Progetto Comune

Progetto Comune Associazione Politica e di Rinnovamento Civico - Culturale , con sede in Bitonto (Ba) alla via Enrico Labini n. 37.

26/04/2022
SABATO 26 FEBBRAIO ORE 10.00 DAVANTI ALLA PREFETTURA DI  BARI
25/02/2022

SABATO 26 FEBBRAIO ORE 10.00 DAVANTI ALLA PREFETTURA DI BARI

TUTTI IN PIAZZA PER LA PACE!

Il COMITATO PER LA PACE DI BARI,
richiamando la sua precedente e già preoccupata dichiarazione, condanna l’attacco armato della Russia contro uno Stato membro – e per giunta fondatore – quale l’Ucraina come patente violazione della Carta delle Nazioni unite.
Usare la forza, pur potendo rivolgersi al Consiglio di sicurezza dell’ONU – di cui la Russia è membro permanente – , al fine di esercitare un preteso diritto di difesa preventiva, costituisce un esercizio arbitrario delle proprie ragioni.
Tanto più perché queste tendono a misconoscere l’identità storica e culturale del popolo ucraino e a ridurre l’Ucraina a semplice invenzione burocratica leninista.

Pur senza contestare il diritto naturale dell’Ucraina all’autodifesa crediamo, tuttavia, necessario non abbandonarsi alla logica della contrapposizione ma continuare, come vuole la Carta ONU, a “raggiungere con mezzi pacifici ed in conformità ai principi della
giustizia e del diritto internazionale la soluzione” della controversia.
L’ordine ONU di un “cessate il fuoco” con l’immediato ritiro delle truppe, tuttavia, avrà possibilità di essere accolto dalla Russia se accompagnato da una dichiarazione ufficiale della NATO a non porre in agenda richieste di adesione da parte dell’Ucraina.
E altresì a riconoscere, unitamente all’Ucraina – peraltro, già obbligata dall’accordo di Minsk del 2014 - la legittimità del diritto di autodeterminazione, esercitato in forme nonviolente e non populistiche, senza mettere in pericolo il valore di confini stabili.

Imboccata la via diplomatica devono essere ritirate le sanzioni economiche, che sono disumane tanto più se, come minacciato dagli Stati Uniti, “dolorose”.
A soffrirne, infatti, non saranno gli Stati, ma i loro popoli.
La privazione di beni anche di prima necessità colpisce, infatti, la popolazione civile, in particolare i bambini e gli anziani.
Alle vittime militari si aggiungeranno così persone inermi e incolpevoli delle azioni decise dagli apparati governativi.
Per contrastare questo esito funesto e letale occorre una autonoma iniziativa diplomatica dell’Unione europea, che finora è appiattita sulla posizione della Nato, accettando in pratica le iniziative degli Stati Uniti.
Un grande contributo potrà in tal senso essere dato dal nostro Paese, ispirandosi all’art. 11 della Costituzione e mettendo in campo il patrimonio di esperienza accumulato lungo le trattative diplomatiche con l’Austria per la felice soluzione della questione dell’Alto Adige – SüdTirol.

Sul piano interno, poi, occorre che il Governo contrasti l’incremento della produzione di armi, che sta agevolando questo conflitto, e predisponga un piano di accoglienza dei profughi che stanno abbandonando l’Ucraina per cercare rifugio.
Ad attuarlo concretamente questo piano ci impegniamo anche noi - gruppi e persone che amano e praticano la pace – a fare la nostra parte insieme a tutti gli uomini e le donne di buona volontà.

Per sostenere le ragioni di questo appello l'ANPI SEZIONE DI BITONTO invita i cittadini, le associazioni e quanti hanno a cuore l'affermazione della PACE, a PARTECIPARE AL PRESIDIO CHE SI TERRÀ SABATO 26 FEBBRAIO ORE 10.00 DAVANTI ALLA PREFETTURA DI BARI

A 15 MESI DALL'INOLTRO DEL PROGETTO  AGLI UFFICI TECNICI DELL'AREA METROPOLITANA  PERMANE IL SILENZIO PIÙ PROFONDO SULLA...
10/12/2021

A 15 MESI DALL'INOLTRO DEL PROGETTO AGLI UFFICI TECNICI DELL'AREA METROPOLITANA PERMANE IL SILENZIO PIÙ PROFONDO SULLA MEGA DISCARICA FER.LIVE AD APPENA 3 KM DALL'ABITATO DI BITONTO.
MA A CHI GIOVA QUESTO SILENZIO?

