12/06/2026
📌 𝗖𝗢𝗡𝗦𝗜𝗚𝗟𝗜𝗢 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝟵 𝗚𝗜𝗨𝗚𝗡𝗢 𝟮𝟬𝟮𝟲
Si è svolta Martedì 9 giugno la terza seduta del Consiglio Comunale del 2026, tornata a riunirsi nella Sala del Consiglio del Palazzo Municipale dopo il completamento dei lavori di restauro dell'edificio.
In apertura della seduta 𝗶𝗹 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼 𝗦𝘁𝗲𝗳𝗮𝗻𝗼 𝗠𝗮𝗿𝗮𝘇𝘇𝗶 𝗵𝗮 𝗲𝘀𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗮 𝗲𝗺𝗼𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗲𝗱𝗲 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗼𝗽𝗼 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲 𝗮𝗻𝗻𝗶, ricordando come il Palazzo Municipale sia stato restituito alla comunità con l'inaugurazione dello scorso 23 maggio. Il Sindaco ha inoltre rivolto un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato alla cerimonia inaugurale e ha comunicato che 𝗶𝗹 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝘂𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗲𝗱𝗲 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮𝘂𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗲𝗿𝗮' 𝗹𝘂𝗻𝗲𝗱𝗶' 𝟮𝟮 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼. Il trasloco impegnerà l'Amministrazione per diversi giorni e consentirà il pieno ritorno all'operatività negli spazi storici del Municipio nei primi giorni di luglio.
Tra i principali punti all'ordine del giorno, il Consiglio Comunale ha approvato all'unanimità il nuovo 𝗥𝗲𝗴𝗼𝗹𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗰𝗲𝗹𝗲𝗯𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗺𝗮𝘁𝗿𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶 𝗰𝗶𝘃𝗶𝗹𝗶 𝗲 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘂𝗻𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗰𝗶𝘃𝗶𝗹𝗶. Il provvedimento disciplina in modo organico le modalità di richiesta, organizzazione e svolgimento delle celebrazioni, definendo sedi, giornate e orari, eventuali tariffe e rimborsi spese, nonché gli adempimenti a carico dei richiedenti e le responsabilità connesse all'utilizzo degli spazi comunali. L'obiettivo è garantire criteri trasparenti, uniformi e non discriminatori di accesso al servizio.
Il Consiglio ha inoltre confermato, con l'astensione della minoranza, la deliberazione assunta dall'Assemblea dei Soci dell'Azienda Consorziale Trasporti (ACT) il 12 maggio scorso, relativa a modifiche e integrazioni dello Statuto, della Convenzione e del Regolamento per l'esercizio del controllo analogo congiunto da parte dei Comuni soci e della Provincia di Reggio Emilia. 𝗟𝗲 𝗺𝗼𝗱𝗶𝗳𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮𝘁𝗲 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗲 𝗮 𝗿𝗮𝗳𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗼 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗼 𝘀𝘂𝗹𝗹'𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗼𝗿𝘁𝗶𝗹𝗲 𝗲 𝗮 𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗹𝗼 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗱𝗼𝗻𝗲𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗼𝘁𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 “𝗶𝗻 𝗵𝗼𝘂𝘀𝗲” 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗽𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗱𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝘀𝗼𝗰𝗶, nel caso specifico su richiesta esplicita dal Comune di Reggio Emilia.
𝗔𝗽𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗹𝗹'𝘂𝗻𝗮𝗻𝗶𝗺𝗶𝘁𝗮' 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗮' 𝗽𝗶𝗲𝗻𝗮 𝗮𝗽𝗽𝗹𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗿𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗮𝗶 𝗣𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗶 𝗱𝗶 𝗥𝗶𝗰𝗼𝗻𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗼 𝗔𝗺𝗺𝗼𝗱𝗲𝗿𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗔𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮' 𝗔𝗴𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮 (𝗣𝗥𝗔). Il provvedimento assume particolare rilevanza per il territorio di Bibbiano, caratterizzato da una forte presenza di aziende agricole e zootecniche legate alla produzione del Parmigiano Reggiano. La delibera consentirà di semplificare e velocizzare le procedure autorizzative per gli interventi aziendali agricoli previsti dalla normativa regionale, riducendo significativamente i tempi di approvazione e permettendo ai medesimi imprenditori di accedere con maggiore tempestività ai contributi europei e agli strumenti di sostegno destinati allo sviluppo delle proprie attività.
Con i voti favorevoli della maggioranza e quelli contrari della minoranza è stata inoltre 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝘀𝗲𝘀𝘁𝗮 𝘃𝗮𝗿𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗹 𝗕𝗶𝗹𝗮𝗻𝗰𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗿𝗲𝘃𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲-𝟮𝟬𝟮𝟴.
Nel corso della seduta sono state infine discusse 𝗱𝘂𝗲 𝗺𝗼𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶.
La prima, relativa all'𝗶𝗺𝗽𝗹𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗶𝗹𝗹𝘂𝗺𝗶𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 𝗻𝗲𝗹 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝗮 𝗔𝗿𝗶𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗼 𝘁𝗿𝗮 𝗶 𝗰𝗶𝘃𝗶𝗰𝗶 𝟯𝟱 𝗲 𝟰𝟭, è stata approvata all’unanimità con un emendamento che impegna l'Amministrazione a valutare e approfondire la situazione del tratto interessato, individuandone criticità e potenziali pericoli e analizzando le possibili soluzioni.
La seconda mozione, riguardante l'𝗶𝗻𝘀𝘁𝗮𝗹𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝗱𝗶𝘀𝘀𝘂𝗮𝘀𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝘃𝗲𝗹𝗼𝗰𝗶𝘁𝗮' 𝗶𝗻 𝘃𝗶𝗮 𝗗𝗲 𝗚𝗮𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶 𝗮 𝗕𝗮𝗿𝗰𝗼, è stata respinta dalla maggioranza. Nel motivare il voto contrario, la maggioranza ha richiamato la prassi adottata dagli uffici comunali negli ultimi anni, secondo la quale le richieste di installazione di dossi rallentatori devono essere accompagnate da una raccolta firme dei residenti, finalizzata a dimostrare un'ampia condivisione della proposta e una consapevolezza delle eventuali controindicazioni. È stato inoltre evidenziato come ogni situazione debba essere valutata tecnicamente nel merito, potendo emergere soluzioni alternative più efficaci o meno onerose rispetto all'installazione di un dosso.