Archivio di Stato di Biella

Archivio di Stato di Biella L'Archivio di Stato di Biella è un Istituto periferico del Ministero della Cultura.

Conserva e favorisce la fruizione di archivi di uffici statali, famiglie, enti, attività ed associazioni del territorio biellese.

⚠COMUNICAZIONE IMPORTANTE⚠Il nostro nuovo sito è ufficialmente on-line 😃La "porta d'accesso" ai nostri servizi è complet...
28/08/2026

⚠COMUNICAZIONE IMPORTANTE⚠

Il nostro nuovo sito è ufficialmente on-line 😃

La "porta d'accesso" ai nostri servizi è completamente rinnovata e aggiornata 💻

Navigando all'interno del nuovo sito potrete essere informati sulle nostre attività e sui nostri progetti, trovare indicazioni sulle varie tipologie di servizi offerti e ottenere le prime indicazioni di orientamento per le vostre ricerche 📜

L'accesso al ricco patrimonio documentario conservato in Archivio di Stato è ora più facile e veloce: avrete infatti la possibilità di consultare da casa molti degli inventari realizzati in questi anni (il caricamento degli inventari è in continuo aggiornamento) 📚

Date un'occhiata e fateci sapere cosa ne pensate 😉

https://archiviodistatobiella.cultura.gov.it/

Piano regolare della strada pubblica posta nel territorio di Mottalciata […], 1797 (Famiglia Frichignono di Castellengo) Veduta di Biella contenuta nel cosiddetto Theatrum Statuum Sabaudiae, 1682 (Centro Studi Cavaliere Pietro Torrione) Sigillo in ceralacca con teca in bronzo, sec. XVI (Famiglia D...

⛱️Passi agosto a Biella ma sogni posti lontani?Il nostro patrimonio contiene numerosi diari, corrispondenze e resoconti ...
11/08/2026

⛱️Passi agosto a Biella ma sogni posti lontani?

Il nostro patrimonio contiene numerosi diari, corrispondenze e resoconti di viaggio attraverso i quali spostarsi con l’immaginazione nello spazio (e ovviamente nel tempo) e vivere esplorazioni avventurose o villeggiature rilassanti restando al fresco della nostra sala studio.

L’Archivio resterà aperto con gli orari consueti:
lun – ven, 09:00 – 15:00

I documenti riprodotti sono conservati nel fondo: Massel di Caresana, cart. 8, fasc. 17.

Questa mattina si è spento Francesco Guccini.La sua figura di cantautore è certamente tra le più significative del panor...
06/08/2026

Questa mattina si è spento Francesco Guccini.
La sua figura di cantautore è certamente tra le più significative del panorama musicale e culturale del XX secolo.
Per ricordarlo, proponiamo ai nostri utenti una storia profondamente gucciniana emersa dalle nostre carte: una società segreta anarchica attiva in Valle Cervo ne “i primi anni del secolo” i cui membri, come il macchinista del “la locomotiva”, furono spinti ad un’azione estrema dalle misere condizioni in cui erano lasciate le famiglie dei lavoratori.
Ai loro occhi, era l’industriale cotoniero Cipriano Poma a incarnare tutta l’ingiustizia del mondo: il 23 marzo 1900 l’operaio Giacomo Fontana si appostò sulla strada per Miagliano e, quando lo vide passare in carrozza, prima gli lanciò una pietra ferendolo lievemente alla spalla, poi si avventò su di lui e sul cocchiere con un “ferro acuminato a guisa di stile” per ucciderli.
L’inferiorità numerica e l’accorrere di altri passanti lo costrinsero tuttavia a fuggire.
Alcuni mesi dopo, l’industriale ricevette da Torino una lettera anonima in cui “Un gruppo di Anarchici” gli ricordava le sue colpe (il disprezzo e l’insensibilità verso gli operai che pure lo arricchivano col loro lavoro) e lo avvertivano che tre di loro si erano impegnati a punirlo definitivamente non più col pugnale ma “con la rivoltella e con la bomba”.
Il mittente fu presto identificato in Carlo Bruna, tornitore un tempo noto per il suo carattere docile che tuttavia si era indurito a causa delle aspre condizioni di vita: dopo l’attentato era emigrato in Svizzera dalla quale aveva fatto ritorno dopo pochi mesi non essendo riuscito a trovare lavoro.
A differenza del Fontana, che subì una pesante condanna, Bruna fu assolto per sostanziale mancanza di prove: quando gli chiesero come avesse conosciuto l’attentatore rispose semplicemente di avergli offerto da mangiare, da bere e da dormire quando lo aveva trovato in difficoltà “senza che ne sappia dire il motivo, ma semplicemente perché essendomi trovato nel mondo so che un operaio deve prestare assistenza all’altro”.

I documenti sono consultabili in: Tribunale di Biella, Fascicoli penali, mm. 510 e 511.

