PD Bibbiena

PD Bibbiena Partito Democratico di Bibbiena

Viva l'ITALIA !! 🇮🇹❤️🇮🇹
02/06/2026

Viva l'ITALIA !! 🇮🇹❤️🇮🇹

Ad Arezzo il risultato non ci è piaciuto, bisogna essere sinceri. Merito a Comanducci e Donati, ma adesso siamo con Vinc...
26/05/2026

Ad Arezzo il risultato non ci è piaciuto, bisogna essere sinceri. Merito a Comanducci e Donati, ma adesso siamo con Vincenzo Ceccarelli al ballottaggio e lavoreremo perché il risultato sia molto migliore !😃💪🏻
Ma a livello nazionale ci piace decisamente di più 😃😃

Ricorda !! 😃😃 ... siamo tutti INVITATI!! 💪🏻😃😃
24/05/2026

Ricorda !! 😃😃 ... siamo tutti INVITATI!! 💪🏻😃😃

Siamo tutti tuttiiii INVITATIIIIII !! :)
22/05/2026

Siamo tutti tuttiiii INVITATIIIIII !! :)

Tutto il Partito Democratico di Bibbiena a fianco dell'alleanza per Vincenzo Ceccarelli candidato Sindaco di Arezzo !!😃😃...
16/05/2026

Tutto il Partito Democratico di Bibbiena a fianco dell'alleanza per Vincenzo Ceccarelli candidato Sindaco di Arezzo !!😃😃💪🏻💪🏻

23/04/2026

IL 25 APRILE, LA FESTA DELLA LIBERAZIONE 😃😃
Il 25 aprile non è una semplice ricorrenza nazionale, è il giorno in cui l’Italia ricorda di essere rinata grazie al coraggio di donne e uomini che scelsero da che parte stare; è la Storia che appartiene al presente e ci pone una domanda esigente: chi si può definire partigiana o partigiano oggi?
Non stiamo vivendo la dittatura fascista ma è sicuramente un tempo difficile dove crescono le disuguaglianze sociali, il lavoro povero, lo spopolamento di tanti territori, la fatica di tante famiglie e la solitudine sociale, mentre calano la partecipazione democratica e la fiducia verso le Istituzioni. È sicuramente il tempo di raccogliere l’insegnamento morale che ci hanno lasciato le partigiane e i partigiani per dare voce a chi si sente oppresso, solo, invisibile e non ascoltato.
Essere partigiane e partigiani oggi vuol dire impegnarsi nella cura della propria Comunità, che s’impoverisce, si svuota e si disgrega a causa della mancanza di lavoro e di servizi che portano allo spopolamento e al crollo della natalità. Vuol dire difendere la dignità del lavoro e non voltarsi dall’altra parte e accettare l’ingiustizia solo perché è diventata normale.
Una delle grandi lezioni della Resistenza è che è stata fatta da persone che provenivano da culture politiche, esperienze e idee diverse. Comunisti, socialisti, cattolici, liberali, monarchici, militari, contadini, operai, studenti si unirono attorno alla convinzione che la libertà, la dignità della persona e la giustizia valgono più della paura, della convenienza, dell’asservimento e dell’obbedienza al potere. Le persone più diverse tra di loro combatterono fianco a fianco non perché avessero la stessa idea, ma perché compresero che c’erano un bene superiore da salvare e un futuro da costruire.
Oggi abbiamo bisogno di questa maturità civile perché la libertà non è mai conquistata una volta per tutte in quanto ogni epoca ha le sue forme di oppressione, di controllo, di arroganza e di prepotenza. Occorrono donne e uomini capaci di discutere ma senza smarrire il senso del bene comune, come lo erano le partigiane e i partigiani.
Non abbiamo bisogno di persone e Istituzioni che fanno della memoria una cerimonia e dei valori parole al vento; che celebrano la libertà a parole e poi si dimenticano di chi libero non è perché è prigioniero della precarietà, della povertà e della marginalità; che onorano la memoria della Resistenza e poi giustificano, tollerano o accettano i genocidi e le guerre; che parlano dei bisogni dei cittadini e non attuano le politiche per soddisfarli.
Le partigiane e i partigiani oggi sono le persone che difendono la dignità umana, scelgono di essere responsabili nonostante tutto, tengono accesa la speranza che un futuro migliore è possibile, credono nella partecipazione, non si rassegnano, non vivono nell’ipocrisia.
La libertà è stata conquistata da persone comuni, divenute straordinarie nel momento in cui hanno deciso di unirsi e di non essere complici; ed è questo che serve oggi: donne e uomini che resistono e costruiscono un futuro diverso per la loro Comunità.In questo modo il sacrificio delle partigiane e dei partigiani continuerà a vivere nella nostra democrazia, nelle nostre Istituzioni, nelle nostre Comunità, come impegno quotidiano verso la difesa della libertà, della giustizia e della dignità della persona.
Viva il 25 aprile.
Viva la Resistenza. Viva la Costituzione.

13/04/2026

Speriamo 😃

... persone serie con idee e motivazioni i non strampalate e false !!
21/03/2026

... persone serie con idee e motivazioni i non strampalate e false !!

Referendum giustizia: Schlein spiega a Mentana le ragioni del No

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Politiche Energetiche ed Industriali 💪🏻💪🏻.. queste sconosciute in Italia ..... altro che casa nel bosco e scie chimiche
21/03/2026

Politiche Energetiche ed Industriali 💪🏻💪🏻.. queste sconosciute in Italia ..... altro che casa nel bosco e scie chimiche

Mentre in Italia il governo Meloni, con tempismo perfetto pre-referendum, annuncia in p***a magna misure contro il caro benzina con lo sconto di 25 centesimi al litro ma solo per 20 giorni (giusto il tempo di vedere come finisce il referendum, magari...), in Spagna il governo Sanchez fa sul serio.

Si parla di una riduzione dell’Iva sui carburanti dal 21% al 10% l'eliminazione dell'imposta speciale sui carburanti, con un calo stimato di 30-40 centesimi al litro per diesel e benzina. Ma non finisce qui, perché è prevista anche la riduzione delle imposte sull'elettricità e quella sulla produzione elettrica. Oltre al rafforzamento del bonus sociale elettrico e il divieto di sospensione delle fornitura per i nuclei familiari vulnerabili.

Il Premier Sanchez ha chiarito perché il paese potrà permettersi certe misure: "l'impegno per le energie rinnovabili sta portando i nostri cittadini e le nostre imprese a subire un impatto minore dai prezzi del gas, grazie al fatto che il 60% della nostra elettricità proviene ora da fonti rinnovabili: in Spagna il prezzo dell'elettricità è al momento di 14 euro per megawatt/ora. In Italia, Germania e Francia, supera i 100 euro. E non è un caso: è perché il governo spagnolo si è costantemente impegnato negli ultimi otto anni nello sviluppo delle energie rinnovabili, ponendoci oggi all'avanguardia in questo settore. Questo ci ha permesso di acquisire autonomia strategica e, di conseguenza, di proteggere le nostre economie, le nostre case, la nostra industria, i nostri lavoratori e le nostre imprese da shock energetici come quello derivante dalla guerra tra Stati Uniti e Israele in Iran, e direi anche in Medio Oriente".

Questo fa chi governa con lungimiranza e non con misure-spot per raccogliere consenso temporaneo.

Forzaaaaaa ❤️❤️
15/03/2026

Forzaaaaaa ❤️❤️

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