22/07/2024
La settimana non inizia bene.
Questa mattina, durante il consueto giro di monitoraggio di antincendio Boschivo nel Parco di Lama Balice, in sinergia con le associazioni che presidiano l’agro bitontino del suddetto (noi di ERA Murgiae, Ambiente È Vita, VogliAMO Bitonto Pulita e Associazione Nazionale Carabinieri Bari), abbiamo dovuto registrare ben 3 interventi, di cui uno proprio a ridosso della lama e che ha richiesto l’ausilio dei Vigili del Fuoco, sempre rapidi e sensibili quando chiamati.
Quest’ultimo, anche in ordine cronologico, aveva un’estensione abbastanza ampia. Alimentato dal vento, riusciva a proliferare anche a decine di metri di distanza, per via dei tizzoni ardenti trasportati dalle correnti e dell’erba secca circostante. Tuttavia - e per fortuna, non è riuscito ad arrivare alla vegetazione protetta, seppur un albero di un fondo, è andato perso.
NON SI PUÓ ANDARE AVANTI COSÌ.
Non sono fenomeni sporadici di autocombustione (spesso comunque “artificaliale” dovuta ai vetri abbandonati nelle campagne), bensì veri e propri roghi, spesso accesi inconsapevolmente da gente che poi si allontana dal luogo, alcuni proprietari stessi di fondi, incuranti delle conseguenze.
È bene ribadire che gli interventi antincendio hanno UN COSTO SULLA COMUNITÀ, per cui anche sugli stessi autori di questa vera e propria pratica ILLEGALE.
ILLEGALE e PENALE ancor di più se poi, dobbiamo tristemente constatare che TRA LE FIAMME VI SONO RIFIUTI SPECIALI (plastiche, copertoni, solventi, vernici, amianto, polveri di ogni tipo, gomma e tutto quello che più o meno siamo costretti a respirare).
L’aria la respiriamo tutti (purtroppo): noi, voi, i vostri figli, i vostri “amati” nipotini e tutti i cari che ci circondano.
Le macerie arse, con le acque e nel tempo, permeano nel terreno e nutrono quegli stessi alberi di cui voi ne mangiate i frutti. Quindi, nessuno è esente dalla contaminazione.
Se si pensa ancor di più alla carsicità del terreno su cui questi illeciti vengono compiuti, non si possono escludere le contaminazioni delle falde acquifere, che portano acqua a migliaia di piante, a decine e decine di kilometri di distanza (proprio vicino al sito del rogo, vi è un pozzo artesiano da cui si approvigionano centinaia di agricoltori con le loro autobotti, per irrigare i propri campi!).
DAVVERO SI FA FATICA A PENSARE COSA CI SPINGE A DISTRUGGERCI IN QUESTO MODO ID**TA DA SOLI, pensando di aver compiuto un gesto sporadico e isolato, ma che ha ripercussioni su migliaia di personaggi (e creature fragili!) e per un periodo di tempo molto lungo.
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