Avere il Vice Sindaco dell'Area Metropolitana, aver fatto un Consiglio Comunale sul tema specifico, avere prodotto un documento votato all'unanimità e trasmesso agli uffici tecnici competenti dell'Area Metropolitana non sono stati sufficienti per avere evidenze e contezza dell'iter approvativo e della posizione degli uffici competenti dell'Area Metropolitana e poter informare la cittadinanza a riguardo per le necessarie azioni di salvaguardia del territorio.

Siamo al punto che dopo 15 mesi dobbiamo confidare nell'esito positivo della richiesta di accesso agli atti da parte dell'Associazione Italia Nostra sezione di Bari per conoscere le valutazioni e determinazioni dell’ufficio competente della Città Metropolitana in merito all’assoggettabilità o meno ad una nuova Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) del nuovo progetto di discarica FER.LIVE.

DOVE SONO LE ISTITUZIONI?

La sezione di Bari dell’associazione ambientalista sta supportando Sinistra Italiana Bitonto nelle indagini sull’iter autorizzativo in Città Metropolitana

Una Associazione, quella dell'ANPI,che rappresenta la storia e la tradizione antifascista, e l'impegno per la piena real...
18/11/2021

Una Associazione, quella dell'ANPI,
che rappresenta la storia e la tradizione antifascista, e l'impegno per la piena realizzazione della Costituzione e dei principi di uguaglianza, solidarietà e giustizia in essa contenuti.
Principi che sono fondanti per l'unità sociale e lo sviluppo di una comunità così come dell'intero Paese. Oggi come non mai.

Buon Congresso Cittadino

LA LIBERTÀ TRASMESSACI DALLA RESISTENZA E DAI NOSTRI PADRI COSTITUENTI È STRETTAMENTE LEGATA AL BENE COMUNE E AL FUTURO DI TUTTI.

La sezione ANPI Bitonto terrà il suo congresso domenica 21 novembre, dalle ore 9.30, presso la Sala degli Specchi del Palazzo di Città.

ACCADE A RUVO DI PUGLIAI cittadini, che con scarso senso civile, lasciano rifiuti di ogni tipo sulle strade di campagna ...
17/11/2021

ACCADE A RUVO DI PUGLIA

I cittadini, che con scarso senso civile, lasciano rifiuti di ogni tipo sulle strade di campagna in prossimità della città, e non solo, vanno "RIEDUCATI" attraverso il controllo del territorio e l'applicazione di multe salate.
Se non viene fatto si finisce con l'essere conniventi con gli stessi.

La difesa e la qualità del paesaggio e dell'ambiente non sono un lusso ma il migliore investimento sul futuro di un territorio.
Sembra che qualcuno non lo ha ancora capito.




IL COMUNE DI BITONTO È DEL TUTTO FUORI DALLA GRADUATORIA DEI COMUNI RICICLONI Sono 113 i Comuni Ricicloni in Puglia che ...
05/11/2021

IL COMUNE DI BITONTO È DEL TUTTO FUORI DALLA GRADUATORIA DEI COMUNI RICICLONI

Sono 113 i Comuni Ricicloni in Puglia che registrano una raccolta differenziata pari o superiore al 65%, obiettivo fissato dalla normativa nazionale.
8 i Comuni addirittura "Rifiuti Free", che oltre ad aver superato il 65% di raccolta differenziata hanno anche contenuto la produzione pro capite di secco residuo al di sotto dei 75 Kg/anno/abitante.

Il comune di Bitonto è del tutto fuori da questa graduatoria, e con una raccolta differenziata inferiore al 30% è tra i peggiori comuni dell'intera regione Puglia.

Intanto si fanno pagare ai cittadini, esercenti e imprese ben 11 milioni di euro di tassa TARI.
E all'orizzonte si intravede la mega discarica di rifiuti speciali FERLIVE.

LA GESTIONE DEI RIFIUTI E DELLE TEMATICHE AMBIENTALI SONO FALLIMENTARI.

La raccolta differenziata sale al 54,68% e nei primi mesi del 2021 si attesta al 58,34%. I dati presentati da Legambiente alla XIII edizione di Comuni Ricicloni Puglia. Ma i sindaci di Mola e Conversano non ritirano il premio per protesta Aumenta la raccolta differenziata in Puglia. A confermarlo è

Indirizzo

Bitonto
70032

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Progetto Comune pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi