12/01/2019
Stamattina, dopo la notte del classico, il portone della sede era ridotto come vedete nella foto. Svastiche fatte a gesso, spuntate nella notte, senza che nessuno ne sapesse nulla.
Non siamo interessati ad aprire una caccia alle streghe, per cercare i chi, i come, i quando.
Il 25 e il 26 gennaio, in occasione della giornata della memoria, avrà luogo al minghetti un'assemblea d'istituto particolare, in collaborazione tra studenti, professori e ospiti esterni, incentrata non solo sul ricordo di ciò che furono la Shoah e le conseguenze dell'ideologia nazista, ma anche sull'importanza odierna della Resistenza e del ricordo.
Invitiamo calorosamente gli autori di questo gesto a presentarsi a queste due giornate. A sentire in prima persona che cosa fu, e a cosa portò il simbolo che con tanta leggerezza avete disegnato sul nostro liceo. E dopo, ne siamo sicuri, vi vergognerete così tanto da essere voi i primi a volerli vedere sparire.
Le scritte sono state cancellate immediatamente, ma ciò non toglie al fatto la sua gravità. La storia ci insegna che, purtroppo, tende a ripetersi assai velocemente. Non abbiamo il diritto di dimenticare, e di lasciar passare episodi di questo tipo. Sdegnamoci, scuotiamo la testa ma poi rimbocchiamoci le maniche e difendiamo i nostri luoghi da qualsiasi accenno di ideologie che minacciano la libertà e la diversità dell'individuo.
Ieri sera gli studenti del collettivo Minghetti, insieme con quelli della città tutta, hanno appeso uno striscione riportante una frase di Antonio Gramsci: "Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza".
Invitiamo tutti gli studenti e le studentesse ad una riflessione collettiva, sull'importanza di una resistenza costante a chi si arroga il diritto di sputare sulla dignità umana.
Rappresentanti d'istituto,
Collettivo Minghetti.