26/09/2026
Le nostre montagne non sono una periferia dimenticata né un territorio rassegnato a un inesorabile spopolamento. Sono un organismo vivo, dinamico e complesso, che merita rispetto, servizi efficienti, infrastrutture moderne e, soprattutto, una vera visione strategica di lungo periodo.
Con questa profonda convinzione ci siamo riuniti alla Green House di Zogno per la seconda edizione degli Stati Generali delle Orobie, un appuntamento che per noi non rappresenta una semplice vetrina o un evento di facciata, ma uno spazio concreto di ascolto, analisi e proposta al servizio delle terre alte. Vivere in montagna non può e non deve più significare accettare un minor diritto alla salute, rinunciare a collegamenti efficienti o rassegnarsi alla chiusura dei servizi essenziali. La sanità di prossimità, una mobilità integrata, la tutela della scuola e la digitalizzazione non sono concessioni, ma diritti fondamentali di cittadinanza che vanno garantiti a chiunque, a prescindere dall'altitudine.
Oggi chiediamo e promuoviamo un radicale cambio di registro della politica. È il momento di superare una volta per tutte la logica dell'assistenzialismo, delle risposte d'emergenza e delle decisioni calate dall'alto da chi considera le valli solo come una periferia o una meta della domenica. Serve un'inversione di paradigma politica e culturale: smettere di guardare alla montagna come a un costo da tagliare o a un problema da gestire, e iniziare a riconoscerla come una risorsa strategica, un laboratorio di sostenibilità e un motore indispensabile per lo sviluppo dell'intera provincia.
Rimettere le Orobie al centro dell'agenda politica significa restituire dignità e centralità alle comunità locali, sostenere chi sceglie di fare impresa in contesti complessi e garantire alle giovani generazioni la concreta possibilità di restare, costruire il proprio futuro e far fiorire il nostro territorio. Questa è la strada che intendiamo tracciare, con idee chiare, competenza e una presenza costante al fianco delle nostre valli. 🏔️🌲