiume Brembo, che è sin da...
16/12/2021

Buongiorno a tutti e ben ritrovati nella nostra rubrica avventuriera ! Ci troviamo presso il fiume Brembo, che è sin dall’antichità una grande risorsa per le popolazioni limitrofe.
Partiamo da Bonate Sotto, proprio dietro la Basilica di Santa Giulia (non perdetevi il post a riguardo)
Facendo una bella scampagnata 🏃 seguendo la riva del fiume potete ammirare un bellissimo paesaggio con un foliage autunnale 🍂🌰 molto suggestivo!
Non perdetevi il ponte di Filago: fermatevi ad ammirare il corso del fiume dall’alto, per rifarvi gli occhi osservando questi bellissimi paesaggi naturalistici!
Vi consigliamo però di affrettarvi per gustare questi colori autunnali: presto gli alberi saranno spogli! ⏳Non dubitiamo però che il paesaggio sia bellissimo in tutte le stagioni, Ci siete stati? Se sì in quale stagione❓
lascia un ☃️ se ci sei venuto durante l’inverno, 🔥 per l’estate, 🌈 per la primavera ed infine
🍄 per l’autunno
Non perdetevi il prossimo post!!👋🏻💖

Buongiorno a tutti e ben ritrovati nella nostra rubrica avventuriera di  ! Ci troviamo presso il fiume Brembo, che è sin...
16/12/2021

Buongiorno a tutti e ben ritrovati nella nostra rubrica avventuriera di ! Ci troviamo presso il fiume Brembo, che è sin dall’antichità una grande risorsa per le popolazioni limitrofe.
Partiamo da Bonate Sotto, proprio dietro la Basilica di Santa Giulia (non perdetevi il post a riguardo)
Facendo una bella scampagnata 🏃 seguendo la riva del fiume potete ammirare un bellissimo paesaggio con un foliage autunnale 🍂🌰 molto suggestivo!
Non perdetevi il ponte di Filago: fermatevi ad ammirare il corso del fiume dall’alto, per rifarvi gli occhi osservando questi bellissimi paesaggi naturalistici!
Vi consigliamo però di affrettarvi per gustare questi colori autunnali: presto gli alberi saranno spogli! ⏳Non dubitiamo però che il paesaggio sia bellissimo in tutte le stagioni, Ci siete stati? Se sì in quale stagione❓
lascia un ☃️ se ci sei venuto durante l’inverno, 🔥 per l’estate, 🌈 per la primavera ed infine
🍄 per l’autunno
Non perdetevi il prossimo post!!👋🏻💖

Buongiorno a tutti e ben ritrovati nella nostra rubrica avventuriera   !!Nel nostro viaggio sul Brembo 🌊 siamo partiti d...
16/12/2021

Buongiorno a tutti e ben ritrovati nella nostra rubrica avventuriera !!
Nel nostro viaggio sul Brembo 🌊 siamo partiti da un luogo ricco di storia e bellezza, una basilica che nel passato si chiamava Chiesa di Lesina.... avete capito di cosa stiamo parlando? 😎
Bravissimi, è la Basilica di Santa Giulia, a Bonate Sotto (che in passato si chiamava appunto Lesina), costruita nel XII secolo. ⛪
Una basilica così bella e importante..... che la popolazione si vantava addirittura fosse stata costruita dalla regina 👸 Teodolinda in persona!!
Guardate queste immagini e diteci un po’ voi se non è un luogo assolutamente da visitare! 😍
Vi aspettiamo nei 💬💬💬

Buonasera a tutti e ben ritrovati nella nostra rubrica avventuriera   !! Io sono Giulia e oggi voglio raccontarvi una st...
13/12/2021

Buonasera a tutti e ben ritrovati nella nostra rubrica avventuriera !! Io sono Giulia e oggi voglio raccontarvi una storia che mi ha appassionato molto. 📖
Siamo ad Almenno San Bartolomeo, nella Chiesa di San Tomè.
Tra le sue mille caratteristiche ce n’è una che mi ha colpito parecchio, la storia di Tobia e Sara, che è scolpita sui capitelli delle colonne interne alla Chiesa.
Tobia è un giovane ragazzo, un giorno suo padre gli commissionò di andare da un amico per recuperare dei soldi; durante il viaggio, egli incontrò un vecchio signore che lo invitò ad andare a pescare con lui.🐟 Questo anziano gli diede uno strano consiglio e poi lo accompagnò a casa dell’amico.
Una volta giunti trovarono, oltre all’amico, anche Sara, sua figlia, e ricevettero inquietanti notizie: lei era indemoniata, uccideva tutti i suoi mariti.😱
A questo punto giunse in aiuto il misterioso signore, il quale consiglio era stato quello di conservare i resti di un pesce che avevano pescato prima; egli creò un intruglio e lo diede da bere a Sara, la ragazza guarì e Tobia decise di sposarla! 💒😱
Tornati a casa di Tobia, il signore diede un altro magico consiglio... spargere i resti dell’intruglio sugli occhi del padre... egli guarì dalla cecità! 😲
Ma quale misterioso segreto teneva questo anziano signore ❓❓❓
Si scoprì che egli era l’arcangelo Raffaele che Dio aveva mandato dal cielo proprio per Tobia!👼🏻
E come mai questa storia è scolpita proprio qui? In questa chiesa si tenne il matrimonio tra Tobia e Sara, ecco perchè gli vennero dedicati i capitelli.
Vi è piaciuta questa storia? commentate con😍
Se la sapevate già commentate con💃🏻
Buona giornata e alla prossima!!
👋👋👋

Buonasera a tutti e ben ritrovati nella nostra rubrica avventuriera   !Qui per darvi un ultimo assaggio sulla bellezza e...
12/12/2021

Buonasera a tutti e ben ritrovati nella nostra rubrica avventuriera !
Qui per darvi un ultimo assaggio sulla bellezza e i particolari della chiesa di San Tomé!
Fateci sapere se ci andrete, alla prossima!👋🏻👋🏻❤️

Buongiorno a tutti e bentrovati nella rubrica avventuriera   Io sono Aurora, e oggi vi porto in una gita breve ma intens...
10/12/2021

Buongiorno a tutti e bentrovati nella rubrica avventuriera
Io sono Aurora, e oggi vi porto in una gita breve ma intensa ad Almenno alla riscoperta del Romanico… Siete pronti!? 🤩🤩
Per prima cosa dovete sapere che ad Almenno ci sono 2 chiese ⛪️ principali, o comunque più famose, che hanno delle caratteristiche molto particolari e curiose da scoprire,ovvero San Tomè e San Giorgio.
Avevate indovinato di quali chiese stavo parlando..? 🤔
Ma non è finita qui: non lontano, se andate a passeggiare nel vero e proprio paesino, potete vedere e visitare anche un’altra chiesa ⛪️ con una storia davvero intrigante che solo pochi conoscono, in cui (piccolo segreto 🤫) ci sono stati anche dei (così dicono) miracoli.... 🙏🏻 Chissà se sarà vero!!! É il santuario della Madonna del Castello, voi ci siete mai stati? 😍
Questa gita non vi porterà via neanche una giornata intera, ma potrete scoprire tantissime cose nuove sul vostro territorio!
Spero che anche voi come me siate molto curiosi ed vogliosi di scoprire cose nuove! 🤓🤓
Scrivetemi nei commenti quanti di voi conoscevano già queste chiese:

💪San Tomè
✋San Giorgio
☝Santuario della Madonna del Castello
Alla prossima!! 😜

Buonasera a tutti e bentrovati nella nostra rubrica avventuriera  .Oggi sono qui per esporvi qualche curiosità che non p...
08/12/2021

