03/08/2026
L'arma della concretezza per combattere il cambiamento climatico. Entro l'inizio di settembre la Giunta regionale della Toscana presenterà una legge sulla rigenerazione verde, con l'obiettivo di finanziare nuove piantumazioni di alberi nelle città per contrastare le ondate di calore. Ad annunciarlo è il presidente Eugenio Giani durante una conferenza stampa al Lamma, il Laboratorio di Monitoraggio e Modellistica Ambientale della Regione. L'idea di fondo è che più verde nei centri urbani possa abbassare le temperature, oggi aggravate da cemento, asfalto ed eccessiva concentrazione edilizia.
Alla nuova legge si affiancherà il rafforzamento di progetti già avviati sul fronte idrico, come spiegato dallo stesso Giani. In particolare la realizzazione di laghi e invasi per fronteggiare la siccità: la Toscana può già contare sui 67 milioni di metri cubi d'acqua di Bilancino e sui 135 milioni di Montedoglio, ai quali Giani vorrebbe affiancare interventi più piccoli e diffusi sul territorio, come il laghetto inaugurato nel giugno 2025 vicino ad Asciano, utile anche agli elicotteri antincendio per il rifornimento d'acqua.
L'assessore regionale all'ambiente David Barontini ha collegato l'iniziativa ai dati scientifici raccolti dal Lamma, sottolineando che la Regione sta rafforzando le proprie politiche di adattamento climatico, dal nuovo Masterplan della costa agli investimenti sulla mobilità sostenibile. Francesco Meneguzzo, commissario straordinario del Consorzio Lamma, ha invece messo l'accento su un aspetto spesso sottovalutato delle ondate di calore: "Il dato che colpisce non è soltanto il picco, ma la durata", ha detto, spiegando che quando le temperature restano alte anche di notte gli effetti su salute, lavoro e vivibilità delle città peggiorano sensibilmente