14/06/2026
Pride Bologna: cacciati dal corteo militanti del Partito Radicale e cittadini ebrei e iraniani.
Oggi, sabato 13 giugno, alcuni militanti del Partito Radicale, un’attivista ebrea e cittadini israeliani e iraniani hanno cercato di partecipare al Pride di Bologna, aprendo bandiere arcobaleno con al centro la Stella di David, ma sono stati costretti a uscire dal corteo. Anche l’iraniana che portava la bandiera con il simbolo del Sole e del Leone è stata obbligata ad abbandonare la manifestazione.
Purtroppo, però, nel giro di venti secondi siamo stati intimiditi e, al grido di “Fuori i sionisti dal corteo”, con spintoni violenti e di gruppo, ci è stato impedito di proseguire. Con megafoni e urla siamo stati costretti a lasciare il corteo.
Alla fotografa iraniana che esponeva la bandiera dell’Iran è stato urlato “A noi non frega nulla dell’Iran”, mentre veniva anch’essa costretta ad allontanarsi.
Con l’aumento esponenziale dell’antisemitismo negli ultimi due anni, le comunità LGBTQ ebraiche in tutto il mondo si sono trovate sempre più spesso isolate, contestate, discriminate e costrette ad affrontare tentativi di esclusione.
Quest’anno il comitato organizzatore del Pride di Roma ha perfino deciso di escludere dalla manifestazione l’associazione LGBTQ ebraica Keshet Italia, dopo aver subordinato la sua partecipazione all’adesione preventiva a posizioni ideologiche in totale contrasto con i principi di inclusione e libertà che dovrebbero essere al centro delle manifestazioni Pride.