Buonasera a tutti e bentrovati nella nostra rubrica avventuriera .
Oggi sono qui per esporvi qualche curiosità che non potete perdere su uno dei fiumi più importanti della Bergamasca: l’Adda!
1. L’Adda è il 4° fiume più lungo d’Italia, il suo nome deriva dai celti che usavano il termine “abdua” il cui significato è scorrere.
2. Non perdetevi il magnifico panorama dal ponte di Paderno, costruito nel 1880 per collegare le province di Milano e Bergamo. Pensate che è un ponte estremamente moderno: i pilastri poggiano sulla terra ferma e non in mezzo al fiume, dove sarebbero stati a rischio erosione; il ponte è tutto in ferro ribattuto a chiodi e non c’è niente di saldato; le sue basi sono in pietre di granito (portate da Lecco)
3. Lo sapete che la Centrale Bertini (1898) è stata la prima centrale sull’Adda ed era la seconda più potente al mondo dopo quella delle Cascate del Niagara? Pazzesco vero? La centrale, tramite dei canali, dava energia a tutto il sistema tramviario di Milano.
4. Ultimo ma non per importanza, non potete perdervi il Traghetto di Leonardo da Vinci!! Leonardo era ed è una superstar..... ma non siamo sicuri che il traghetto sia stato progettato proprio da lui in realtà probabilmente egli lo disegnò nei suoi appunti solo perché l’aveva visto e ne era rimasto colpito!
Le sapevate queste curiosità sull’Adda? Commenta con ⭐️ se le sapevi già, o con 🌈 se vi ho colpito!
A presto e buon 8 dicembre a tutti 🤗🤗

Buonasera a tutti e ben ritrovati nella nostra rubrica avventuriera  ! Oggi vi porteremo nell’abbazia di Sant’ Egidio in...
06/12/2021

Buonasera a tutti e ben ritrovati nella nostra rubrica avventuriera ! Oggi vi porteremo nell’abbazia di Sant’ Egidio in Fontanella, una chiesa romanica che risale all’anno 1000.
Questo luogo ci ha affascinato perché nella sua struttura è lasciato al caso: un esempio è la finestrella da cui entra il primo raggio di sole la mattina, e tutti i giochi di luce che ci accolgono all’interno.
Entrate, sedetevi nella navata centrale e ammirate luci, ombre e penombre .
Pensate che le decorazioni sono diverse in ogni punto, a testimoniare la varietà del creato.
L’abbazia fu fondata nel 1080 da Alberto da Prezzate che decise di dedicarla a Sant Egidio, protettore di invalidi e malati, in ricordo della sua guarigione da una lunga malattia.
All’esterno dell’abbazia troviamo un chiostro dove sembrano ancora sentirsi le preghiere dei monaci e una ca****la dedicata ai morti di peste: non perdetevi il mistero del sarcofago di Teoperga! 😋😉😏
lascia un ❤️ se ti sei incuriosito e alza la mano 🙋 se vuoi ve**re a visitarlo! 👋🏻👋🏻
-Veronica

Buongiorno a tutti e ben ritrovati nella nostra rubrica avventuriera di  ! Oggi vi porteremo nell’abbazia di Sant’ Egidi...
06/12/2021

Buongiorno a tutti e ben ritrovati nella nostra rubrica avventuriera di ! Oggi vi porteremo nell’abbazia di Sant’ Egidio in Fontanella, una chiesa romanica che risale all’anno 1000.
Questo luogo ci ha affascinato perché nulla nella sua struttura è lasciato al caso: un esempio è la finestrella da cui entra il primo raggio di sole la mattina, e tutti i giochi di luce che ci accolgono all’interno.
Entrate, sedetevi nella navata centrale e ammirate luci, ombre e penombre .
Pensate che le decorazioni sono diverse in ogni punto, a testimoniare la varietà del creato. L’abbazia fu fondata nel 1080 da Alberto da Prezzate che decise di dedicarla a Sant Egidio, protettore di invalidi e malati, in ricordo della sua guarigione da una lunga malattia. All’esterno dell’abbazia troviamo un chiostro dove sembrano ancora sentirsi le preghiere dei monaci e una ca****la dedicata ai morti di peste: non perdetevi il mistero del sarcofago di Teoperga! 😋😉😏
lascia un se ti sei incuriosito e alza la mano se vuoi ve**re a visitarlo! 👋🏻👋🏻
-Veronica

