Democratiche Biellesi

Democratiche Biellesi uno spazio di riflessione politica, racconto del territorio e sguardo femminile sul presente.

femminista plurale
04/09/2026

femminista plurale

iniziata la Festa naz. in cui noi democratiche faremo svariati incontri di discussione per portare all'attenzione di tut...
04/09/2026

iniziata la Festa naz. in cui noi democratiche faremo svariati incontri di discussione per portare all'attenzione di tutto il partito le nostre proposte

28/08/2026

Pubblico il mio intervento
In modo integrale xchè i giornalisti del biellese e della stampa ne hanno stralciato solo una.parte
Sono intervenuta
*come ref.democratica
Perche è intollerabile il modo con cui questa destra tratta le donne
In qualsiasi ruolo esse siano
*Come ex amministratrice
Perche il rispetto del ruolo,delle istituzioni e importante
Ed e bene ricordarglielo
*Come politica
X insegnare a queste persone di destra , che non hanno argomenti , che la discussione è politica
E che non possono mascherare incapacità,inconcludenza, ignoran za scaricando m....sugli altri
nel biellese abbiamo una destra
pericolosa che non possiamo sottovalutare e che ci ha resi tristenente famosi in tutta Italia
Le battute indegne fatte alla capogruppo Fulvia Zago da Parte dell'Avv.Zani pres.del consiglio comunale di Biella meritano di non essere sottovalutare
Per chi vuole leggere qui il.mio intervento integrale
Riflessioni sul ruolo delle istituzioni e sull'inadeguatezza della presidenza del Consiglio Comunale di Biella
Sono allibita per la scorrettezza e la pochezza democratica espressa da alcuni personaggi politici locali.
Ho letto il penoso attacco rivolto alla capogruppo del PD, Consigliera Fulvia Zago, da parte del Presidente del Consiglio Comunale di Biella, Luca Zani,(già noto per non aver visto chi ha sparato alla famosa festa di fine anno a Rosazza) una presa di posizione, la sua, che rivela la pochezza del suo pensiero e l'incapacità politica del suo operato.
Nei miei 18 anni di carriera amministrativa presso il Comune di Biella, ho avuto l'onore di essere Pres.del Consiglio Comunale
Era un'altra epoca, un tempo in cui, indipendentemente dalla parte politica di appartenenza, si aveva un profondo rispetto per le istituzioni e per gli avversari. Il confronto era politico, spesso duro e serrato, ma guidato dalla consapevolezza di rappresentare i cittadini che ci avevano votato, e non noi stessi. Nonostante non fossi avvocata, durante il mio mandato ho garantito sempre la possibilità di confronto democratico, indipendentemente dal mio pensiero, cosa che l'attuale Presidente non sta garantendo, forse dovrebbe studiare, lui sì, e comprendere a fondo il ruolo a cui è chiamato.
È bene ricordare che il compito del Presidente del Consiglio, in modo super partes, é di garantire la coesione dell'aula, governarla e supportarla, non certo impartire lezioni. Questo compito richiede una levatura morale, una etica, una competenza, una consapevolezza e un'autorevolezza che l'avvocato Zani sta dimostrando di non possedere.
Sembra che lui abbia studiato solo arroganza, il che lo accomuna comunque a tutti i personaggi del suo partito, che ci hanno reso "tristemente" famosi in Italia, se avesse dignità si dimetterebbe dall'incarico ma sappiamo che questo non appartiene al suo gruppo politico.
Come referente delle Democratiche e come impegno politico di tutta la vita a difesa della dignità e dei diritti delle donne contro questi atteggiamenti patriarcali, maschilisti e ostili verso le donne — specchio della misoginia di cui è intrisa questa destra — ribadisco che è del tutto intollerabile questa modalità .
Mi vergogno di avere simili rappresentanti in un Comune Medaglia d'Oro della Resistenza.
Costoro dovrebbero ricordare che se oggi hanno il diritto di esprimersi è grazie a una lotta di liberazione che ci ha resi liberi, sottraendoci alla dittatura fascista di cui loro si fregiano di essere i discendenti.
Ricordo a questi signori che, quando la politica e l'amministrazione avevano valore e dignità, si lavorava fianco a fianco — e non gli uni contro gli altri — per il bene della nostra città. È di questa autorevolezza che Biella ha bisogno, non del bieco conformismo di chi pensa solo a curare i propri interessi di parte.
Rita de LIma
ref Democratiche Biellese

24/08/2026
vogliamo che le donne non siano piu costrette a scegliere  tar avere figlie  lavoro
07/08/2026

vogliamo che le donne non siano piu costrette a scegliere tar avere figlie lavoro

ricordando tina Anselmi
07/08/2026

ricordando tina Anselmi

Cinquant’anni fa Tina Anselmi giurava come ministra del Lavoro e della Previdenza sociale, diventando la prima donna ministra nella storia della Repubblica italiana.

Partigiana, sindacalista e donna delle istituzioni, con il suo impegno ha aperto una strada che prima sembrava preclusa alle donne.

Oggi ricordiamo il suo coraggio e la sua autorevolezza, ma soprattutto raccogliamo la sua eredità: continuare a difendere le conquiste raggiunte e lavorare perché nessuna donna trovi più porte chiuse nella politica, nel lavoro e nella società.

Porta il suo nome la legge n. 903 del 1977, che vietò le discriminazioni di genere nell’accesso al lavoro e affermò un principio fondamentale: le lavoratrici non sono soggetti da proteggere, ma persone titolari degli stessi diritti dei lavoratori.

"Capii allora che per cambiare il mondo bisognava esserci". E noi ci siamo!

donne oscurate
04/08/2026

donne oscurate

sanita piemontese
04/08/2026

sanita piemontese

Riboldi può provare a smentire le opposizioni, ma è la realtà a smentire lui.

Poche settimane fa la Regione ha scritto alle ASL: una serie di indicazioni per introdurre, dopo anni, un minimo di controllo di gestione. Tra queste l’indicazione a sospendere le assunzioni. Situazione che abbiamo subito denunciato, insieme ai sindacati, come assurda e inefficace. Riboldi si è subito precipitato a smentire: nessun blocco delle assunzioni… E, invece…. Continuiamo a ricevere segnalazioni da tutti i territori: medici, infermieri, professionisti in partita IVA e con contratti a termine, anche al terzo o al quarto rinnovo, già inseriti nei turni, che, all’improvviso, hanno visto il blocco del rinnovo

Conseguenza? Di nuovo il ricorso alle esternalizzazioni, alle cooperative.

Lo diciamo da tempo: bloccare le assunzioni non fa risparmiare, fa spendere di più e allunga le liste d’attesa. Per questo abbiamo presentato un'interrogazione e un accesso agli atti in Consiglio Regionale. E ora attendiamo una risposta, con i numeri e gli atti alla mano.

Ieri sab 1 in piazza a manifestare
02/08/2026

Ieri sab 1 in piazza a manifestare

Mobilitazione per salvare i ciliegi dei Giardini Zumaglini, che il Comune vuole spostare nell'ambito del progetto di trasloco del mercato

Indirizzo

Via Trieste 41
Biella
13900

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