09/08/2024
Da mesi abbiamo posto l’attenzione sulla crisi che sta vivendo il settore della moda e di quello conciario in Toscana. Siamo stati al fianco degli amministratori locali, dei sindacati e delle imprese per cercare di dare risposte ad un settore orami in affanno e in difficoltà da più di un anno.
La Regione ha già attivato il tavolo di crisi e di distretto come avevamo chiesto negli scorsi mesi, mentre soltanto il 6 agosto si è riunito il tavolo nazionale al ministero convocato del Ministro Aldolfo Urso.
Purtroppo, al netto dei proclami del centrodestra pisano e toscano, l'incontro è stato un flop. Nonostante la crisi del comparto moda, definita dall'Irept come "strutturale e non congiunturale", il governo Meloni sembra non avere contezza della gravità della crisi stessa e delle difficoltà che stanno vivendo lavoratori, famiglie e imprese.
Serve un impegno concreto che permetta nell’immediato di salvare le attività a rischio e nuove misure che diano possibilità di sviluppo a lungo termine. Questo può e deve essere fatto coinvolgendo non solo le imprese ma anche associazioni di categoria, le istituzioni e gli attori interessati, a partire dal lavoro svolto con il tavolo regionale.
La nostra priorità è la salvaguardia dei posti di lavoro e delle attività produttive del Distretto del Cuoio: su questo continueremo a batterci come Partito Democratico della Provincia di Pisa, non solo per questo territorio, ma per l'intera Regione.