Ciao a tutti!Sono .ph , fotoamatore, amante dell'arte e di tutto ciò che è bellezza.Eccoci qui nel nostro spazio settima...
15/09/2021

Ciao a tutti!
Sono .ph , fotoamatore, amante dell'arte e di tutto ciò che è bellezza.
Eccoci qui nel nostro spazio settimanale dal titolo

Il sedime dei Mori (Sec. XV). Nel '500 si configura come un comparto a carattere popolare, situato in Via Sant'Anna, abitato da artigiani e da famiglie di modesta condizione economica.
Migliore è la sistemazione abitativa di Francesco Moroni, padre del pittore, che essendo figlio unico non ha dovuto condividere la casa con altri ed inoltre gli perviene nel 1538 anche la porzione dello zio Giacomo, di cui è l'unico erede. La casa di Francesco Moroni, padre del pittore, e quindi di Giovan Battista figlio non emancipato, è situata sul confine meridionale dell'orto annesso al nucleo iniziale del monastero di Sant'Anna; è addossata ad oriente alla casa dello zio Giacomo e ad occidente a quella del cugino Pietro Mori. Quando le Monache sentono l'urgente bisogno di espandere le strutture del monastero, prende forma il progetto di allestire un Conventino acquistando, una porzione dopo l'altra, tutte case del sedime dei Mori ed anche i terreni circostanti fino alla seriola. Anche la casa del pittore è incorporata nelle strutture del monastero. Nel 1633 i nipoti di Giovan Battista Moroni, che risiedono a Brescia, vendono la casa, l'aia e l'orto già del pittore a Francesco Tomini, che li dona al monastero di Sant'Anna in conto della dote della figlia che si è fatta monaca. Le Monache acquistano le altre porzioni del sedime dei Mori tra il 1623 ed il 1635. http://cultura.albino.it/index.php/itinerari/item/587-sedime-dei-mori

Ripartire dalle bellezze locali spesso dimenticate dalla nostra quotidianità.
Questo è il nostro compito!!
Un Caloroso Abbraccio.
Fabrizio




Ciao a tutti!Sono .ph, fotoamatore, amante dell'arte e di tutto ciò che è bellezza.Eccoci qui nel nostro spazio settiman...
04/08/2021

Ciao a tutti!
Sono .ph, fotoamatore, amante dell'arte e di tutto ciò che è bellezza.
Eccoci qui nel nostro spazio settimanale dal titolo

Casa Baruffi e l’antica porta di Albino (Via Mazzini)
Profili cinquecenteschi alla aperture. Fontana alimentata dalle risorgive. Il piccolo terrazzo che si affaccia sulla via era quello dell’alloggio del corpo di guardia a custodia dell’arco munito di cancello che chiudeva il centro storico, demolito nel 1896. L’arco aveva fatto un lungo servizio, sia come porta daziaria, ove le merci in arrivo dovevano pagare l’imposta, sia come sbarramento in tempi di epidemia per controllare se chi voleva entrare in paese fosse munito della “fede di sanità” rilasciata dalle autorità cittadine. La demolizione chiesta da Carlo Trabattoni, piccolo industriale della seta, era per dare spazio ad un suo fabbricato a sud dell’arco, con la creazione di un marciapiede pubblico. Il piccolo ballatoio rimasto serviva agli addetti per comunicare con i viandanti quando il cancello era chiuso. (Fonte G. Tiraboschi)

Ripartire dalle bellezze locali spesso dimenticate dalla nostra quotidianità.
Questo è il nostro compito!!
Un Caloroso Abbraccio.
Fabrizio




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