Oggi abbiamo avuto il piacere di accogliere all'Archivio di Stato di Biella un ospite speciale: Alessandro Barbero, stor...
04/08/2026

Oggi abbiamo avuto il piacere di accogliere all'Archivio di Stato di Biella un ospite speciale: Alessandro Barbero, storico, scrittore e divulgatore tra i più apprezzati del panorama italiano.
Oltre alla sua straordinaria competenza, desideriamo ringraziarlo per la grande disponibilità, la gentilezza e la simpatia con cui ha condiviso questo momento con noi.

È stato un vero onore averlo nostro ospite. Grazie, professore!

 Questa mattina l’Archivio ha accolto un utente particolare: curioso di consultare i nostri fondi o semplicemente in cer...
28/07/2026



Questa mattina l’Archivio ha accolto un utente particolare: curioso di consultare i nostri fondi o semplicemente in cerca di un po’ di refrigerio, un rondone ha trovato il modo di intrufolarsi nei nostri spazi di servizio senza riuscire poi a riprendere il volo.
Come molti umani alla prima visita da noi si è trovato un po’ perso, ma anche lui è stato aiutato dal personale che lo ha recuperato e messo in sicurezza.
Alla fine, il volatile è stato affidato alle cure di Simona, una volontaria dell’associazione nata libera di Graglia, che lo ha aiutato a spiccare di nuovo il volo.

Ci ha giurato che parteciperà anche lui all’iniziativa “Caro Archivio ti scrivo” dalle sue prossime mete: con migrazioni che vanno dalla Scandinavia al Sahara e dal Marocco alla Siberia ne avrà da scriverci…

Buon volo, piccolo amico!

Se volete seguire l’esempio del rondone, il nostro indirizzo “fisico” a cui spedire le vostre cartoline delle vacanze è:
Archivio di Stato di Biella
Via G. Arnulfo 15/A
13900 Biella (BI)

⚽️Con l’avvicinarsi della finale dei mondiali 2026, anche in archivio sale vertiginosamente la passione calcistica, non ...
19/07/2026

⚽️Con l’avvicinarsi della finale dei mondiali 2026, anche in archivio sale vertiginosamente la passione calcistica, non tanto tra il personale (notoriamente a disagio nel rapportarsi al tempo presente) quanto tra i nostri “ospiti di carta”, alcuni dei quali escono dai faldoni per spiegare il loro tifo e prepararsi alla partita.
Tra i più scalmanati si segnalano Maria Vittoria Dal Pozzo per la Spagna e Carlo Giuseppe Ferraris per l’Argentina.

🇪🇸MV: Beh, dopo essere stata regina di Spagna per tre anni fino al 1873, mi pare il minimo fare il tifo per loro!
Gli anni a Madrid sono stati politicamente difficilissimi, ma col popolo spagnolo io ero entrata in connessione e ho fatto tutto il possibile per aiutarlo. Che poi, diciamocelo, ad essere stato in difficoltà semmai era mio marito Amedeo [di Savoia Aosta, ndr] arrivato sul trono all’improvviso su chiamata di un generale ucciso subito prima che sbarcassimo!
A differenza di Amedeo, oltretutto, io parlo spagnolo, il che mi ha aiutato tantissimo sia coi deputati delle Cortes sia con le lavandaie del Manzanarre; alla fine abbiamo potuto fare poco – e so bene che oggi molti quasi non si ricordano di noi – ma almeno ho la soddisfazione di aver aperto il primo asilo nido del Paese.
¡Viva España!

🇦🇷CGF: Io in Argentina ci sono finito per caso! Ero in esilio per i moti del 1821 e mi serviva un lavoro, lì cercavano un naturalista per gestire vari laboratori e sono andato, poi sono diventato direttore del museo di storia naturale! Sono stati anni meravigliosi, almeno i primi, a caccia nella pampa per trovare esemplari rari, poi ho anche aperto una mia farmacia al centro di Buenos Aires.
Poi… poi la situazione politica si è ulteriormente complicata e quelli come me hanno la capacità di farsi prendere di mira subito dai governi autoritari, sono dovuto scappare di nuovo e sono tornato a fare il farmacista qui… capirete che è un po’ diverso dalla Calle Reconquista. La nostalgia non mi è mai passata.
¡Vamos Argentina!

Per approfondire le vicende dei nostri due tifosi, l’Archivio di Stato conserva i fondi della famiglia Dal Pozzo della Cisterna e dei fratelli Ferraris.

⚠AVVISO ALL'UTENZA⚠Si avvisa la gentile utenza che dal 21 al 28 luglio prossimi la nostra sala di studio non sarà access...
17/07/2026

⚠AVVISO ALL'UTENZA⚠

Si avvisa la gentile utenza che dal 21 al 28 luglio prossimi la nostra sala di studio non sarà accessibile per permettere interventi di tinteggiatura.
Il personale sarà a disposizione per la risposta telefonica e via posta elettronica, così come per la consulenza archivistica a distanza.
Ci scusiamo per l'eventuale disagio arrecato.

