19/07/2026
‼️𝐔𝐧 𝐮𝐨𝐦𝐨 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞 𝐚𝐢𝐮𝐭𝐨. 𝐋𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐞̀ 𝐥𝐚 𝐦𝐨𝐫𝐭𝐞. 𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐥𝐚 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐁𝐨𝐥𝐨𝐠𝐧𝐚.
Abderrahim Fakir aveva 43 anni, viveva qui dai tempi in cui era bambino. Oggi è morto al Pilastro, ammanettato, dopo essere stato bloccato e colpito con spray al peperoncino dalla polizia. Nel video lo si sente urlare "Aiuto, basta, basta!" mentre viene immobilizzato a terra. Non un aggressore da fermare con la forza: un uomo in stato di shock che chiedeva aiuto, e ha ricevuto violenza.
Non è giusto. Non è accettabile. E non è quello che intendiamo noi quando parliamo di sicurezza.
Tra pochi mesi si vota, e sentiremo tante promesse su "più sicurezza in città". Ma la sicurezza non è repressione senza proporzione, non è la mano pesante su chi è fragile o in difficoltà. La sicurezza vera si costruisce con interventi sociali, con operatori formati a gestire il disagio psichico e le crisi senza ricorrere subito alla forza, con una polizia che sa intervenire in modo proporzionato — capace di proteggere la collettività senza dimenticare che deve proteggere anche chi ha già in custodia, che rimane un essere umano e un membro della cittadinanza con dei diritti.
Il nostro piano per Bologna parte da qui: prevenzione, formazione, presidi sociali nei quartieri, non manganelli e spray al peperoncino come prima risposta al disagio.
Un uomo non doveva morire così. Vogliamo la verità su quanto accaduto, la pubblicazione delle immagini delle bodycam, e vogliamo che Bologna scelga davvero cosa intende per sicurezza.
📹 𝐆𝐮𝐚𝐫𝐝𝐚 𝐢𝐥 𝐯𝐢𝐝𝐞𝐨. 𝐂𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐢𝐥𝐨. 𝐅𝐚𝐢 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐚 𝐁𝐨𝐥𝐨𝐠𝐧𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐜𝐢 𝐬𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨.