05/06/2026
Tra i sentieri di Bernareggio, i bambini esplorano il territorio con occhi curiosi, binocoli fai da te, lenti di ingrandimento tra le mani e macchine forogragiche. Osservano i papaveri che reputo fragili solo in apparenza, capaci di piegarsi al vento senza smettere di fiorire in qualsiasi contesto diventando in questo modo una piccola lezione di resilienza che la natura offre ogni giorno. Si scambiano fiori, gesti semplici che parlano di reciprocità, cura ed empatia. Attraverso gli obiettivi delle loro macchine fotografiche imparano che ogni sguardo racconta una storia diversa e che il mondo può essere scoperto in molti modi ma soprattutto che per noinimportante è il loro di punto di vista. Perché educare significa anche concedere tempo ai bambini per osservare, esplorare e attribuire significato a ciò che incontrano lungo il cammino.
I bambini ci insegnano che per conoscere il mondo non serve guardare più lontano, ma imparare a guardare meglio e quando il gioco non è già scritto da uno scivolo o da un'altalena, la natura apre pagine infinite: un papavero diventa cosi una scoperta e un insegnamento, un fiore un dono, un sentiero un'avventura.
# impararegiocando