⚠️AVVISO ⚠️NUOVO PORTALE SALA STUDIOGentili utenti,vi informiamo che dal 1° luglio è entrato in esercizio il portale Sal...
06/07/2026

⚠️AVVISO ⚠️

NUOVO PORTALE SALA STUDIO

Gentili utenti,

vi informiamo che dal 1° luglio è entrato in esercizio il portale Sala studio, realizzato dall’ICAR - Istituto Centrale per gli Archivi per la gestione virtuale delle sale di studio degli Archivi di Stato.
Il portale, già operativo in diversi Archivi di Stato, consente agli utenti di accedere on line alle sale di studio degli Archivi di Stato italiani e ai servizi da questi offerti.
Dal 1° luglio, quindi, la prenotazione del materiale archivistico potrà essere effettuata esclusivamente dal portale Sala studio (https://salastudio-archivi.cultura.gov.it/) accedendo tramite identità digitale (SPID, CIE, eIDAS). I cittadini stranieri UE, utenti di Paesi extra UE e utenti non in possesso di identità digitale potranno registrarsi tramite l’indirizzo e-mail e accedere con le credenziali username e password.
A seguito dell’autenticazione o della registrazione tramite credenziali, al primo accesso l’utente dovrà completare la propria registrazione.
La richiesta dei documenti potrà essere effettuata sia in presenza presso la sala di studio, tramite la postazione dedicata o i propri dispositivi, sia in modalità da remoto.
Si consiglia di prendere visione del vademecum sull’utilizzo del portale Sala studio al seguente link http://www.asbi.it/index.html?fase=notizia&id=241.
Per assistenza alle fasi di registrazione e di prenotazione del materiale, è possibile contattare l’indirizzo e-mail [email protected].

Grazie a tutti!

03/07/2026

📬Vi ricordate la nostra iniziativa "Caro Archivio ti scrivo"?
Nel mese di marzo vi avevamo invitato ad inviarci delle cartoline "viaggiate" dai vostri luoghi del cuore, per ripristinare una tradizione forse un po' vintage, ma decisamente affascinante!
Con sorpresa ci siamo accorti che una delle ultime cartoline arrivate a Biella aveva qualcosa di molto particolare...
Il francobollo usato per la spedizione è uno dei due appartenenti alla serie tematica "Eccellenze del patrimonio culturale italiano" dedicata agli Archivi di Stato, progetto ideato dalla Direzione generale Archivi del Ministero della Cultura e realizzato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in collaborazione con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e Poste Italiane, nel novembre 2025.
Nel nostro caso il francobollo riproduce una pagina del Codice di Santa Marta, un prezioso codice miniato che raccoglie gli stemmi delle più illustri famiglie del Regno di Napoli tra XV e XVII secolo, custodito presso l'Archivio di Stato di Napoli. Il francobollo mostra la figura della Santa vestita d’azzurro con un mantello rosso e il capo coperto da un velo, con alle spalle la Tarasca, il mostro che ha sconfitto.

Ora aspettiamo altre vostre cartoline e chissà che non ci arrivi anche il secondo francobollo della serie!

📨Se vi va di partecipare all'iniziativa "Caro Archivio ti scrivo", il nostro indirizzo è:

ARCHIVIO DI STATO DI BIELLA, VIA G. ARNULFO 15/A, 13900, BIELLA (BI)


Non di soli documenti vive un archivio!Le “scoperte” che facciamo ogni volta che apriamo un faldone devono essere in con...
29/06/2026

Non di soli documenti vive un archivio!
Le “scoperte” che facciamo ogni volta che apriamo un faldone devono essere in continuo dialogo con il lavoro di tutta la comunità scientifica perché la ricerca sulle fonti primarie sarebbe impensabile senza la contestualizzazione e il confronto incessante con la letteratura specialistica di riferimento.
📚Per questo l’Archivio di Stato di Biella mette al servizio dei propri utenti una biblioteca di oltre diecimila titoli tra monografie, manuali, opuscoli e riviste; per garantirne l’aggiornamento, abbiamo partecipato al bando “Fondo editoria libraria” della Direzione generale Biblioteche e istituti culturali che ha permesso di acquisire oltre 600 saggi pubblicati negli ultimi anni.
📖 I nuovi arrivi riguardano la storia (dal Medioevo all’Età contemporanea, dal Piemonte agli angoli più reconditi del pianeta), la sociologia, l’archivistica, l’architettura e le specificità culturali e demoetnoantropologiche del territorio biellese.
Come il resto della nostra biblioteca, questi testi entrano a far parte del Sistema bibliotecario biellese e a breve saranno tutti ricercabili sul catalogo telematico BiblioBi.

Indirizzo

Via Arnulfo 15/A
Biella
13900

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