11/08/2026
Un cigno morto investito sul lungolago di Desenzano del Garda.
Non è un incidente. È la conseguenza di un comportamento che si ripete ogni giorno.
Questi animali selvatici si stanno addomesticando perché l’uomo li avvicina sempre di più, li nutre, li abitua alla presenza umana. Un selvatico dovrebbe scappare quando vede una persona. Meglio ancora, dovrebbe vivere e nidificare nei canneti, lontano dalle strade e dalle passeggiate.
A Desenzano ci sono ancora persone, anche conosciute, che continuano a portargli il mais. Solo per divertimento. Solo per sentirsi buoni. Solo per appagamento personale. I cigni non hanno bisogno del nostro cibo: il lago offre loro tutto il fabbisogno necessario. Dar loro da mangiare non è solidarietà, è egoismo mascherato da generosità.
La morte di questo piccolo è colpa di chi, giorno dopo giorno, gli toglie la selvaticità e lo spinge sempre più vicino alle auto e alle persone.
Basta dare da mangiare agli animali selvatici.
Questa mattina abbiamo trovato anche un altro piccolo a vagare con una zampa rotta e l’abbiamo catturato, evidentemente erano insieme nell’attraversare la strada. È stato portato al Cras WWF di Valpredina per le cure.