La Biblioteca Umanistica Ezio Raimondi nasce nel 2021 dalla fusione amministrativa della Biblioteca di Discipline umanistiche e della Biblioteca di Filologia classica e italianistica. La sezione di Discipline umanistiche, via Zamboni 36
Nasce nel 1926 come Biblioteca di Facoltà di Lettere e Filosofia da un primo nucleo di pubblicazioni donate da Giovanni Pascoli nel 1909 e contenente anche opere d
i Giosuè Carducci. Le collezioni di monografie e periodici coprono le seguenti aree disciplinari: Lingua e letteratura italiana; lingue e letterature straniere (inglese, francese, spagnolo, tedesco); filologia; arti; storia; filosofia; pedagogia; psicologia; semiologia; comunicazione; linguistica; letteratura professionale. La sezione di Filologia classica e Italianistica, in via Zamboni 32
La sezione è organizzata su due piani indipendenti:
Filologia classica e medievale (al terzo piano) in cui gran parte della documentazione (libri e riviste) è collocata a scaffale aperto, in libera consultazione da parte degli studiosi. Italianistica (al primo piano), con una grande sala di lettura a scaffale aperto (Sala Calcaterra, con ballatoio a due piani non accessibile agli utenti), e altre tre sale a scaffale aperto (Fusco, G. La gran parte delle riviste e dei libri - collocate in un ampio deposito sotterraneo - è consultabile dietro richiesta da sottoporre al banco. Le specifiche aree di interesse sono: Lingua e letteratura italiana; lingue e letterature classiche; filologia; storia; linguistica. La sede di Filologia classica e medievale riunisce le precedenti biblioteche dell'Istituto di Filologia Classica e Medioevale della Facoltà di Lettere e Filosofia e dell'Istituto di Filologia Latina e Medioevale della Facoltà di Magistero. La sede di Italianistica riunisce le collezioni delle vecchie biblioteche dell'Istituto di Lettere Italiane della Facoltà di Lettere e Filosofia e dell'Istituto di Filologia Moderna della Facoltà di Magistero. Per conoscere i termini e le condizioni di utilizzo degli spazi social istituzionali di Ateneo consulta le Policy di utilizzo degli spazi dell'Università di Bologna sui social network: http://www.unibo.it/policyutilizzosocial.